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Visualizza la versione completa : "Il Salotto di Urania"


urania
25-10-05, 15:19
Carissimi,

Spesso, quando sfoglio gli antichi testi di astronomia che ho raccolto e che ancora raccolgo, ne avverto ancora la loro fraganza, la freschezza del pensiero dell'autore che ti trascina lungo il suggestivo sentiero delle pagine e delle immagini che egli ha riempito con il suo sapere...

Certo, i fogli sono ingialliti dal tempo e corrosi dalla polvere del tempo, ma pur sempre, come ho detto, mantengono inalterato, come se fosse ieri o ieri l'altro, la luciditÓ delle argomentazioni e del pensiero dell'autore...

Ogni qualvolta apro una pagina presaa caso e la leggo trovo sempre un'argomento che mi seduce, che mi avvince, che rapisce il mio pensiero verso le celesti profonditÓ del cielo stellato...

Sapeste quanto sia dolce farsi sedurre dal sapere della scienza dei cieli, soprattutto quando a scrivere sono autori come Flammarion, Schiaparelli, Abetti, Maggini, Cecchini, Zanotti Bianco ed altri ancora...

Una seduzione che si rende ancor pi¨ viva quando osservo le immagini di oggetti e corpi celesti che l'occhio dell'astronomo ha rapito dal Firmamento e con la sua mano li ha disegnati a china su di una pagina ...

Immagini che somigliano ad affreschi che ornano la celeste cupola del Firmamento...

Sfogliando ancora si vedono le prime fotografie degli osservatori astronomici con i loro strumenti: rifrattori, rileflettori, strumenti di misura di bamberg ed altro ancora, ma la cosa principale e che incosapevolmente entriamo anche noi in quel mondo ottocentesco e novencentesco dell'astronomia in cui l'astrofilo era poeticamente definito da Flammarion come "viandante degli astri".

un caro saluto