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Visualizza la versione completa : Vita di Galileo


pioneer_10
29-01-03, 21:42
"Non credo che la pratica della scienza possa andar distinta dal coraggio.Essa tratta il sapere,che è un prodotto del dubbio;e col procacciare sapere a tutti su ogni cosa,tende a destare il dubbio in tutti."

Vita di Galileo-Bertoltd Brecht

Maeve
30-01-03, 17:14
L'ho letto anche io quel libro, è veramente bello! ;)

LongJohnVargas
10-10-05, 20:35
Il grande Galileo!!

giambo
11-10-05, 13:37
grandissimo... però l'abiura pesa un po' .......

Fede67
06-04-06, 21:24
... l'abiura di Galileo ha lo stesso valore e peso del "si, hai ragione" detto ad uno stolto scocciatore per farlo smettere di schiamazzare.
(...adesso però non ditemi "si, hai ragione"... hehehe)

giambo
07-04-06, 13:32
... l'abiura di Galileo ha lo stesso valore e peso del "si, hai ragione" detto ad uno stolto scocciatore per farlo smettere di schiamazzare.
(...adesso però non ditemi "si, hai ragione"... hehehe)

Non credo... lui l'ha fato semplicemente per salvarsi la pelle..

Fede67
07-04-06, 18:49
... non ne sono convinto: in un periodo di "rogo facile" come quello in cui è vissuto Galileo, la sua abiura e l'esilio mi suonano un po' di farsa..
...non so se mi sono spiegato...
Sicuramente G.G. aveva "le mani in pasta..."
Secondo me qualche "potente" amico porporato gli ha detto qualcosa tipo "Senti, Galy, vai li e falli contenti, così non se ne parla più ed evitiamo ulteriori casini in questo periodo; ci basta il Doge e la faccenda di Venezia, non metterciti anche tu..."

Paolo_Cotroneo
07-04-06, 22:51
Secondo me Galileo ha dimostrato, in tutta la sua vita, una cosa importante: e cioè che Scienza e Fede non si escludono a vicenda ma possono benissimo convivere insieme nello stesso uomo.

Redactor
07-04-06, 23:51
Secondo me Galileo ha dimostrato, in tutta la sua vita, una cosa importante: e cioè che Scienza e Fede non si escludono a vicenda ma possono benissimo convivere insieme nello stesso uomo.

Sì, ma nel '600, non oggi.

Paolo_Cotroneo
08-04-06, 10:22
é vero... nel '600 si vivevano tempi bui. Oggi, invece, viviamo tempi illuministi e tetri allo stesso tempo

Planezio
08-04-06, 10:58
comunque anche io sono convinto che l'abiura di Galileo sia stata una "scenggiata". Come sono convinto che non sia stata fatta per accontentare il Papa (pare documentato che durante la sua "prigionia" a volte pranzassero addirittura assieme).
Anche la pena è francamente ridicola, confrontata con quel che capitò a Giordano Bruno. Secondo me il tutto è stato messo assieme per accontentare i colleghi di Galileo in Toscana, coi quali si era messo in urto terribile. Se il Papa avesse immaginato quali conseguenze ci sarebbero state per l'immagine della Chiesa, non credo che avrebbe accontentato quei quattro scemi che insegnavano teologia in Toscana...

Fede67
09-04-06, 10:44
Se il Papa avesse immaginato quali conseguenze ci sarebbero state per l'immagine della Chiesa, non credo che avrebbe accontentato quei quattro scemi che insegnavano teologia in Toscana...

hehehe...
quoto in pieno!!
Io credo che, quando Galileo se ne andò ad operare liberamente nel "protettorato" di Venezia, i "quattro scemi", ormai impotenti, abbiano fatto il divaolo a quattro.
Anche la Chiesa credo abbia subito lo "smacco" di vedere un "eretico" libero di fare quel che voleva nella terra più dissacrata d'Europa.
Non dimentichiamo ce Venezia era la meta dei più strampalati personaggi del 500-600 e che la Chiesa non aveva autorità alcuna su quel territorio. Giordano Bruno non è stato sotto l'egida del Doge e non ha mai avuto amici porporati; ed infatti lo hanno arrostito in quattro e quattr'otto.
Secondo me tutta la vicenda è un complesso intrigo internazionale di faide, menzogne, astuzie, ipocrisie e servilismi, degno di una telenovela al livello di Beautiful...

ercap
17-04-06, 03:17
ciao a tutti
sono convinto che scienza e fede possano convivere nello stesso uomo. Purtroppo usano metodi e raggiungono risultati non solo diversi ma talvolta contrastanti: per un chimico la particola è pane, per un religioso è corpo di Cristo. Dunque una convivenza problematica, anche se sono convinto che siano due facce della stessa medaglia. Spero che qualcuno dimostri (domani o dopodomani...) che scienza e fede sono la stessa cosa. Ho pazienza e aspetto!!
Ciao, ercap

Paolo_Cotroneo
17-04-06, 20:08
Concordo, ercap.
Scienza e fede possono benissimo convivere nello stesso uomo, e la fede non è un primitivo passatempo per vecchiette... :D ;) ma si basa su prove certe.
Basta vedere tutti gli scritti del prof. Baima Bollone sullla Sindone, ha smontato punto per punto la credibilità dell'esame del C14 e ha fatto uno studio serio come nessun altro. Per chi ne vuole sapere di più... vi avverto, polemiche e risposte con me sono puramente inutili...
vi dico anticipatamente... beh, se siete ben disposti, leggeteli, magari confrontateli con altri eminenti studi che dicono il contrario...
Altrimenti se volete rispondermi per puro passatempo, fate pure... magari scrivete fiumi di inchiostro, ma non modificherete nulla e niente, tanto io le mie risposte le ho già trovate, quindi, prendete il mio come uno spunto per chi vuole liberamente approfondire il tema...

Planezio
24-04-06, 22:06
Concordo, ercap.
Scienza e fede possono benissimo convivere nello stesso uomo, e la fede non è un primitivo passatempo per vecchiette... :D ;) ma si basa su prove certe.




Piccola precisazione: le "prove certe" con la fede non hanno nulla a che fare. Se ci sono "prove certe" non è piu fede. Nessuno ha "fede" nalla marea, ma che ci creda o no, la marea i piedi glieli bagna.
E poi, scusa, che fede sarebbe, se si basasse su prove certe? Un imputato, se ci sono le prove certe, viene sbattuto in galera, non gli si chiede di "fidarsi". La Fede è basata su una serie di Dogmi. Guai se ci fossero prove certe... Non sarebbe piu fede. Qualunque ateo becero positivista sa benissimo, senza nessun bisogno di fede, che un ferro da stiro sul piede gli farebbe un male terrificante.

giambo
25-04-06, 13:09
un cristiano potrebbe rispondere che la sua fede si basa anche su testi storici, quali sono i vangeli, su cui è lecito dubitare tanto quanto si possa fare degli scritti storici di Cicerone, Cesare e chi più ne ha più ne metta..

pedro2005
29-10-06, 10:16
La fede non è credere ciecamente in qualcosa, la fede non si basa sui dogmi, non si basa sul sentito dire o sul leggere qualcosa.
La fede penso sia dell'altro...
Ciao:hello: