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Visualizza la versione completa : Giza (Egitto) Anno 10450 a. C.


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pegasus__2000
01-12-03, 16:46
Vorrei sapere cosa ne pensate dell'ormai famoso "Mistero di Orione", ovvero della rappresentazione dei oggetti celesti sulla Terra, nella terra dei faraoni. Per favore non sparate a zero, almeno prima documentatevi ;)

erco
01-12-03, 20:00
Ciao Pegasus
Se ci dai qualche spunto e qualche teoria in merito, probabilmente ci documenteremo e ti racconteremo il nostro parere.
Credo che tu dovresti dire cosa ne pensi affinchè noi possiamo avere qualche punto di vista in più.
Pochissimi nel forum hanno l'abitudine di "sparare a zero".
Spiegaci dunque, risveglia la nostra curiosità, Ugo

Redactor
01-12-03, 20:13
Fermi tutti, attenzione che su questo argomento sarete monitorati con attenzione.
Il presente redactor non vi aiuterà di un dito, ma favorirà gli approfondimenti.
Via!

pegasus__2000
02-12-03, 09:52
Sì, scusatemi... ho scritto il post in fretta e furia, perchè ero quasi sicuro che qualcuno di voi conoscesse la storia, se non è così, faccio un brevissimo riassunto... *;)
Qualche tempo fa, ma non ricordo in che anno con esattezza, un paio di giornalisti, Graham Hancoock (che si scrive con una "o" sola, ma sembra che questo forum censuri la parola "cazzo" tradotta in inglese *;)), ma principalmente Robert Bauval, elaborarono una teoria "controcorrente" per quanto riguarda le piramidi di Giza e della Sfinge. Essi dichiararono, scrivendo pure alcuni libri, che le piramidi, ma soprattutto la Sfinge, erano molto più antichi di quello che veniva sostenuto da tutti gli archeologi del mondo. Non sto a dire moltissime cose, solo che le piramidi, oltre ad essere costituite con pietre enormi (io le ho viste queste pietre, e sono davvero grandi!!!), sono (salvo per un errore trascurabilissimo) perfettamente orientate verso i 4 punti cardinali, e sembra che la piramide di Cheope, o Khufu per chi non ama i nomi greci, sia la rappresentazione della nostra Terra, perche le sue misure sono in rapporto con le dimensioni del nostro pianeta. Tralasciando questa ultima cosa, perchè sono convinto che con la matematica, chi è abbastanza bravo, può trovare qualsiasi nesso, passo finalmente a dire che cosa sarebbe questo famoso "Mistero di Orione".
Da tanto tempo tutti gli archeologi del mondo sanno che le 3 principali piramidi del sito di Giza, sono allineate in diagonale, ma non perfettamente, perchè quella più piccola, quella di Micerino (o Menkaure) è un pò più spostata, rispetto alla linea diagonale immaginaria che le dovrebbe unire tutte e 3. Errore di calcolo? Mmmmmh sentite qua. Il signor Bauval ha avuto l'accortezza, come si dice a volte, di "alzare gli occhi al cielo" e cosa ha visto? Che le tre piramidi erano pressoche allineate come le 3 stelle, Mintaka, Alnilam ed Alnitak, della cintura di Orione!!! Vedete che a volte essere astrofili serve... *;) Ora direte voi... è un caso... ma se potete prendete una mappa, che rappresenti dall'alto il sito di Giza, ma non soffermatevi solo alle 3 grandi piramidi. Guardando da Nord verso Sud, a sinistra c'è il Nilo, il fiume sacro per gli antichi egizi, perchè portava la vita con le sue inondazioni, ed era rappresentato anche in cielo, tramite la Via Lattea. Secondo Bauval, gli antichi egizi (oppure altri!!!) hanno voluto "portare", per un qualsiasi motivo, il cielo sulla Terra. Ora sappiamo che per i popoli antichi era molto sacro il giorno dell'equinozio di primavera, stagione simbolo della rinascita, giusto? E secondo Bauval, il sito di Giza non è altro che la rappresentazione di com'erano le costellazioni il giorno dell'equinozio di primavera al sorgere del Sole. E qui viene il bello!!! Facendo delle simulazioni al computer con un programma di astronomia (molto semplice aggiungerei io, perchè si tratta addirittura di un programma che gira sotto DOS, chiamato SkyGlobe), andando virtualmente indietro nel tempo grazie al programma, fino a giungere al 2.500-3.000 a.C. circa (non ricordo bene), tempo in cui vivevano Cheope, Chefren e Micerino, Bauval ha riscontrato degli errori di posizione per quanto riguarda il Nilo, che non risultava allineato con la sua prosecuzione nel cielo mediante la Via Lattea, e della costellazione di Orione, che non passava al meridiano, ovvero non era perfettamente a Sud, all'alba dell'equinozio di primavera. A questo punto intuizione: cosa succede alla volta celeste nel corso dei secoli? Si sposta, a causa della precessione... Di conseguenza Bauval non ha fatto altro che attivare sul suo programmino la precessione degli equinozi e andare al punto in cui cielo e terra fossero perfettamente allineate. SORPRESA!!! Nel 10.450 a.C. il Nilo è perfettamente allineato con la Via Lattea e la costellazione di Orione passa perfettamente al meridiano, e per giunta è il momento in cui la sua altezza sull'orizzonte è la più bassa. Pazzo questo Bauval direte voi... cosa si mette a cercare... Ora sappiamo anche che gli antichi veneravano la costellazione in cui si trovava il Sole, all'equinozio di primavera: il Toro per i Minoici, l'Ariete al tempo di Abramo (non lo so, questo per certo, però), i Pesci al tempo di Gesù Cristo, ma nel 10.450 a.C. in quale cavolo di costellazione si trovava il Sole? IL LEONE!!! Cosa c'è ad Est delle 3 grandi piramidi? La Sfinge, che ha lo sguardo perfettamente orientato ad Est!!! La Sfinge non è altro che un leone con una testa di uomo (il faraone Chefren?). Sembra che la Sfinge avesse originariamente la testa di un leone, e che il faraone per farsi ricordare ai posteri, abbia pensato di farsi scolpire la sua faccia in quella del leone: infatti la testa di uomo è sproporzionata, in quanto è più piccola, rispetto al resto del corpo. Cosa sia successo nell'anno 10.450 a.C. di così importante nessuno lo sa, ma vi dirò di più: il sito di Giza non è l'unico monumento al mondo in cui sia presente il riferimento a tale remota data. Io ho visto la Sfinge ed è molto rovinata dall'erosione, ma non del vento o della sabbia, in cui è stata sommersa nei secoli, dato che Napoleone la trovò "immersa" nella sabbia fino alla testa, ma dall'ACQUA!!! Acqua nel deserto direte voi?? Ma che cavolo dici... Ebbene secondo i geologi, in tempi remoti in Egitto pioveva... Il tempo era quello subito dopo l'ultima glaciazione... che ebbe fine nel 12.000-11.000 a.C., se non dico castronerie... Ecco ho riassunto brevemente il tutto. A voi la parola. *;D

pegasus__2000
02-12-03, 10:01
Fermi tutti, attenzione che su questo argomento sarete monitorati con attenzione.
Il presente redactor non vi aiuterà di un dito, ma favorirà gli approfondimenti.
Via!

Vedi Redactor? Ho convinzioni ed idee totalmente opposte alle tue... per le quali sono stato bannato dal forum un paio di volte, cosa che continuo a disapprovare con tutto il mio disprezzo possibile, ma dimmi la verita: porto o no argomenti interessanti nel forum ? *;)

gama59
02-12-03, 16:51
Sono fuori casa e non posso controllare con certezza, ma non c'era stato un articolo di Coelum sull'argomento? Ricordo male?

Forse è questo a cui si riferisce Redactor!

Ciao

Gabriele

pegasus__2000
02-12-03, 17:05
Sono fuori casa e non posso controllare con certezza, ma non c'era stato un articolo di Coelum sull'argomento? Ricordo male? Forse è questo a cui si riferisce Redactor! Ciao.
Gabriele

Io la leggo da poco la rivista, non posso saperlo.

erco
02-12-03, 20:52
Ciao Pegasus
Tempo fa mi era stato regalato un libro di Robert Bauval e Adrian Gilbert dal titolo "Il mistero di Orione".
Forse dovrei vergognarmene, ma non ne ho terminato la lettura.
Non sono riuscito per poco interesse sull'ascolto di "una sola campana".
Oltretutto l'ho trovato particolarmente noioso (certo a causa della mia cultura superficiale!).
Dovrei trovare qualche pubblicazione che mi spieghi il motivo per cui le tesi degli scrittori menzionati possano non essere accettate. E poi esprimere un giudizio.
Il libro, comunque, non è riuscito a solleticare il mio interesse. Non ho provato alcun piacere nella lettura.
Riproverò nei prossimi giorni...
A presto, Ugo

P.S. Scusa, nel primo post forse mi sono espresso male.
La storia, bene o male credo che sia entrata un po in circolo anche tra gli astrofili.
Non ho capito però tu che cosa ne pensi.
Credo che il tuo parere, visto l'interesse che hai dimostrato per la questione in oggetto, sia di grande utililità per lo sviluppo della discussione.

pegasus__2000
03-12-03, 09:33
Ciao Pegasus
Tempo fa mi era stato regalato un libro di Robert Bauval e Adrian Gilbert dal titolo "Il mistero di Orione".
Forse dovrei vergognarmene, ma non ne ho terminato la lettura.

Ce l'ho anch'io il libro, ma non l'ho ancora letto. In compenso ho letto "Impronte degli Dei" e "Custode della Genesi" di Graham Hancoock (che si scrive con una sola "o"), in cui viene riportata l'ipotesi di Bauval.

Non sono riuscito per poco interesse sull'ascolto di "una sola campana".
Oltretutto l'ho trovato particolarmente noioso (certo a causa della mia cultura superficiale!).
Dovrei trovare qualche pubblicazione che mi spieghi il motivo per cui le tesi degli scrittori menzionati possano non essere accettate. E poi esprimere un giudizio.
Il libro, comunque, non è riuscito a solleticare il mio interesse. Non ho provato alcun piacere nella lettura.
Riproverò nei prossimi giorni...
A presto, Ugo

Non c'è una sola campana, come hai detto tu: da una parte ci sono loro, che stanno cercando di dimostrare una loro teoria, dall'altra c'è tutta la comunità scientifica, legata solo alla linea ortodossa dell'archeologia. Eppure le prove sembrano esserci.

P.S. Scusa, nel primo post forse mi sono espresso male.
La storia, bene o male credo che sia entrata un po in circolo anche tra gli astrofili.
Non ho capito però tu che cosa ne pensi.
Credo che il tuo parere, visto l'interesse che hai dimostrato per la questione in oggetto, sia di grande utililità per lo sviluppo della discussione.

Da quanto hai forse potuto apprendere, io sono una persona che non ha pregiudizi e non prende per oro colato tutto quello che gli viene detto. Se c'è una nuova teoria, che riesce a spiegare meglio alcuni misteri, perchè non prenderla in considerazione? Come ho detto nel mio lunghissimo precedente post, le piramidi e la Sfinge, non sono gli unici monumenti in cui sono presenti le tracce di una civiltà più antica, di cui non sappiamo nulla, a parte che erano dei grandi astronomi (cazzo, conoscevano pure la precessione degli equinozi!!!). Altri monumenti o resti vari in questione sono ad esempio il Tempio di Angkor in Cambogia, se non sbaglio, in cui c'è una rappresentazione della costellazione del Drago, invece di quella di Orione; i disegni di Nazca, in cui sono riconoscibili alcune costellazioni boreali (così al primo impatto mi ricordo di aver visto la costellazione del Cigno) e così via. Come avrai capito secondo il mio modesto parere, le prove sembrano esserci, basta saperle trovare, e farsi valere nei confronti di coloro che hanno solo il paraocchi come i cavalli.

erco
03-12-03, 09:54
Come avrai capito secondo il mio modesto parere, le prove sembrano esserci, basta saperle trovare, e farsi valere nei confronti di coloro che hanno solo il paraocchi come i cavalli.

Sono certamente d'accordo con te. I "paraocchi" sono una pessima invenzione. Mai devono essere usati.
A quando, la scienza ufficiale, fa risalire la conoscenza della precessione?
A presto, Ugo

pegasus__2000
03-12-03, 14:44
A quando, la scienza ufficiale, fa risalire la conoscenza della precessione? A presto, Ugo


Bah mi sembra che, a quanto dice la "scienza ufficiale", come la chiami tu, la precessione degli equinozi fu notata per la prima volta da Ipparco (120 a. C ca.), e successivamente spiegata, nel 1687, da Isaac Newton, come dovuto principalmente all'attrazione gravitazionale della Luna e del Sole. Però prendi questo mio ultimo post con le dovute cautele.

erco
03-12-03, 15:39
Quindi Ipparco, per rilevarla, si sarà basato su documenti precedenti che ne parlavano, oppure su studi astronomici che davano posizioni diverse per le stelle più importanti.
Comunque, a parte le "rilevazioni astronomiche" che non mi paiono particolarmente difficoltose anche per i popoli antichi, chi e perchè non acetta le tesi sostenute dagli autori del libro?
Una curiosità, provenienta dalla lettura del libro in mio possesso: mi pare che nei documenti portati a prove a favore, gli antichi erano molto poco chiari nelle loro scritture. Ma questo credo che sia "fisiologico" nelle scritture antiche... A presto, Ugo

pegasus__2000
03-12-03, 15:54
Le loro tesi non vengono accettate dagli archeologi, e anzi, ad esempio, Zawi Hawass il responsabile degli scavi di Giza ce l'ha a morte con questi due giornalisti. *;) Ugo ma te lo sai come hanno fatto gli archeologi a datare al 2.500 a.C. circa la cosiddetta "Grande Piramide", fatta costruire (ovviamente secondo l'archeologia "vera" e non "fasulla") come tomba funeraria dal faraone Cheope? Da una piccola, quasi minuscola, statuina (conservata nel museo del Cairo e che io ho visto e fotografato nell'ormai lontano 1997, durante il mio viaggio di nozze, ricordi ormai vaghi, anche perchè cerco di dimenticare il mio matrimonio andato male) ritrovata all'interno della piramide!!! *:o
Tutto questo perchè all'interno della piramide non è presente nessuna iscrizione... eppure gli Egizi sapevano scrivere ehehehe ;)
Grazie a questa statuina, hanno dedotto che quella era la tomba di Cheope... Roba da matti! Io so che hanno usato questo metro, ma non sono un archeologo, ergo se qualcuno è a conoscenza di altre cose, non esiti, si faccia avanti a scrivere.

Redactor
03-12-03, 20:52
Per la precisione. Erodoto, che viaggiò lungamente in Egitto, riporta senza ombra di dubbio che le tre piramidi di Giza vennero dedicate a Cheope, Chefren, Micerino.
Per quanto riguarda le prove archeologiche, ci sono le famose iscrizioni (cartigli) scoperti da Vyse nelle camere di scarico. E altre che lo stesso Vyse scoprì allorchè tentò di trovare un’apertura sud della piramide. In questi marchi c’è scritto il nome ‘Le Due Signore’ di Cheope ... ".

erco
03-12-03, 21:12
Prima cosa: ritengo necessario che chi si è interessato della questione, abbia la possibilità di raccontare qualcosa di più. Quindi si faccia avanti, come dice Pegasus, senza pregiudizi o sentenze. Vediamo di cercare di dipanare la matassa.
Stasera, ho avuto una brevissima discussione in merito, con un carissimo amico che si è interessato della faccenda e spiego quanto mi ha raccontato. Premetto che è lievemente a favore della tesi dei "giornalisti".
Premetto inoltre una considerazione di Pietro Planezio, non riferita a questo caso, secondo la quale chi scrive libri o pubblica articoli (o si presenta a talk-show o comunque, si rende famoso) lo fa per il proprio "benessere". Infatti vende libri, viene intervistato, piace al pubblico che "odia la scienza". Insomma: un successo! E, anche di questo, è necessario prendere atto.
Questo è quanto il mio carissimo amico, e vicepresidente di Polaris, mi ha brevemente riassunto.
I riferimenti astronomici della "piramide di Cheope" fanno pensare che la "costruzione" sia avvenuta attorno al 10450 A.C. Il cielo di quei tempi era "compatibile" con alcuni particolari della costruzione stessa.
Idem per la Sfinge che, sembra abbia qualche riferimento con la costellazione del Leone. I non corretti rapporti di dimensioni tra la testa ed il corpo della Sfinge potrebbero far pensare anche ad una sua "ricostruzione" non corretta.
Ed ora viene la parte più interessante. Se queste costruzioni sono nate realmente nel periodo citato dai giornalisti, probabilmente, a detta di alcuni, sono state costruite da civiltà precedenti il periodo dei faraoni. Sembra inoltre che alcuni tipi di lavorazioni non siano compatibili con le possibili "capacità tecniche" di queste persone. Restringendo (di molto) la cerchia di persone che accettano queste versioni, alcuni, è quasi uno sfogo naturale, deducono che a costruirle sono state "civilta" extraterrestri".
E qui mi fermo, ricordando comunque che resta sempre valida la possibile presenza di "civilta" pre-faraoniche.
Ora esprimo la prima cosa che mi viene in mente...
In astronomia, specie nella cosmologia, non esiste, apparentemente almeno, un'unica "scuola" che detta legge e zittisce gli scienziati che hanno opinioni diverse (Vedi Arp).
Trovo molto strano che, a smentire le decisioni della datazione delle piramidi, siano due giornalisti.
Vorrei sentire almento il parere di qualche archeologo che la pensa come gli scrittori del libro. Forse sarebbe in grado, esprimendosi in modo più appropriato, di smentire le teorie che vanno per la maggiore.
Senza mai dimenticare il pensiero di Planezio... A presto, Ugo * *

P.S. Anche il mio amico, certo più interessato di me, non è riuscito a terminare la lettura del libro da me citato(Planezio direbbe: però lo avete comprato!).
Seconda cosa che mi viene in mente: i movimenti "propri" delle stelle di Orione sono state prese in considerazione?
Perchè, rotta per rotta, la data della costruzione non può essere anno 36.450 A.C. ?
Il fatto che qualcuno ce l'abbia a morte con qualcun'altro non offre, a parer mio, alcun chiarimento.
Io ce l'ho a morte con chi si interessa di astrologia, ciò, credo, non sia una prova a favore degli astrologi...

pegasus__2000
03-12-03, 22:30
Per la precisione. Erodoto, che viaggiò lungamente in Egitto, riporta senza ombra di dubbio che le tre piramidi di Giza vennero dedicate a Cheope, Chefren, Micerino.
Per quanto riguarda le prove archeologiche, ci sono le famose iscrizioni (cartigli) scoperti da Vyse nelle camere di scarico. E altre che lo stesso Vyse scoprì allorchè tentò di trovare un’apertura sud della piramide. In questi marchi c’è scritto il nome ‘Le Due Signore’ di Cheope ... ".


Vabbè, Erodoto è posteriore, e come tutti gli storici narra le cose documentandosi su testi più antichi o addirittura trascrivendo tradizioni tramandate oralmente dal popolo... ergo non si può dedurre se sia vero o falso che le tre piramidi furono fatte costruire dai tre faraoni in questione. Non ho capito cosa avrebbe trovato Vyse... Il post sembra danneggiato...

erco
03-12-03, 22:34
E Redactor, con la sua memoria "Faraonica" ha colpito ancora!
Hai ragione Gama, Coelum settembre 2002 prima parte e ottobre 2002 seconda parte.
Le mie ricerche hanno dato buoni frutti!
Da COELVM dell'osservatorio Astronomico dell'università di Bologna marzo e aprile 1971, "La grande piramide" di R. Moia. Articolo certamente "scientifico" sul quale può essere possibile parlare con dati più reali.
Credo che l'attenta lettura dell'articolo potrà certamente essere utile come "base" di discussione.
Grazie Gabriele, e grazie anche a Coelum, Ugo

P.S. Il testo "rovinato" di Redactor, mi pare che dica questo:
E altre che lo stesso Vyse scoprì allorchè tentò di trovare un'apertura sud della piramide. In questi marchi c'è scritto il nome "Le Due Signore di Cheope ... ".

pegasus__2000
03-12-03, 23:46
Sono pienamente d'accordo con l'opinione di Pietro Planezio, mio caro Ugo: c'è chi farebbe carte false per avere successo!

Per quanto riguarda ciò che ha detto il tuo amico lascerei totalmente decadere l'ipotesi che a costruire le grandi piramidi e la Sfinge sia stata una "civilta extraterrestre", ma riterrei molto valida la teoria che possa essere esistita una o più civilta prima degli Egizi, dei Babilonesi etc. etc. con conoscenze molto avanzate, che per un oscuro motivo (un cataclisma, un meteorite o una cometa, il famoso diluvio di cui tutte le civiltà antiche fanno mensione, che ne so magari causato da un proiettile cosmico schiantatosi sul nostro pianeta) si è estinta e di cui si sono perse quasi tutte le tracce. Ho detto quasi non a sproposito, in quanto sono presenti in civiltà tra loro lontanissime delle caratteristiche comuni (vedi le piramidi egizie e quelle messicane, solo per fare un esempio, ma non voglio dilungarmi ulteriormente).

Per quanto riguarda i moti propri delle stelle 10.000 anni è un tempo abbastanza breve per poter notare movimenti apprezzabili a quanto so io (ma posso sbagliarmi, non sono di certo infallibile), specialmente se le stelle fanno parte della stessa aggregazione e si sono formate nel medesimo periodo.

"Perchè, rotta per rotta, la data della costruzione non può essere anno 36.450 A.C. ?" Ehehe hai ragione: 10.450 a.C. - 26.000 anni circa di precessione fa 36.450 a.C. !!! *;)

Ho scritto: "Le loro tesi non vengono accettate dagli archeologi, E ANZI (e non PERCHE'), ad esempio, Zawi Hawass il responsabile degli scavi di Giza ce l'ha a morte con questi due giornalisti".
Le prove a favore dei cosiddetti giornalisti "rivoluzionari" sono state cercate, secondo il mio modesto parere, nel posto giusto, tra le stelle!!!

pegasus__2000
04-12-03, 00:16
Il testo "rovinato" di Redactor, mi pare che dica questo:
E altre che lo stesso Vyse scoprì allorchè tentò di trovare un'apertura sud della piramide. In questi marchi c'è scritto il nome "Le Due Signore di Cheope ... ".


Ok, questo non prova che furono fatte costruire da Cheope, in quanto quest'ultimo e le sue Due Signore (beato lui *;)) potrebbero aver deciso di usare le piramidi come tombe e di scegliere di farsi seppellire in quella più grande, trovata già bella pronta per l'uso!!! *;D

erco
04-12-03, 19:56
Vediamo un po' i miei pensieri di oggi...
Le stelle , e l'astronomia, entrano in campo da sempre.
Se devo costruirmi un orto mi conviene orientarlo in modo che prenda più sole possibile e così via. E' chiaro quindi che il cielo, le stelle, i punti cardinali hanno influenzato moltissime costruzioni. E chi studia le costruzioni antiche non puo non tenerne conto.
Poi, i posteri, potranno dire che, dato l'orientamento dell'orto, da nord a sud io ero un cultore della stella polare che proteggeva il raccolto ecc.
Scherzi a parte ci sono due quasi novità che ritengo giusto tenerne conto.
Il mio primo libro di astronomia, "Guardiamo il cielo" di Livio Gratton, mostra i moti propri delle stelle dell'orsa maggiore nel corso di 100.000 anni.
La costellazione che conosciamo noi era stravolta 100.000 anni fa e sarà stravolta fra 100.000 anni. Certamente, per questa costellazione, 10.000 anni hanno una influenza visibile anche ad occhio nudo. Quindi occorerebbe conoscere i moti propri delle stelle che formano la costellazione di Orione. Non credo che sia un'impresa impossibile per chi ne avesse voglia. Mi pare, ma non te lo posso assicurare, che nel libro non se ne parli.
Seconda "novità" è legata sempre ai "riferimenti astronomici" della piramide di Cheope. Lo studio che ti ho indicato su Coelum ne parla con precisi riferimenti, quindi, ripeto, le stelle sono sempre state in "causa".
Purtroppo ho una pessima notizia giunta or ora, mo ti spiego.
Quanto ho cominciato a fare è legato al "metodo scientifico".
Stavo cercando, sul "Il Mistero di Orione", qualche riferimento all'equatore celeste del periodo e, secondo i calcoli dell'autore, nel 2450 Epsilon Taurus (così scrive il traduttore!) ovvero la "stella 311" si trovava sull'equatore celeste, Elettrizzante sorpresa, racconta l'autore! Beato lui. Io ho cercato Epsilon Tauri e ho trovato, a lato, il numero 74. Oltre ai numeri PPM 119934 e Sao 93954. Cominciamo veramente male. Del Numero 311 nessuna menzione (uso Megastar)
Io sono bravo e buono, però non accetto di essere preso in giro da un libro.
Quindi ho deciso. Con grande dispiacere ho rimesso il libro sullo scaffale ed ho abbandonato qualsiasi interesse alla vicenda.
Come è possibile, per le mie misere capacità, decifrare la scrittura di un libro che non parla la lingua che io sono abituato a conoscere?
Ho dedicato al "Mistero di Orione" molto più tempo di quanto meritasse.
Sono veramente spiacente di questa triste conclusione.
Ti auguro di trovare, nelle tue ricerche, testi che soddisfino appieno le tue curiosità scientifiche, a presto, Ugo

pegasus__2000
04-12-03, 21:06
Ma io, prima di postare il mio messaggio, ho dato un occhiata, con il software The Sky, ai moti propri delle stelle della cintura di Orione, ed è comparso ciò che ti ho detto: mentre per alcune stelle erano presenti moti propri veramente apprezzabili, le stelle della cintura si sono mosse di pochissimo.
Per quanto riguarda il discorso di Epsilon Tauri, darò un'occhiata... però dopo la festa: ora non ho voglia di studiare!!! Ora voglio proprio godermi questi giorni in santa pace con la mente sgombra da misteri a cui non troveremo mai soluzione. Voglio godermi le stelle e la mia donna. Ciao a tutti e grazie a te Ugo per le splendide conversazioni.

erco
04-12-03, 21:12
Bene, questo problema quindi è risolto.
Ma non esiste qualcosa in merito scritto in modo scientifico. Sul quale è possibile fare affidamento?
Leggere qualcosa su quel libro è più difficoltoso che interpretare direttamente dai geroglifici.
Sono un po avvilito, Ugo

WaterProof
05-01-04, 14:32
La scienza, pur non respingendo la fantasia che anzi costituisce una spinta al progresso della ricerca, deve procedere con spirito critico discutendo, pesando, vagliando quanto viene affermato. Purtroppo talvolta qualcuno si lascia prendere la mano e allora possono venir tratte conclusioni troppo azzardate e lontane dalla verità: ciò accade in ogni ramo del sapere.

Giocando con la matematica, applicata su dati talvolta non molto esatti, si possono ottenere conclusioni sorprendenti ma assurde come quelle per esempio ricavate da Piazzi Smyth nel secolo scorso: da una serie di elaborate manipolazioni delle misure fatte sulle piramidi egiziane egli ottenne non solo il valore numerico della densità della Terra, ma anche il numero degli uomini allora viventi e altre conclusioni ancor più strabilianti. Sono proprio queste assurde estrapolazioni che danneggiano purtroppo la scienza specialmente in quelle discipline da poco affacciatesi alla ricerca.

Non parliamo poi di quella deleteria pseudoscienza che si chiama “Archeologia misteriosa”. Manipolando con astuzia dati avanzati da persone spesso visionarie, scrittori di poco scrupolo sfruttano il fascino che possono suscitare le cose antiche per gabbare il lettore non specializzato nella materia e propinargli così teorie e interpretazioni assurde. Le cose poi vengono presentate in modo così accattivante che il lettore sprovveduto è portato a credere quanto gli viene proposto. Se questi libri, talvolta di successo, fossero almeno catalogati sotto il titolo “fantascienza” non ci sarebbe nulla di male, anzi essi contribuirebbero a rendere più serene le ore di riposo dei lettori, ma far passare per scientifico ciò che è proprio agli antipodi della scienza non è certamente nè cosa seria nè onesta. L’applicazione delle conoscenze astronomiche all’archeologia, specialmente quando ci si occupa delle epoche più remote, è un ramo della ricerca molto interessante ma anche molto delicato. L’astronomo infatti non può che offrire i risultati delle sue ricerche all’archeologo il quale, in possesso di dati molto più completi, ed essendo specializzato nelle problematiche riguardanti la vita e l’opera dell’uomo antico, potrà valersi di questi risultati per meglio delineare l’ambiente, la vita e le conquiste dei nostri progenitori. Proprio per queste ragioni e soprattutto per la delicatezza di queste ricerche il dilettantismo in questo campo è assai pericoloso*.

__________________________________GIULIANO ROMANO

Planezio
05-01-04, 15:17
purtroppo l'arcano e l'antico hanno un fascino irresistibile. Dato che domande di questo genere, insegnando all'università della Terza età, sono all'ordine del giorno, negli anni scorsi svolgevo coi miei allievi un "lavoro scientifico": partedo dalle dimensioni delle piarmidi, dalla circonferenza terestre (misurata in cubiti) e non ricordo da che altro, usando solo strumenti matematici semplici, arrivavo sempre, per almeno due vie diverse, ad un numero particolare, e ciò aveva molta presa sui miei allievi, notavo grande interesse. Poi rivelavo che era il numero telefonico del mio ristorante, e così alcuni capivano che giocando coi numeri si può arrivare esattamente dove si vuole. Alcuni. Altri no, per loro neanche il chirurgo...

Redactor
05-01-04, 15:43
A quanto pare l'argomento riscuote un certo interesse.
Riterreste fuor di luogo se ne parlasse su Coelum con un articolo esaustivo?
Ovviamente con un approccio scientifico e un apparato critico.

batti38
05-01-04, 15:50
A mio avviso è una buona idea. Bravo redactor!

Planezio
05-01-04, 16:42
clap clap

pegasus__2000
05-01-04, 16:55
A quanto pare l'argomento riscuote un certo interesse.
Riterreste fuor di luogo se ne parlasse su Coelum con un articolo esaustivo?
Ovviamente con un approccio scientifico e un apparato critico.

Aspettiamo con impazienza! ;D

WaterProof
05-01-04, 16:59
A me non piace l'idea che una rivista seria si occupi di spazzatura.

Redactor
05-01-04, 17:06
WaterProof, andiamoci piano.
L'atteggiamento di Romano è quello della cautela non del rifiuto aprioristico.
E' un fatto che il piano di Giza è stato disegnato secondo le posizione delle stelle.
Sul resto si può opinare.
Secondo il tuo pensare, invece, una rivista di astronomia non avrebbe nemmeno il diritto di occuparsi di astrologia...
E se non ne parli come la confuti?

batti38
05-01-04, 17:07
A me non piace l'idea che una rivista seria si occupi di spazzatura.


E' spazzatura se se ne tratta in modo fantascientifico.
Redactor ha giustamente detto: "Ovviamente con un approccio scientifico e un apparato critico. "

...e questa non è spazzatura!

Maeve
06-01-04, 15:57
E bravo Redactor ;)

pegasus__2000
07-01-04, 10:05
A quanto pare l'argomento riscuote un certo interesse.
Riterreste fuor di luogo se ne parlasse su Coelum con un articolo esaustivo?
Ovviamente con un approccio scientifico e un apparato critico.

Dato che sei in ballo, guarda anche se riesci a trovare qualcosa di scientifico riguardo agli altri monumenti, in cui sembra essere presente la data del 10.450 a.C.. Grazie mille.

WaterProof
07-01-04, 13:36
Problema della datazione delle piramidi.
Quale congettura preferite?

http://www.alphalink.com.au/~noelmcd/lostlink/orionani.htm

oppure

http://www.space.com/scienceastronomy/planetearth/stars_pyramids_wg_001116.html

A mio parere, nel primo caso si tratta di "oddities" (spazzatura), nel secondo caso di scienza.

Redactor
07-01-04, 15:34
La conoscenza non progredisce in base alla domanda:"quale preferisci?".
Funziona solo la competizione darwiniana di ipotesi, poi verificate o meno.
Il fatto che Giza possa essere stata progettata in mimesi della Cintura di Orione non è affatto "spazzatura", ma un'ipotesi in cerca di prove.
Come quella riportata in Space.com.
Solo l'astrologia predittiva è "spazzatura" (dal punto di vista scientifico, non storico e culturale), e l'appoggio aprioristico dell'una o dell'altra è solo un fatto di preferenza personale, di tipo fideistico.

pegasus__2000
07-01-04, 15:54
WaterProof io non voglio di certo farti cambiare idea, in quanto l'intenzione del mio post era solo quella di farti pensare solo questa cosa: "Perchè non potrebbe essere andata così?" Ovviamente presumo che non avremo mai la risposta a queste domande, a meno di non avere una clamorosa botta di culo e trovare delle iscrizioni risalenti a quel periodo storico. Comunque se vuoi fare una verifica, prendi un programma di astronomia, ad esempio Starry Night, che ti calcola anche i moti propri delle stelle, e osserva il cielo da Il Cairo il giorno 12/06/10.450 a.C., giorno dell'equinozio di primavera, e guarda che cosa succede all'alba, guardando prima verso sud e poi verso est.

WaterProof
07-01-04, 16:47
Pegasus_2000 nemmeno io voglio che tu cambi idea.
Rispetto la tua e ti ringrazio per lo scambio di opinioni.
Ho trovato questo interessante link sull'argomento:

http://www.badastronomy.com/phpBB/viewtopic.php?topic=2965&forum=1

erco
07-01-04, 20:27
Torno or ora da qualche giorno di ferie e non può che farmi piacere una seria evoluzione della discussione.
Continuate a parlarne vi seguirò con attenzione, ugo

WaterProof
08-01-04, 08:16
Interessante il sito di Graham hanc_ock http://www.grahamhanc_ock.com
(togliete il trattino)

A me ricorda le teorie di Peter Kolosimo (e moglie).
Qualcuno di voi si ricorda di PK e dei suoi libri?

Date uno sguardo a questo link (in disaccordo):
http://www.arcetri.astro.it/~comore/skeptic/bauval.txt

Anche a questo (in accordo),
http://www.astralis.it/pir.htm

Da quest'ultimo ho tratto un paio di paragrafi che trascrivo:

Non ho mai accettato la teoria che l’Uomo *discenda dalla scimmia: con umiltà bisognerebbe riconoscere che in passato sono esistite delle civiltà che di gran lunga ci superavano in sapere e conoscenza, e che il progresso che noi rincorriamo così celermente, non sempre è sinonimo di civiltà.

La costruzione delle piramidi consiste a mio giudizio e in relazione alle letture che ho fatto nell’utilizzo di un sistema di invenzioni che poteva essere rappresentato come un dispositivo antigravitazionale: cercando di spiegarmi meglio, tutta la materia consiste di magneti individuali ed è il movimento di questi magneti nella materia attraverso lo spazio che produce fenomeni quantificabili come magnetismo ed elettricità, di conseguenza, padroneggiando un tipo simile di conoscenza diventa anche semplice immaginare lo spostamento di blocchi di materia pesanti diverse tonnellate.

Infine:
http://skepdic.com/pyramidiocy.html

pegasus__2000
12-01-04, 09:19
Per favore mettete link di argomenti fondati su basi scientifiche.

asatan
25-02-04, 11:47
L'agomento mi interessa molto e ho già letto tutti i libri di Hancock,Bouval e svariati altri autori!!! E' una teoria molto affascinante!!! Mi interesserebbe sapere se esistono dei corsi di archeoastromonia da qualche parte nel Friuli o nel Veneto?!?!?Help!

Eremita
12-10-04, 12:49
Una domanda: le tre piramidi di Giza, oltre che allineate secondo la linea spezzata delle tre stelle della cintura di Orione, hanno anche la loro magnitudo rispettivamente proporzionale, alla magnitudo delle tre stelle suddette?
Attendo risposta, così m' evitate di andare a controllare la cosa personalmente.... :)


*le tre piramidi erano pressoche allineate come le 3 stelle, Mintaka, Alnilam ed Alnitak, della cintura di Orione!!! Vedete che a volte essere astrofili serve... *;)

Planezio
14-10-04, 01:08
questa non me la ricordavo, *dico qualcosa anch'io....
Ho scorso tutta la discussione, forse è già stato posteto e mi è sfuggito, copmunque ne parlo lo stesso...
Da qualche parte, tempo fa, su una rivista scientifica, ho letto un articolo interessantissimo sulle piramidi:
Sono orientate nord-sud con una precisione di pochi centimetri su oltre 200 metri di spigolo di base, (quindi non puo essere un fatto casuale)...
E pare anche ragionevole.
Ora, entro questa tolleranza di pochi centimetri, si nota che le tre piramidi sono orientate verso un nord che cambia nel tempo.
Con la precessione degli equinozi, il nord si sposta, logicamente.
E queste, entro le loro tolleranze, risultano allineate con un nord che "era lì" intorno al 2500 a.C.
le date precise non le ricordo, ma due sono orientate aln ord che si trovava in quel punto secondo la data storica. Per una delle tre credo ci sia un'inesattezza di una ventina d'anni, ma credo sia controversa anche la darta storica...
Devo andare a ricercare l'articolo
speriamo bene...

devilman23
18-10-04, 20:56
Ora, entro questa tolleranza di pochi centimetri, si nota che le tre piramidi sono orientate verso un nord che cambia nel tempo.
Con la precessione degli equinozi, il nord si sposta, logicamente.

Ciao Pietro, io non ho capito ciò che volevi dire: con la precessione degli equinozi il prolungamento dell'asse terrestre descrive sulla sfera celeste un cerchio in poco meno di 26.000 anni, puntando stelle brillanti diverse...
Il polo nord celestre è indicato dal punto di incontro tra il prolungamento dell'asse terrestre e la sfera celeste, che fino al 2.100 d.C. circa, è molto vicino alla stella Alpha Ursa Minoris. I punti cardinali, nord compreso, sono una "convenzione puramente terrestre" ergo quando è l'intero pianeta Terra che oscilla come una trottola, tutto quello che si trova sulla superficie del pianeta, comprese le piramidi, rimarrà per forza perfettamente orientato!!!
Se le piramidi sono orientate nord-sud (e di conseguenza anche est-ovest), rimarranno per sempre orientate in maniera esatta. ;) 8)

erco
20-10-04, 13:46
Ciao Devilman, ciao Pietro
Certo, Devilman ha ragione! Se non si sposta il polo sulla superfice terrestre, l'allineamento delle piramidi rispetto ai punti cardinali non avrà alcuna variazione...
Pero... ho perso un po' quanto mi aveva incuriosito della questione (Ah la vecchiaia!) ma ricordo che tante "soluzioni costruttive" avevano legami con la posizione di qualche stella (forse Sirio) in quel periodo.
E la posizione delle stelle cambia con la precessione degli equinozi. E quindi... Semplice!
Abbiamo ragione tutti e tre! ;D ugo

Planezio
20-10-04, 14:10
aspetta, cerco di ricordare, anche se è passato tanto tempo, e non è facile.
Allora: forse ci sono. All'epoca della costruzione della prima piramide, era stato messo a punto un modo per determinare il nord. Due stelle che, trovandosi esattamente simmetriche rispetto al centro di rotaziopne della volta celeste, determinavano appunto il polo nord "celeste".
Su questa, non sapendo che cambiava nel tempo, sono state orientate successivamente le piramidi. Non era il Polo Nord che cambiava, era il Polo Nord celeste. Fidandosi della determinazione precedente, hanno continuato a prenderlo per buono, ed hanno orientato le piramidi via via verso un polo nord celeste che "non lo era più"... Si, mi pare che questo sia il senso.... se solo riuscissi a ritrovare l'articolo.... ma il senso era questo. Determinato una volta il Nord, hanno continuato a fidarsene, mentre lui cambiava. Quindi le piramidi sono orientate verso questo Nord Celeste che via via si spostava. In accordo con le date storiche. Si, mi pare proprio che fosse così...

devilman23
20-10-04, 14:21
Ciao Pietro,
ora ho capito tutto, sei stato molto chiaro. Non importa che tu ricerchi l'articolo: io mi fido di te... ;)

Questo fatto dell'allineamento ad una stella (con tutta probabilità Thuban, la alpha draconis) che non indicava più il polo nord celeste è molto interessante, non lo sapevo.

A presto gente. :D

Planezio
20-10-04, 18:36
sei gentile a fidarti di me, ma sono io che non mi fido mica tanto... sai, l'Alzheimer incombe....
comunque una cosa la ricordo bene: Avevano usato due stelle circumpolari, che avevano, se ben ricordo, una caratteristica: mentre una culminava e l'altra (come si dice?) raggiungeva la minima altessa sull'orizzonte. Esattamente una sopra l'altra, individuavano il nord celeste con grande precisione.
Eh, l'ordine.... chissà dove è finito...

Mizarino
20-10-04, 22:47
... sai, l'Alzheimer incombe....
a chi lo dici ...
comunque una cosa la ricordo bene: Avevano usato due stelle circumpolari, che avevano, se ben ricordo, una caratteristica: mentre una culminava e l'altra *(come si dice?) raggiungeva la minima altessa sull'orizzonte. Esattamente una sopra l'altra, individuavano il nord celeste con grande precisione.

Bello! Ho curiosato un po', e trovo che intorno al 2450 A.C. due stelle con questo requisito erano Kochab (beta umi) e Mizar, mentre intorno al 2200 erano le due estremità dei Carri, cioè la Polare e Alkaid.

ConteDeVille
20-10-04, 23:04
Scusate se mi inserisco...
mi permetto di ricordare un'altra teoria....
cioè che le tre piramidi di Giza siano state costruite con quell'orientamento per rappresentare una porzione di spirale aurea (da cui il lieve spostamento di quella di Micerino)..in mancanza di prove è un'idea come un'altra.
Personalmente darei piu credito all'idea della ridatazione della Sfinge..
La teoria di Graham Hanc..ock ha una premessa interessante (allineamento delle piramidi con Orione) , ma le conclusioni sono assurde (io il libro l'ho letto :-X)

devilman23
21-10-04, 10:08
Personalmente darei piu credito all'idea della ridatazione della Sfinge..
La teoria di Graham Hanc..ock ha una premessa interessante (allineamento delle piramidi con Orione) , ma le conclusioni sono assurde (io il libro l'ho letto :-X)

Concordo con te sia per quanto riguarda la Sfinge, sia per quanto riguarda le conclusioni del libro: da una teoria molto plausibile, Hanc.ock si va ad imputtanare in cose assurde! Come quando parla della mappa dell'ammiraglio turco Piri Rei's del 1500, in cui alcuni cartografi "visionari" dei nostri tempi, avevano azzardato l'ipotesi che fosse rappresentato il continente antartico, scoperto solo nel XIX secolo (se non vado errando)... :o
Ah se la cosa vi interessa un po' di tempo fa sul mio blog http://urano.ilcannocchiale.it ho postato un articoletto con un link ad un sito in cui veniva finalmente spiegato il mistero di codesta mappa.

Planezio
21-10-04, 11:47
A proposito di specchietti per le allodole: Anch'io, su un forum generico, mi son trovato a dialogare con un appassionato della carta di Piri Reis. Io non discuto che i sognatori possano divertirsi come vogliono. Però leggete:

La carta di Piri Reis è così precisa e dattegliata da aver costretto i cartografi moderni a controllare, e cambiare le loro conclusioni.....

ma si può?
cioè, si può pensare che una persona sia così STUPIDA da credere una baggianata simile? Me lo domandavo anch'io... eppure ho avuto a che fare con uno che proprio ci credeva. E nonostante sforzi e controsforzi, CONTINUA A CREDERCI. Le nostre carte attuali dell'Antartide sono state CAMBIATE in seguito alla scoperta della mappa di Piri Reis....
Non c'è proprio limite....

Eremita
21-10-04, 21:52
Interessante questo topic!
Allora le piramidi di Giza sarebbero state costruite orientate in maniera quasi perfetta con i punti cardinali. E su questo non credo ci siano dubbi.
Ma secondo voi perchè esistono, quale funzione potevano avere al tempo della loro costruzione, a cosa sarebbero servite davvero...?
Si dice che siano state tombe, ma ho avuto sempre dei grossi dubbi su queste conclusioni, intanto nelle due principali (di Khaefra e Khufu), non sono state ritrovate mummie di nessun genere, e poi secondo me, neanche un pazzo furioso in piena crisi, avrebbe mai potuto concepire di farsi una tomba del genere....
Semmai potrebbero essere state RIUTILIZZATE SUCCESSIVAMENTE COME TOMBE. Ma non possono nascere come tombe. Anche per le Piramidi credo che la datazione vada spostata indietro
Per la Sfinge (che non ho visto personalmente), però credo che i segni evidenti sui suoi fianchi, siano divuti ad acqua più che a sabbia, quindi o ce l'aveva messa li qualcuno o quest'acqua esisteva lì a quei tempi....
Penso quindi che sia molto più vecchia della datazione ufficiale.

Randall
21-10-04, 22:14
Recenti teorie dicono che la storia classica (tramandataci da Erodoto) secondo la quale le piramidi non erano altro che enormi mausolei per i faraoni è errata.

Le piramidi (che sono fatte così per rappresentare un raggio di sole, come la punta degli obelischi) sembra fossero gigantesche costruzioni innalzate dal faraone in onore degli dei. La piramide avrebbe ANCHE, ma non solo, funto da mausoleo per il faraone, che per quella società era l'intermediario tra gli dei e gli uomini.

In realtà al di là di tutto, secondo questa teoria, le piramidi non sarebbero stato altro che una manovra politica del ceto dominante: faraone + scribi + sacerdoti, per dare un'unità politica all'Egitto.

Gli operai che lavoravano alla piramide erano volontari stipendiati che in questo modo avevano l'onore di partecipare al colossale progetto, qualcosa di simile alle grandi opere pubbliche romane che dovevano rappresentare la grandezza di Roma.

La teoria mi sembra interessante. Voi che ne dite?

saluti

Eremita
22-10-04, 07:53
Ipotesi interessante. Ma ancora non mi convince del tutto......
Un'altra cosa che vorrei far notare, è l'enorme differenza "tecnica" tra le due principali piramidi di Giza e tutte le altre sparse qua e là nei vari siti in Egitto.
Quelle veri capolavori di architettura ed ingegneria, queste ultime solo cumuli di pietre più o meno alti.

Se ammettiamo che quelle di Giza siano state edificate nel periodo in cui lo furono le altre, perchè quest'enorme differenza......? Per questo motivo, sono portato a cerdere che quelle di Giza siano molto più antiche (come la Sfinge del resto).

Sapevo *che i tekhen (obelischi), *rappresentassero le meteoriti, o almeno il più famoso di essi a Eliopoli con la famosa pietra - meteorite Ben-Ben all'apice, rappresentante anche il Benu, cioè la *Fenicie ed il suo famoso mito.....


Recenti teorie dicono che la storia classica (tramandataci da Erodoto) secondo la quale le piramidi non erano altro che enormi mausolei per i faraoni è errata.

Le piramidi (che sono fatte così per rappresentare un raggio di sole, come la punta degli obelischi) sembra fossero gigantesche costruzioni innalzate dal faraone in onore degli dei. La piramide avrebbe ANCHE, ma non solo, funto da mausoleo per il faraone, che per quella società era l'intermediario tra gli dei e gli uomini.

In realtà al di là di tutto, secondo questa teoria, le piramidi non sarebbero stato altro che una manovra politica del ceto dominante: faraone + scribi + sacerdoti, per dare un'unità politica all'Egitto.

Gli operai che lavoravano alla piramide erano volontari stipendiati che in questo modo avevano l'onore di partecipare al colossale progetto, qualcosa di simile alle grandi opere pubbliche romane che dovevano rappresentare la grandezza di Roma.

La teoria mi sembra interessante. Voi che ne dite?

saluti

ConteDeVille
22-10-04, 09:33
Come quando parla della mappa dell'ammiraglio turco Piri Rei's del 1500, in cui alcuni cartografi "visionari" dei nostri tempi, avevano azzardato l'ipotesi che fosse rappresentato il continente antartico, scoperto solo nel XIX secolo (se non vado errando)... *:o
Ah se la cosa vi interessa un po' di tempo fa sul mio blog http://urano.ilcannocchiale.it ho postato un articoletto con un link ad un sito in cui veniva finalmente spiegato il mistero di codesta mappa.

Grazie...sapevo già, ma leggerò anche questo con interesse...

Planezio
22-10-04, 09:36
in effetti è un'ipotesi interessante. Anche le nostre chiese, praticamente quasi tutte quelle importanti, hanno una cripta in cui sono seppelliti personaggi, santi od altro. Ma non è certo per quello che sono state costruite.
Comunque riguardo alle tecniche costruttive, mi pare che siano poco significative. Anche S. Pietro e la cupola del Brunelleschi sono più o meno coetanee della chiesetta-rudere che si trova sulla strada vicino a Cuneo, ma la tecnica costruttiva ed artistica è ben diversa.
Comunque c'è una cosa che proprio non capisco. Se noi vediamo una costruzione evoluta vicino ad un'altra meno evoluta, dovremmo essere portati a pensare che sia stata costruita DOPO, non prima. Il viadotto dell'autostrada, dato che è estremamente tecnico, non pensiamo che sia stato costruito PRIMA dei ponti medioevali, no? Perchè invece nel mondo antico il progresso doveva andare alla rovescia, e le cose venivano costruite man mano sempre peggio anzichè sempre meglio? E' una opinione diffusissima, ma me ne son sempre chiesto il perchè: l'uomo è passato dalle palafitte ai castelli, o viceversa?

ConteDeVille
22-10-04, 09:38
Recenti teorie dicono che la storia classica (tramandataci da Erodoto) secondo la quale le piramidi non erano altro che enormi mausolei per i faraoni è errata.

Le piramidi (che sono fatte così per rappresentare un raggio di sole, come la punta degli obelischi) sembra fossero gigantesche costruzioni innalzate dal faraone in onore degli dei. La piramide avrebbe ANCHE, ma non solo, funto da mausoleo per il faraone, che per quella società era l'intermediario tra gli dei e gli uomini.

In realtà al di là di tutto, secondo questa teoria, le piramidi non sarebbero stato altro che una manovra politica del ceto dominante: faraone + scribi + sacerdoti, per dare un'unità politica all'Egitto.

Gli operai che lavoravano alla piramide erano volontari stipendiati che in questo modo avevano l'onore di partecipare al colossale progetto, qualcosa di simile alle grandi opere pubbliche romane che dovevano rappresentare la grandezza di Roma.

La teoria mi sembra interessante. Voi che ne dite?

saluti

Sul significato politico delle piramidi a mio avviso non ci piove....oltretutto erano opere che coinvolgevano per decenni un'intera economia....fossero poi tombe o stadi di calcio ancora non lo sappiamo con certezza...
a mio avviso la risposta va cercata in un particolare passaggio......quando si passa dalle piramidi a terrazze (a cui poi si ritorna nel tardo regno)a quelle a rivestimento.....perchè?
E' solo un'evoluzione architettonica di una cultura che poi si imbarbarisce nuovamente (dal punto di vista delle tecniche costruttive) o c'è dell'altro....
ovviamente mi riferisco al significato simbolico e non agli ufo ;D

ConteDeVille
22-10-04, 09:44
in effetti è un'ipotesi interessante. Anche le nostre chiese, praticamente quasi tutte quelle importanti, hanno una cripta in cui sono seppelliti personaggi, santi od altro. Ma non è certo per quello che sono state costruite.
Comunque riguardo alle tecniche costruttive, mi pare che siano poco significative. Anche S. Pietro e la cupola del Brunelleschi sono più o meno coetanee della chiesetta-rudere che si trova sulla strada vicino a Cuneo, ma la tecnica costruttiva ed artistica è ben diversa.
Comunque c'è una cosa che proprio non capisco. Se noi vediamo una costruzione evoluta vicino ad un'altra meno evoluta, dovremmo essere portati a pensare che sia stata costruita DOPO, non prima. Il viadotto dell'autostrada, dato che è estremamente tecnico, non pensiamo che sia stato costruito PRIMA dei ponti medioevali, no? Perchè invece nel mondo antico il progresso doveva andare alla rovescia, e le cose venivano costruite man mano sempre peggio anzichè sempre meglio? E' una opinione diffusissima, ma me ne son sempre chiesto il perchè: l'uomo è passato dalle palafitte ai castelli, o viceversa?

rispondo con una banalità....in epoca moderna la conservazione della cultura è piu facile grazie alla stampa e in seguito ad altri mezzi...
nell'antichità (in cui oltretutto il know how era spesso nelle mani di caste chiuse di tecnici ) bastava un'invasione *o un'epidemia perchè si decimassero le fila dei "sapienti" con conseguente perdita di capacità che dovevano essere praticamente riscoperte ex novo...
in fondo noi temiamo una guerra nucleare proprio per questo ::)

Randall
22-10-04, 10:02
Beh Planezio, non è "necessariamente" vero quello che dici.

Una cultura può semplicemente attraversare un periodo di crisi e non essere più in grado o di sostenere economicamente progetti "sofisticati", oppure perde le conoscenze per attuarle.

Avevo per esempio letto un articolo molto interessante in cui era scritto che in epoca medioevale a Bisanzio (durante la decadenza dell'Impero bizantino) non esisteva più nessuno che fosse in grado di operare il restauro della gigantesca cupola di S. Sofia e si dovette ricorrere ad esperti mussulmani!

Quindi possiamo effettivamente avere periodi di retrocessione tecnica....

saluti

Planezio
22-10-04, 13:49
Randall, quello che dici è sacrosanto. Però, IN LINEA DI MSSIMA, siamo passati dalla capanne ai (gloriosi) casermoni condominiali della periferia di Roma. Certo, con regressioni temporanee locali... Varie, nella storia. Però, se fai caso, quando da un'epoca teconologicamente evoluta si regredisce per poi ricominciare il progresso, normalmente il fatto resta documentato. Difficilmente si torna allo stato "primordiale" senza memoria del passato. Invece, nei sostenito degli UFO (perchè possiamo raccontarci tutte le balle che vogliamo, ma gratta gratta sotto queste"vestigia perdute" ci sono le cività extrateerrestri, non citate per pudore, ma fortemente sottintese), pare che questa sia una dominante: siamo arrivati sulla Terra ipertecnologici, da allora non abbiamo fatto altro che regredire. Sempre: una cosa più complicata è "sempre" stata fatta prima....

Randall
22-10-04, 15:09
Ma la linea "regressionista" ha sempre avuto una fortissima presa sulla gente....... ;D

Lo credevano i greci postulando l'età dell'Oro perduta, lo postulava il medioevo (il veglio nella grotta a Creta di Dante), e così via e così via.......

.....è la tesi della sapienza esoterica perduta nel passato. Per cui chi oggi scopre nuove cose è "lo stolto" che non sa leggere il glorioso passato......

Temo che non ce ne libereremo mai :-/

saluti ;D

ConteDeVille
22-10-04, 16:45
Randall ahimè ha ragione....
ma Planezio sia chiaro....io volevo solo cercare una spiegazione logica in chiave storica a certi "medioevi culturali"....non credo affatto negli UFI ;D (plurale di UFO ;D)

Eremita
22-10-04, 18:44
[quote]Comunque c'è una cosa che proprio non capisco. Se noi vediamo una costruzione evoluta vicino ad un'altra meno evoluta, dovremmo essere portati a pensare che sia stata costruita DOPO, non prima.
Ho ammesso come ipotesi che le piramidi di Giza siano più antiche di quelle di altri siti, per una sola e semplice ragione: non POTREI porle in epoca più recente, perchè altrimenti ne avremmo chiari riferimenti storici, e non come accade in realtà, solo cenni sperduti nella notte dei tempi.

Il mio non è stato affatto un processo mentale regressionista! Ma esclusivamente esclusionista.....(per esclusione), spero che tu abbia afferrato il concetto ora.

Sappiamo anche che molte piramidi, da quella di Gioser a quelle di Saqqara (molto più modeste di quelle di Giza), hanno però riferimenti molto evidenti sulla loro origine, le cui pareti sono completamete affrescate con disegni in tema con l'utilizzo delle stesse, e con testi geroglifici, tra cui i famosi "Testi delle Piramidi, "Il libro dei morti ecc...Tutto ciò non esiste nelle piramidi di Giza.
[quote] in effetti è un'ipotesi interessante. Anche le nostre chiese, praticamente quasi tutte quelle importanti, hanno una cripta in cui sono seppelliti personaggi, santi od altro. Ma non è certo per quello che sono state costruite.
Comunque riguardo alle tecniche costruttive, mi pare che siano poco significative. Anche S. Pietro e la cupola del Brunelleschi sono più o meno coetanee della chiesetta-rudere che si trova sulla strada vicino a Cuneo, ma la tecnica costruttiva ed artistica è ben diversa.

La chiesetta rudere vicino Cuneo è dello steso periodo di S. Pietro, ma chi le ha fatte edificare e perchè?
Nel nostro caso invece, le piramidi dovrebbero avere "costruttori" simili (faraoni) e scopi identici, in più praticamente contemporanei (dalla III alla IV dinastia), ma risultati disparatamente e disperatamente dissimili in tutto......perchè?

Se vogliamo agire in modo scientifico e non da esseri onniscenti, ci dobbiamo per forza porre degli interrogativi....è inevitabile.
[quote]Il viadotto dell'autostrada, dato che è estremamente tecnico, non pensiamo che sia stato costruito PRIMA dei ponti medioevali, no? Perchè invece nel mondo antico il progresso doveva andare alla rovescia, e le cose venivano costruite man mano sempre peggio anzichè sempre meglio? E' una opinione diffusissima, ma me ne son sempre chiesto il perchè: l'uomo è passato dalle palafitte ai castelli, o viceversa

Chissà se fra 2 o 3000 anni questi viadotti "estremamente tecnici" saranno ancora in piedi...Ci sono ponti romani ancora in piedi, dove oggi passano le auto e non erano certamente stati costruiti per questo!

Spero di aver risposto esaurientemente ai tuoi quesiti.

Infine mi chiedo; quale sia la differenza reale (a livello logico) nel modo di ragionare, tra regressionista e progressista......? Mi sfugge questa sostanziale differenza ......

Eremita
23-10-04, 08:33
E questo lo consideri PROGRESSO!!??

Randall, quello che dici è sacrosanto. Però, IN LINEA DI MSSIMA, siamo passati dalla capanne ai (gloriosi) casermoni condominiali della periferia di Roma. ..

devilman23
27-10-04, 08:50
Purtroppo di regressi tecnologici nel corso della nostra storia ce ne sono stati parecchi.
Pensateci bene.
Solo per fare un esempio stupido è un dato di fatto che la civiltà greca, che ha avuto il proprio massimo splendore durante il periodo classico, può definirsi una civiltà "tecnologica". Essi sapevano che la Terra era di forma sferica (Eratostene ne aveva anche misurato il diametro, con risultato abbastanza verosimile a quello attuale, solo che non poteva sapere che la Terra è in realtà un ellissoide ed il meridiano è più corto dell'equatore ;)), sapevano che era la Terra a ruotare intorno al Sole (Aristarco di Samo), avevano anche ipotizzato che le stelle non fossero altro che altri "Soli", non solo semplici "buchi nel cielo dai quali filtrava la luce dell'infinito". Da ultimo ma non per questo meno importante basta prendere in considerazione il planetario costruito ad Antikythera, una vera e propria opera dell'ingegno.
Ahimè, ma ci pensate quanti tesori di saggezza e sapienza sono andati perduti nella biblioteca di Alessandria d'Egitto?
In seguito sono arrivati i rozzi dei romani! In massima parte, tranne pochi "eletti", degli emeriti ignoranti che pensavano solo alla guerra e alla loro fame di conquista. Hanno conquistato quasi tutta l'Europa e non solo, per il semplice motivo che possedevano un esercito organizzatissimo, capace di sconfiggere anche il nemico più ostico. Essi hanno importato a Roma parecchi usi e costumi della cultura greca (basti pensare alla *religione), ma, e forse soprattutto, hanno saputo distruggere.
Ma di religione è meglio che non ne parli in questo post... sennò mi viene in mente tutto quello che è successo nel medio evo, e non solo per quanto riguarda l'adozione della concezione tolemaica del nostro sistema solare, smentita solo nella seconda metà del 1500 da Copernico. >:(

doduz
27-10-04, 09:05
basta prendere in considerazione il planetario costruito ad Antikytera, una vera e propria opera dell'ingegnoBellissima la macchina di Antikythera: possedeva al suo interno un meccanismo per riprodurre il moto differenziale, (re)inventato nel XVI secolo!

Saluti.

Eremita
10-11-04, 12:44
Questa è veramente nuova!

http://www.edicolaweb.net/firme01i.htm

Eremita
20-11-04, 16:36
Allora, nessun parere su questa nuova suggestiva (o fantastica?) teoria sulla Grande Piramide di Giza?

devilman23
14-12-04, 10:15
Questa teoria mi sembra un'emerita cazz... ehm cavolata!!! ;)

Piuttosto, leggete qua:

http://www.imhotep.it/articoli/articoli.htm

Mi sembrano articoli piuttosto interessanti, specialmente quello intitolato "IL PRIMO TEMPO DI SIRIO".

Planezio
14-12-04, 11:42
vedi, devilman, riprendendo il discorso dei medioevi culturali, mi viene in mente una cosa: i medioevi culturali sono, comunque, generalmente localizzati. Noi riteniamo che un medioevo in Europa sia un medievo nel mondo.... Roma caput mundi, Piccadilly Circus l'ombelico del mondo, la Russia e l'America che si fanno guerra per sostenere o silurare il terzo Governo di Fanfani...
Al medioevo europeo, che ha coinvolto una piccola parte della popolazione mondiale, ha fatto da contraltare una grande fioritura della cultura araba, che ha conservato e ci ha tramandato il sapere antico: se ne è perso mica poi tanto, se oggi i classici greci sono in qualunque biblioteca. Certo che se ne èperso. Gli incendi avvenmgono anche adesso. Però non sono mai fenomeni globali.Un medioevo qua., unb rifioprire là.... ma dato che noi siamo il centro del mondo,il medioevo qua è il Medioevo dell'Umanità.... <Allla faccia della modestia...

Eremita
14-12-04, 18:59
Sbagli* Il tuo discorso potrebbe valere per il passato ormai non vale più nulla* Oggigiorno tutto il mondo sta andando verso una globalizzazione universale* I mass media conducono e governano questo fenomeno* Presto non vi sarà più alcuna differenza tra Calcutta o New York, tra indiani o americani* E questo vale naturalmente anche per la cultura, il tutto, seppur già in fase avanzata, si realizzerà completamente solo fra qualche anno, mica tanto poi*

Le teorie sulle piramidi sono ormai infinite, peccato che siano e restino tutte, solo teorie (o cazz...) infondate per ora*

devilman23
15-12-04, 08:46
Oggigiorno tutto il mondo sta andando verso una globalizzazione universale* I mass media conducono e governano questo fenomeno* Presto non vi sarà più alcuna differenza tra Calcutta o New York, tra indiani o americani* E questo vale naturalmente anche per la cultura, il tutto, seppur già in fase avanzata, si realizzerà completamente solo fra qualche anno, mica tanto poi*

Sì, hai perfettamente ragione: grazie alla globalizzazione l'essere umano sta diventando una razza di consumisti, in cui l'ignoranza e l'assenza di principi morali regnano sovrani! Ed i mass media contribuiscono non poco a questo fenomeno. Ci considerano una massa di ignoranti pecoroni che seguono le mode, tutte le trasmissioni, compreso il tg, sono di un livello talmente basso che mi vengono i brividi. Vengono dette le stronz... più assurde che vanno dallo shopping di Natale al taglio dell'unghia del ditone del piede del mio "illustre" (bleah!) concittadino Alex del GF. E se c'è una trasmissione interessante la trasmettono a mezzanotte o all'una di notte!
Ma stiamo andando troppo fuori tema...

Eremita
15-12-04, 16:04
Certo che stiamo andando fuori tema!
Ma a volte è inevitabile*

Non siamo mica computer...o meglio siamo computer molto più complessi di quelli che attualmente siamo in grado di concepire e costruire*

Allora o chiudiamo qui l'interessante divagazione, oppure la riapriamo nel bar*

pedro2005
29-10-06, 07:37
La riapro io dopo un pò di tempo...
Vorrei scrivere alcuni appunti, poi ognuno ci ragioni con la propria testa e tiri le sue conclusioni:
_ Non c'è ombra di dubbio che le piramidi sono allineate con le tre stelle della cintura di Orione e il Nilo con la Via lattea del 10.500 a.c;
_ Non c'è ombra di dubbio che l'erosione della sfinge è dovuta all'acqua e la testa d'uomo è stata fatta in un secondo momento;
_ Non c'è ombra di dubbio che dopo le tre piramidi in questione non sono più state fatte piramidi alla stessa altezza, ma solo ammassi di pietre, anche perchè si pensi che in origine le piramidi avevano un rivestimento che brillava al Sole che si vedevano molto in lontananza. Queste costruzioni non sono stati più in grado di farle.
_ In molti documentari seri si afferma che perfino l'uomo moderno non sarebbe in grado di tagliare i blocchi di pietra come quelli delle piramidi, si avvicinerebbe ma non li farebbe uguali per precisione. Basti pensare inoltre che da blocco a blocco non passa nemmeno un foglio di carta;
_ Non si può smentire che le piramidi sono state usate dopo come tombe, ma che erano dell'altro in origine, anche se di tombe all'interno niente è stato trovato, tipo sarcofaghi, iscrizioni funebri, utensili, oro,
ecc ecc...
_ Non pensiamo agli UFO, questa è fantascienza, solo scopo di lucro...
_ Seguendo il ragionamento cosidetto "scientifico" l'uomo è passato dalle palafitte alle piramidi nel giro di un paio di millenni, per poi non essere più in grado di rifarle, fino ai nostri giorni, è possibile?
_ Perchè non si vuole ammettere che gli antichi avevano delle conoscenze che poi sono andate perse per essere soppiantate da altre conoscenze? Non avevano il computer come noi ma noi non abbiamo le piramidi come loro... ogni tempo ha le sue conoscenze;
_ Nella storia della conoscenza il metodo cosidetto "scientifico" non ha avuto così tanti cambiamenti che una teoria valida oggi è una baggianata domani? mai successo? eppure ieri era approvata da tutto il mondo scientifico? Come mai la scienza non spiega tutto allora?
_ Penso che un'errore comune sia questo: quando si parla di civiltà antiche non si fà altro che immaginare l'uomo moderno, e lo si trapianta in un'altro tempo, lo si immagina con gli usi ed i vestiti di allora, lo si fà mangiare con quello che si aveva allora, lo si fà combattere con le armi di allora... ma sempre di uomo moderno si tratta, solo travestito da uomo antico. Questo è il punto, noi le civiltà antiche non le possiamo comprendere perchè noi siamo moderni, e ragioniamo con la testa del periodo presente...
Queste alcune considerazioni personali, naturalmente non condivisibili e non necessariamente esatte, solo un punto di vista in mezzo ad altri punti di vista, da tutti si può imparare anche se magari i punti di vista sono diversi...
Ciao:hello:

Planezio
29-10-06, 08:38
Be', riapriamola. Hai dimenticato una cosa, sulla quale non c'è ombra di dubbio:
Non c'è ombra di dubbio che basta scrivere qualcosa su un sito internet qualsiasi, e si trova una pletora di gente pronta a giurarci sopra. Questa secondo me è la cosa piu importante sulla quale non ci sia ombra di dubbio.
L'umanità si sta avviando, ecc ecc. Una volta i valori morali, ecc. ecc. Una volta la cultura diffusa, ecc. ecc. Valori morali che hanno permasso, dai tempi della colta e gloriosa e dolce Roma (panem et circenses) di cricifiggere tutti i rivoltosi sdi Spartacus lungo la via Appia, allestire bellissimi spettacoli di gladiatori al Circo Massimo, a Gengis Kahn di fare da solo e cogli scarsi meszzi di allora quasi tanti morti quanto Hitler, che hanno permesso alla Santa Inquisizione di trasformare le piazze di paese in spettacoli culturali di gente che bruciava viva, di fare Crociate, le ultima due guerre mondiali.
Certo, i valori morali che hanno permesso queste delizie del genere uimano, stanno lentamente calando nella globalizzazione.
Anche la cultura declina gravemente, coi media.
Il 90% della popolazione ex analfabeta, sta lentamente regredendo dal no leggere NIENTE a leggere gossips e vedere spettacoli ignobili alla TV, mantre un secolo fa gli spettacoli che attiravano piu pubblico, pare fossero le impiccagioni in piazza.
Ma scusate, capisco che la favoletta dell'Arcadia e dell'età dell'oro siano belle, ma questo clima idilliaco con alti valori morali (Le SS avavano un cinturone con su scrtitto "Dio è con noi") ed interesse culturale diffuso (ripeto, 90% di analfabetismo), che la globalizzazione sta distruggendo, dove erano? Su Marte, forse?

P.S. Ci sono tre ristoranti, sulla via Aurelia, sorti esattamente sulle rovine di antichi accampamenti. Sono allineati come le tre stelle di Orione. Però non nel 10450 A.C., ma nel 17.500 A.C..... E' chiaro che risalgono ad una precedente civilizzazione.
P.S. Il medioevo verso cui ci stiamo avviando adesso (ammesso che sia vero) è una "cosetta" dell'ultimo secolo. Di fronte a 3000 anni di storia in cui il Medioevo qui corrisponmdeva a fioritura là, mi pare un po' poco...

pedro2005
29-10-06, 09:00
Chi ha parlato di valori morali?
Chi ha parlato di età dell'oro?
Chi ha parlato di crimini dell'umanità?
Vedi, se due persone si mettono ad osservare un albero, non vedono le stesse cose, ma sempre lo stesso albero, solo da due punti diversi di osservazione... e ambedue hanno ragione, solo da punti diversi...
Bisogna capire che la verità ha molte facce, non è detto che una sola faccia si quella vera e le altre no...
Questo bisogna mettere a fuoco, si comincia a ragionare in un sistema binario: SI/NO, come i computers, e su questo sistema si giudica tutto e tutti... ma non esistono solo due punti di vista, ma infiniti.
Ciao:hello:

Planezio
29-10-06, 16:53
Chi ha parlato di valori morali?
Chi ha parlato di età dell'oro?
Chi ha parlato di crimini dell'umanità?
Vedi, se due persone si mettono ad osservare un albero, non vedono le stesse cose, ma sempre lo stesso albero, solo da due punti diversi di osservazione... e ambedue hanno ragione, solo da punti diversi...
Bisogna capire che la verità ha molte facce, non è detto che una sola faccia si quella vera e le altre no...
Questo bisogna mettere a fuoco, si comincia a ragionare in un sistema binario: SI/NO, come i computers, e su questo sistema si giudica tutto e tutti... ma non esistono solo due punti di vista, ma infiniti.
Ciao:hello:
Vedi, basterebbe una sola frase, per capire a che livello avvenga la discussione:
"Non c'è dubbio che l'erosione delle piramidi sia dovuta all'acqua"....
Per 3000 anni le piramidi sono state usate come cave di pietra a cielo aperto, materiale già pronto da rivestimento, ecc (Allora Italia nostra, pardon, Egitto nostro non c'era ancora). Lo sanno TUTTI, meno gli studiosi dell'allineamento con la cintura di Orione...
P.S. il calo dei valori morali e culturali nell'epoca della globalilzzazione non era riferita ad un tuo post, ma a quello di Eremita, che come al solito sostiene che "anticamente" il popolo era colto, saggio, morale, e che adesso, invece, sta regredendo.....

Mizarino
29-10-06, 17:36
Nel salotto di casa mia l'ultimo raggio di sole dell'anno entra la sera dell'equinozio di autunno, e il primo raggio di sole dell'anno entra la sera dell'equinozio di primavera.

[Se invece di casa mia si trattasse di una Piramide, si potrebbe speculare che è stata costruita nel futuro!...]
;) Oops ... questa è una cacchiata quasi da Bestiario ... chiedo scusa...
ma perché è una cacchiata ? ...

ShemsuHor
29-10-06, 20:49
Avete riaperto questa discussione e mi ci butto molto volentieri...

Il fatto che le piramidi di Giza rappresentino la cintura di Orione nel 10500C. mi pare evidente. Anche se non accettiamo la spiegazione astronomica, ci sono molti altri indizi che riguardano la religione e la cultura egizia.
Inoltre molti monumenti cosiddetti minori rappresentano stelle o situazioni stellari riportate e rappresentate tramite la pietra sulla terra. Per esempio le piramidi di Dashur, rappresentano le stelle Aldebaran e Ain della costellazione del Toro. Quella che rappresenta Aldebaran è rivestita di granito rosso, a simboleggiare proprio il colore della stella.

Ciò non significa che esse furono costruite nel 10500 a.C. perchè potrebbero semplicemente commemorare una certa data ritenuta importante, quello che viene definito lo Zep Tepi, il primo tempo, l'età degli dei. A favore di questo c'è anche il fatto che i canali nella Camera del Re e nella Camera della Regina indicano appunto date diverse, per la precisione il 2.500 a.C.
Sarebbe interessante arrivare a sapere, come io credo, che la costruzione fosse avvenuta secondo progetti più antichi, che risalgono alla costruzione della Sfinge, magari fatti proprio dai leggendari ShemsuHor.

Infatti, per la Sfinge e qualche altro monumento la situazione è diversa. A parte la datazione geologica basata sull'erosione e gli allineamenti alla costellazione del Leone che sorgeva nel 10500a.C. all'equinozio di primavera, possiamo analizzare i templi che si trovano proprio di fronte al monumenti leonino.
Questi due templi sono costruiti con blocchi giganteschi, ricavati proprio dalla collina nella quale venne scolpita la Sfinge. Ma è la tecnica costruttiva che rappresenta un indizio impotante. Grandi blocchi privi di iscrizioni, che molto spesso hanno pietre che aggirano gli angoli, al contrario dei templi del periodo ricoperti di figure dipinte e geroglifici, e costruiti con pietre più piccole. La stessa erosione della Sfinge è visibile su questi templi, che vennero appunto ricoperti di pietre basaltiche (se non mi sbaglio) in un periodo successivo, appunto per rendere le superfici erose liscie. Probabilmente ciò avvenne proprio durante il periodo della costruzione delle piramidi. Ma le stesse tecniche costruttive si ritrovano anche nell'Osireion di Abidos, nell'Alto Egitto.

Altro elemento interessante è che i corsi più bassi delle piramidi presentano anch'essi pietre di dimensioni ragguardevoli e potrebbero rappresentare le basi primordiali dei monumenti, sopra le quali, in epoca storica, si sarebbe costruito l'edificio vero e proprio.
Ma questo è difficile da dimostrare.

Il fatto che le piramidi successive siano di qualità molto inferiore è spiegabile con il fatto che le tecniche costruttive e le scienze fossero prerogativa dei Sacerdoti, una classe potente ma sempre in piccolo numero. Una carestia, una guerra, le morti di alcuni sacerdoti depositari di questo sapere e che non l'abbiano tramandato, oppure la mancanza di manodopera e la necessità di costruire edifici minori e con pietre più piccole spiegano questa involuzione tecnica.
Interessante però il fatto che la religione stellare, espressa a Giza tramite allineamenti e numeri matematici, venga riprodotta nelle piramidi successive tramite l'iscrizione di testi religiosi a carattere astronomico, che vengono a sostituire l'impossibilità di costruire edifici così imponenti e così precisi tecnicamente.

:hello:

pedro2005
29-10-06, 21:51
Cosa sono i leggendari ShemsuHor?
Grazie:hello:

ShemsuHor
29-10-06, 22:04
ShemsuHor significa letteralmente "Compagni di Horus".

Sono nominati nei testi del tempio di Edfu, costruito in età tolemaica, come coloro che lasciarono in tempi immemorabili i progetti per la costruzione del tempio.
Le leggende egizie li considerano semidei, appunto compagni del dio Horus, che portarono la civiltà in Egitto, tra cui l'insegnamento della matematica, astronomia, architettura e quant'altro serve alla civiltà...
Molto probabilmente era una specie di setta od organizzazione religiosa, che fissò in seguito la sua sede ad Eliopoli (la città del Sole), maggiore centro astronomico dell'Egitto.
E' ipotizzabile che le conoscenze astronomiche della civiltà egizia in tempi storici derivino da loro e divennero poi parte integrante della civiltà quando si raggiunse l'unificazione territoriale e politica del paese, cioè verso il 3100a.C. sotto Menes.

Redactor3
30-10-06, 00:13
Pedro scrive:

Non c'è ombra di dubbio che le piramidi sono allineate con le tre stelle della cintura di Orione e il Nilo con la Via lattea del 10.500 a.c;

Non c'è ombra di dubbio. Infatti ci sono solo certezze! La speculazione del 10500 aC è una ricostruzione di fantasia fondata su poco più di niente (per chi conosce davvero la materia). L'unica cosa possibile (ma improbabile) è che l'allineamento delle tre piramidi di giza non sia casuale e che rispecchi la cintura di Orione. Ma l'avete letto l'articolo pubblicato su Coelum quasi due anni fa, o no?

_ Non c'è ombra di dubbio che l'erosione della sfinge è dovuta all'acqua e la testa d'uomo è stata fatta in un secondo momento;

Non c'è ombra di dubbio, come sopra.

_ Non c'è ombra di dubbio che dopo le tre piramidi in questione non sono più state fatte piramidi alla stessa altezza, ma solo ammassi di pietre, anche perchè si pensi che in origine le piramidi avevano un rivestimento che brillava al Sole che si vedevano molto in lontananza. Queste costruzioni non sono stati più in grado di farle.

Beh, dovresti riflettere sul fatto che la storia è una severa maestra. Al massimo della sua potenza la città di Roma aveva più di un milione di abitanti. Nel medioevo era scesa a 30 000. QUando vengono a mancare le condizioni economiche e le motivazioni religiose (come nel caso della IV dinastia, che durò pochissimo), non puoi pretendere diversamente.
E hai mai dato un'occhiata alle piramidi precedenti (anche di poco) quelle di Giza? Ti sembrano uguali?

_ In molti documentari seri si afferma che perfino l'uomo moderno non sarebbe in grado di tagliare i blocchi di pietra come quelli delle piramidi, si avvicinerebbe ma non li farebbe uguali per precisione. Basti pensare inoltre che da blocco a blocco non passa nemmeno un foglio di carta;

In qualsiasi documentario SERIO questa cosa non si dovrebbe dire. Trattasi di stupidaggine.


_ Non si può smentire che le piramidi sono state usate dopo come tombe, ma che erano dell'altro in origine, anche se di tombe all'interno niente è stato trovato, tipo sarcofaghi, iscrizioni funebri, utensili, oro,
ecc ecc...

C'è piramide e piramide... E poi, se anche fosse, questo cosa prova?

_ Non pensiamo agli UFO, questa è fantascienza, solo scopo di lucro...
_ Seguendo il ragionamento cosidetto "scientifico" l'uomo è passato dalle palafitte alle piramidi nel giro di un paio di millenni, per poi non essere più in grado di rifarle, fino ai nostri giorni, è possibile?

Il tuo è un ragionamento circolare. Sei tu a dire che non si sarebbe in grado di rifarle. Molto più semplicemente a nessuno è interessato più di rifarle.


_ Perchè non si vuole ammettere che gli antichi avevano delle conoscenze che poi sono andate perse per essere soppiantate da altre conoscenze?

Perché è una sciocchezza. Ragionaci.

_ Nella storia della conoscenza il metodo cosidetto "scientifico" non ha avuto così tanti cambiamenti che una teoria valida oggi è una baggianata domani? mai successo? eppure ieri era approvata da tutto il mondo scientifico? Come mai la scienza non spiega tutto allora?

In queste cose la scienza non sbaglia. La scienza può sbagliare nelle piccole zone grigie, nelle ambiguità, nella mancanza di dati. Il fatto che nel 10500 aC NESSUNA civiltà umana possedeva le conoscenze di cui parli è provato (oltre che dal buon senso) da conoscenze incrociate che vengono dalle discipline più svariate.
E comunque non funziona così: non è corretto riempire a casaccio di ipotesi strampalate i "buchi neri" grandi e piccoli che esistono nel tessuto connettivo della conoscenza umana.
Sennò, come in un famoso racconto di SF, chi mi impedisce di risolvere il problema delle estinzioni di massa ipotizzando che di tanto in tanto scendano sulla terra dei "macellai" alieni che fanno rifornimento ogni trenta milioni di anni?


_ Penso che un'errore comune sia questo: quando si parla di civiltà antiche non si fà altro che immaginare l'uomo moderno, e lo si trapianta in un'altro tempo, lo si immagina con gli usi ed i vestiti di allora, lo si fà mangiare con quello che si aveva allora, lo si fà combattere con le armi di allora... ma sempre di uomo moderno si tratta, solo travestito da uomo antico. Questo è il punto, noi le civiltà antiche non le possiamo comprendere perchè noi siamo moderni, e ragioniamo con la testa del periodo presente...

Non credo che tra me e un antico egizio ci sia più differenza di quanto possa essere attualmente quella tra me e un giapponese.

Eremita
30-10-06, 07:24
ShemsuHor significa letteralmente "Compagni di Horus".Sono nominati nei testi del tempio di Edfu, costruito in età tolemaica, come coloro che lasciarono in tempi immemorabili i progetti per la costruzione del tempio.
Le leggende egizie li considerano semidei, appunto compagni del dio Horus, che portarono la civiltà in Egitto, tra cui l'insegnamento della matematica, astronomia, architettura e quant'altro serve alla civiltà...
Molto probabilmente era una specie di setta od organizzazione religiosa, che fissò in seguito la sua sede ad Eliopoli (la città del Sole), maggiore centro astronomico dell'Egitto.
E' ipotizzabile che le conoscenze astronomiche della civiltà egizia in tempi storici derivino da loro e divennero poi parte integrante della civiltà quando si raggiunse l'unificazione territoriale e politica del paese, cioè verso il 3100a.C. sotto Menes.
Non mi lascio sfuggire l'opportunità di avere nel forum un futuro archeologo con la passione per l'egittologia, per togliermi una piccola curiosità da profano.
Sul retro della famosa Tavolozza di Narmer (dinastia 0 risalente al 3000 ac se non erro), in alto a sinistra vi è un simbolo, forse un geroglifico il cui segno sembrerebbe riconducibile al geroglifico per la parola mer cioè piramide. Ma secondo le fonti storiche le più antiche piramidi risalirebbero alla III dinastia (Gioser).
Se invece si tratta di qualcos'altro, cosa rappresenta?
Ciao

Mizarino
30-10-06, 07:42
_ Seguendo il ragionamento cosidetto "scientifico" l'uomo è passato dalle palafitte alle piramidi nel giro di un paio di millenni, per poi non essere più in grado di rifarle, fino ai nostri giorni, è possibile?
_ Perchè non si vuole ammettere che gli antichi avevano delle conoscenze che poi sono andate perse per essere soppiantate da altre conoscenze? Non avevano il computer come noi ma noi non abbiamo le piramidi come loro... ogni tempo ha le sue conoscenze;

Beh, devo dire che questa è davvero grossa!
Ve lo immaginate un governo (non importa se Prodi o Berlusconi) che propone lo stanziamento di fondi per costruire una Piramide onde seppellirci il Premier dopo la dipartita? http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif

ShemsuHor
30-10-06, 11:03
Non mi lascio sfuggire l'opportunità di avere nel forum un futuro archeologo con la passione per l'egittologia, per togliermi una piccola curiosità da profano.
Sul retro della famosa Tavolozza di Narmer (dinastia 0 risalente al 3000 ac se non erro), in alto a sinistra vi è un simbolo, forse un geroglifico il cui segno sembrerebbe riconducibile al geroglifico per la parola mer cioè piramide. Ma secondo le fonti storiche le più antiche piramidi risalirebbero alla III dinastia (Gioser).
Se invece si tratta di qualcos'altro, cosa rappresenta?
Ciao

Le interpretazioni di quel simbolo sono molteplici, il che dimostra come in realtà non si sappia ancora cosa significhi in realtà.
C'è chi dice che il simbolo è di difficile interpretazione, oppure, l'ipotesi più divertente che ho letto è che si tratti della rappresentazione della vasca per il lavaggio rituale dei piedi del re. :D
Sembra comunque che il simbolo si legga DEB (ma non so perchè...) e rappresenti una città, oppure un edificio dal quale proviene o che rappresenta il re Narmer.
MER, significa sia "amore-bellezza", sia piramide, nel senso di "strumento (m) per l'ascensione (er)" (questo secondo Mark Lehner). Il presente significato è molto interessante considerando le funzione rituale e religiosa delle piramidi. Sembra inoltre che il triangolo sta a indicare i raggi del sole che scendono sulla terra, a dare la vita. In questo senso MER sembra rappresenti anche un altro edificio ben conosciuto dell'Egitto, cioè l'obelisco, simbolo solare per eccellenza.

Per quanto detto prima possiamo fare varie ipotesi e qui riporto quelle che mi sembrano più probabili:

Il simbolo rappresenta il sole che legittima il governo del faraone (dio-sole) e insieme lo protegge e gli dà forza. Il simbolo è l'insegna, lo stendardo di Narmer che, con l'aiuto del dio-sole, sconfigge i nemici e porta ordine e civiltà al posto del caos.

Il simbolo rappresenta una città dove vi era un obelisco (più probabile che la piramide) e dove si praticava il culto del dio-sole. A questo proposito si sa che ad On-Eliopoli, fin da molto prima che fossero costruite le piramidi, vi era il Tempio del Sole con un grande obelisco dove i sacerdoti effettuavano i rilevamenti astronomici.
Sembra comunque che Narmer non provenisse da questa città, ma potrebbe essere che ci fosse un tempio o un edifico simile nella sua città natale (forse Herakonpolis...).

Il simbolo rappresenta una vera e propria piramide, magari ormai scomparsa oppure sepolta sotto la sabbia da qualche parte...
Questa ipotesi è priva di prove, ma non per questo impossibile ;)

Oppure chissà cos'altro...

Spero di aver risposto, almeno in parte, alla tua domanda...
:hello:

ShemsuHor
30-10-06, 11:29
Non credo che tra me e un antico egizio ci sia più differenza di quanto possa essere attualmente quella tra me e un giapponese.
La differenza tra noi e un antico egizio è per certi versi grande e per altri molto piccola.

Come diceva Tucidide, le vicende storiche sono motivate dall'animo umano, dalla sua volontà di potenza, di accrescimento. La natura umana nel corso dei secoli non cambia, quindi le cause delle guerre e di tutti le vicende storiche sono le stesse nel corso dei secoli, cambiano solo i personaggi e le vicende.

Ma, allo stesso modo, la mentalità egizia era diversa dalla nostra, perchè era fondata sulla ricerca di un equilibrio cosmico. Il sovrano era un dio, garante dell'ordine sulla terra, lo stesso ordine che era rappresentato in cielo dal moto delle stelle, dalla ciclicità del tempo (mese lunare - anno solare - levata eliaca di Sirio, etc etc...).
A questo proposito erano costruiti piramidi e templi che dovevano assicurare, come i complessi rituali religiosi, la vita oltre la morte e rappresentare l'ordine celeste sulla terra.
Il sistema politico, religioso, le opere architettoniche esprimono chiaramente come la nostra mentalità "moderna" sia lontanissima da quella dell'antico Egitto, il che provoca anche molte difficoltà di interpretazione di testi e idee antiche.

:hello:

Eremita
30-10-06, 13:00
Le interpretazioni di quel simbolo sono molteplici, il che dimostra come in realtà non si sappia ancora cosa significhi in realtà...
Grazie per la risposta ShemsuHor, in effetti le piramidi da sempre sono il simbolo dell'Egitto anche al tempo dei faraoni, quel geroglifico DEB di difficile interpretazione rimane comunque molto simile al triangolo con la base Mer rappresenta le piramidi. Peccato che non vi sia la possibilità di scrivere qui i simboli originali dei geroglifici :)

ShemsuHor
30-10-06, 13:11
Grazie per la risposta ShemsuHor, in effetti le piramidi da sempre sono il simbolo dell'Egitto anche al tempo dei faraoni, quel geroglifico DEB di difficile interpretazione rimane comunque molto simile al triangolo con la base Mer rappresenta le piramidi. Peccato che non vi sia la possibilità di scrivere qui i simboli originali dei geroglifici :)

Si, i due simboli sono molto simili...
Cmq, penso che i geroglifici vadano interpretati principalmente come concetti astratti che in un secondo tempo, per associazione, richiamano a cose concrete.

Quindi MER, dovrebbe essere principalmente il potere del sole con i suoi raggi, da cui poi deriva il culto del sole stesso, il potere temporale del faraone, gli edifici religiosi (obelischi e piramidi).

Ogni simbolo, per associazione, dà luogo a diversi significati in base al contesto...

:hello:

ordotempli
05-12-06, 17:48
i geroglifici hanno ben tre diverse forme di lettura :
la prima è la semplice attribuzione di un fonema al simbolo;
la seconda è una lettura simbolica (ideografica) quasi un filmato dei fatti;
la terza viene di solito utilizzata per i nomi, questi vengono magicamente protetti da un cartiglio;
stranamente la scrittura degli israeliti ha quasi la medesima lettura, in entrambi i casi vengono omesse le vocali, i Nomi di Dio, (50 come gli argonauti) sono poi protetti dal più assoluto dei segreti, e nascondono le attribuzioni della Divinità.
Circa le piramidi ed il loro legame con la cintura di Orione consiglierei di cercare (su internet naturalmente) il tempio detto Kalasasaia ove, al centro di un recinto rettangolare (non sono mai riuscito a trovarne i dati dimensionali ma suppongo essere un rettangolo aureo) vi sono tre obelischi di diversa dimensione ma esattamente allineati come le stelle della cintura. Vi è ancora un particolare interessante : su uno dei lati sono allineate due porte (entrambe in un solo enorme monolito) che la tradizione locale attribuisce al sole ed alla luna ..

Planezio
05-12-06, 20:32
consiglio la lettura di una racconto di Achille Campanile sui geroglifici e sulla loro interpretazione. Non ricoprdo il titolo, ma non dovrebbe essere difficile arrivarci.
Quesito ulteriore:
E' dimostrato incontrovertibilmente che le stelle del Grande carro sono dotate di moto sulla volta celeste. Chi dispone di un programma che ci dica in che epoca, magari intorno al 200.000 a.C. od anche prima, tre di loro erano allineate come le tre piramidi di Giza?
Dai, ragazzi, sotto coi programmi, offro una cena a chi mi fornirà questo dato....

ShemsuHor
05-12-06, 23:17
il tempio detto Kalasasaia ove, al centro di un recinto rettangolare (non sono mai riuscito a trovarne i dati dimensionali ma suppongo essere un rettangolo aureo) vi sono tre obelischi di diversa dimensione ma esattamente allineati come le stelle della cintura. Vi è ancora un particolare interessante : su uno dei lati sono allineate due porte (entrambe in un solo enorme monolito) che la tradizione locale attribuisce al sole ed alla luna ..

Queste sono le misure del Kalasasaya:
lunghezza: 128 metri 74 centimetri
larghezza: 118 metri 26 centimetri
Purtroppo, come vedi, non si tratta di un rettangolo aureo, ma quasi di un quadrato... Però l'idea era interessante :ok:
Bisognerebbe provare a fare qualche calcolo in base all'unità di misura usata dai costruttori ma non so se è stata trovata. Lì sarebbe più facile e più sicuro trovare qualche corrispondenza numerica di maggiore significatività (esiste sta parola??? :D - scusate, ma ho sonno...) e magari vedere se conoscevano qualche numero irrazionale.
Fammi sapere se hai qualche novità...
:hello:

ordotempli
06-12-06, 05:19
Grazie,
ma credo che le dimensioni alle quali fai riferimento siano quelle del rettangolo che contiena al suo interno sia la porta del sole che il tempio realizzato ad una quota sottostante. Ovvero trattasi di due forme rettangolari una nell'altra (se escludiamo il complesso nel suo insieme molto più vasto). Dico questo perchè con il sistema "occhiometrico" il tempio in basso "sembra" più piccolo delle dimensioni che citi.

Circa il calendario Maya e la fatidica data del dic. 2012 credo si riferisca alla possibile coincidenza del piano equatoriale galattico con il piano che contiene l'orbita terrestre ... ogni quanti anni ?

Mizarino
06-12-06, 08:37
Circa il calendario Maya e la fatidica data del dic. 2012 credo si riferisca alla possibile coincidenza del piano equatoriale galattico con il piano che contiene l'orbita terrestre ... ogni quanti anni ?
I due piani non potranno mai coincidere, perché sono inclinati di circa 60° l'uno rispetto all'altro e al massimo il piano dell'eclittica potrà lentamente "precedere" rispetto al piano galattico, ma non cambiare (se non di pochissimo) la sua inclinazione.
Altra cosa è la distanza del Sistema Solare dal piano equatoriale galattico.
Questa è molto piccola, e corrisponde ad una latitudine galattica di circa 0.2°. Praticamente siamo già sull'equatore galattico. Questa distanza può cambiare nel tempo, ma non con un periodo così breve come i tempi del calendario Maya, ma al massimo sulla scala temporale del periodo di rotazione galattico alla distanza dal centro alla quale ci troviamo, che è di circa 220 milioni di anni.
In conclusione, calendario Maya e galassia non hanno proprio niente a che vedere uno con l'altra... :)

ordotempli
06-12-06, 11:20
Grazie Mizar,

sei stato semplice e chiaro.

Ma un'altra ipotesi mi frulla ... il pianeta terra, allorquando il Sole sarà sul piano della Galassia, verrà, ad un certo punto, ad incrociare quel piano ... se questo dovesse coicidere con altri allineamenti quali Marte e Giove l'elemento magnetico potrebbe alterarsi ... scusa ma sono molto impreparato in astronomia.

Mizarino
06-12-06, 12:07
Ma un'altra ipotesi mi frulla ... il pianeta terra, allorquando il Sole sarà sul piano della Galassia, verrà, ad un certo punto, ad incrociare quel piano ... se questo dovesse coicidere con altri allineamenti quali Marte e Giove l'elemento magnetico potrebbe alterarsi ... scusa ma sono molto impreparato in astronomia.
Eh, Eh, capisco che certe ipotesi possano eccitare la fantasia, soprattutto quando evocano diluvi universali ed altre catastrofi globali, ma davvero si tratta di ipotesi fantastiche ...
Ammesso anche che il campo magnetico galattico possa essere sufficientemente intenso non dico da produrre effetti macroscopici, ma perfino da essere rilevato dall'ago di una bussola (e non lo è), il punto è che, ai fini pratici, noi siamo già sull'equatore galattico. Non è uno scostamento di una frazione di grado, e neppure di un grado, che può fare la differenza, perché non stiamo parlando di qualcosa che abbia le caratteristiche di un fascio perfettamente collimato (ad esempio quello di un puntatore laser), ma di qualcosa che varia nello spazio come ad es le linee di forza di una calamita sul piano di un foglio cosparso di limatura di ferro. Se lungo una certa direzione si ha l'effetto massimo, se ti discosti mettiamo di 1 grado da quella direzione, l'effetto potrà essere forse il 99.9% di quello massimo, ma non inferiore. E che differenza fa ?
Spero di essere stato chiaro anche questa volta. ;)

ShemsuHor
06-12-06, 12:20
Ciao Ordotempli,
riguardo le dimensioni che ti ho fornito sono quelle dell'intero Kalasasaya.
All'interno ci sono vari allineamenti di pilastri, verso molti gruppi di stelle, ma ne so molto poco al riguardo. Posnansky ha fatto studi archeoastronomici sulla questione, arrivando a conclusioni molto particolari. E' comunque accettato da tutti che il tempio fosse un osservatorio astronomico. A me ricorda Carnac, in Francia, con le dovute differenze...
Forse tu ti riferisci al vicino "Tempio Sotterraneo", una corte ribassata immediatamente ad est del Kalasasaya. Non ho avuto tempo di cercare le dimensioni esatte ma dovrebbero essere di circa 9X12 metri. Se esatte, neanche qui abbiamo un rettangoo aureo (rapporto= 0.75). Peccato...
All'interno del tempio vi sono 3 stele con le raffigurazioni di Viracocha e dei suoi compagni. E' a queste che ti riferisci? Queste colonne in che senso sono allineate con le stelle della cintura di orione? Come posizione reciproca oppure verso il levare eliaco in qualche determinata epoca? oppure cosaltro???
Se riesci ad essere più preciso, forse riesco a trovare qualche informazione (sempre se vuoi...).

Ciao

P.S. Planezio, se ho tempo provo a vedere con qualche programma. Questa cosa la sapevo anche io, ma non ricordo la data che avevo letto... :spaf: . Cmq, per sicurezza, a che stelle ti riferisci??? Io penso alle ultime 3 fuori dal rettangolo (eta, zeta, theta = Benetnash, Myzar, Alioth ) formato dalle altre 4... Sbaglio???
Non ti assicuro niente... :D
:hello:

Planezio
06-12-06, 12:45
P.S. Planezio, se ho tempo provo a vedere con qualche programma. Questa cosa la sapevo anche io, ma non ricordo la data che avevo letto... :spaf: . Cmq, per sicurezza, a che stelle ti riferisci??? Io penso alle ultime 3 fuori dal rettangolo (eta, zeta, theta = Benetnash, Myzar, Alioth ) formato dalle altre 4... Sbaglio???
Non ti assicuro niente... :D
:hello:
Veramente mi riferisco a tre qualsiasi, ho nominato il gran carro perchè è evidente, ma vanno bene anche tre in cassiopea, o dovunque tu voglia. In cielo ci saranno bene tre stelle, che, casomai anche un milione di anni fa, fossero allinieate come le piramidi di Giza. Se le trovi, possiamo inventare un nuovo filone, ricominciare daccapo, e qualche gonzo che abbocchi lo troviamo di sicuro...

ShemsuHor
06-12-06, 12:52
Veramente mi riferisco a tre qualsiasi, ho nominato il gran carro perchè è evidente, ma vanno bene anche tre in cassiopea, o dovunque tu voglia. In cielo ci saranno bene tre stelle, che, casomai anche un milione di anni fa, fossero allinieate come le piramidi di Giza. Se le trovi, possiamo inventare un nuovo filone, ricominciare daccapo, e qualche gonzo che abbocchi lo troviamo di sicuro...
Planezio, sei perfidissimo... :D
Però, ti faccio notare che l'identificazione con Orione si basa anche su elementi di religione e tradizione...
Comunque provo a vedere nei prossimi giorni.
Ciao... :hello:

P.S. forse quello che ho letto sull'Orsa era qualcos'altro, ma sempre sul moto proprio di quelle stelle... mah...

Mizarino
06-12-06, 12:58
Planezio, mi hai rubato il post! Stavo rispondendo la stessa cosa!...
Poi ho fatto un errore, sono tornato alla pagina dei post, e ho scoperto che avevi già risposto tu ... ;)

Eremita
06-12-06, 15:25
Siete tutti fuori strada, proviamo a rimettere i puntini sulle i http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif
Se n'era anche parlato tempo fa.
Secondo me, il riferimento magnetico di cui parlava ordotempli non ha nulla a che vedere con i piani solari o galattici, ma molto più probabilmente con la frequenza di vibrazione terrestre o risonanza di Schumann e la variazione del campo elettro-magnetico terrestre.
In effetti il riferimento al calendario dei maya se ricordo bene è riconducibile proprio a questi fenomeni, la frequenza di risonanza di Schumann dalla sua scoperta alla fine del XIX secolo ha avuto un incremento da circa 7 Hz a più dei 10 attuali. Questo fenomeno è associato alla variazione del campo magnetico terrestre per cui ad un aumento della della "vibrazione" terrestre abbiamo una diminuzione del campo magnetico. In effetti da 2000 anni in qua l'intensità del campo magnetico terrestre è diminuita del 50% forse insieme ad una leggera riduzione della velocità di rotazione, con un forte incremento di contro, della frequenza vibrazionale del pianeta. Questo fenomeno potrebbe essere all'origine insieme ad altri fenomeni elettrici, dell'aumento di temperatura globale.
In fondo ad un aumento di vibrazione dovrebbe corrispondere un aumento di temperatura.
Tutti questi sono fenomeni assolutamente naturali, che non c'entrano proprio nulla con l'umanità, le sostanze immesse nell'atmosfera e l'inquinamento in genere, che possono rendere il nostro pianeta anche simile ad un'immensa discarica, ma certo non lo riscaldano.
Come d'altro canto, le piramidi non c'entrano proprio nulla con dei ridicoli allineamenti stellari.
Naturalmente questa variazione del campo magnetico e della frequenza di Schuman è ricollegabile direttamente alle forze elettriche che sono presenti ovunque nell'universo e che con la loro spiccata variabilità sono la causa di tutti questi fenomeni. Questa tendenza all'incremento della risonanza della cavità di Schumann dovrebbe (o potrebbe?) culminare nel 2012 con un possibile azzeramento del campo magnetico terrestre.
Naturalmente, tutto ciò al solo scopo di precisare i termini della questione; se davvero accadrà tutto questo, se il calendario maya risalisse a qualcosa di molto più antico, se possa essere associato in qualche modo alle variazioni del campo elettromagnetico terrestre o infine come facessero i maya a conoscere certe cose o se più semplicemente le avessero solo riprese da altri ignorandone il reale significato, questo lo lascio a chi ne sapesse di più sull'argomento.

ShemsuHor
06-12-06, 15:51
Come d'altro canto, le piramidi non c'entrano proprio nulla con dei ridicoli allineamenti stellari.


Scusa Eremita, ma perchè???

Eremita
06-12-06, 17:30
Niente di personale ShemSuHor ;)
L'argomento che vuoi affrontare è molto difficile, troppo radicato in un lontano passato ormai dimenticato o definitivamente rimosso dall'uomo moderno. Sulle piramidi ammetterai che di volta in volta se ne sono sentite e lette di tutti i colori, per me questo è sinonimo di profonda confusione ed incertezza. L'ipotesi dell'allineamento stellare la trovo ridicola perchè costruzioni simili alle piarmidi le troviamo dalla Cambogia fino all'Asia, passando per l'America centrale e l'Africa, insomma in tutto il mondo. A me sembra molto improbabile e anche piuttosto bizzarro che tutte queste piramidi, ziggurat o simili sparse ovunque nel mondo, fossero state erette come semplice allineamento a certe stelle, sarebbe difficile capire e trovare un filo comune che possa spiegare perchè civiltà lontanissime nel tempo e nello spazio fino ad un certo momento continuassero a costruire monumenti ciclopici molto simili tra loro, per allinearli alle stelle. Quali stelle poi e perchè?
Se poi tu consideri le piramidi come qualcosa a se, non mi trovi d'accordo per i motivi che ho spiegato sopra. C'è un filo conduttore evidente tra tutti questi tipi di costruzioni ed i simboli arcaici a loro collegati che ne rispecchiano il significato originale. Questo filo conduttore unico per questo tipo di costruzioni con ciò che rappresentavano, potrebbe essere un archetipo, un segno lasciato sulla Terra ai posteri in ricordo di qualcosa di cui noi ora non ricordiamo più nulla, di una civiltà o di un tempo ormai scomparsi per sempre. Un archetipo per esempio, che si ritrova in tutte le culture da sempre e a cui si potrebbe associare questo tipo di costruzioni è l'axis mundi. Archetipo di cui abbiamo perso ormai il significato originale esatto, che possiamo solo provare a ricostruire frammentariamente, ma non più ormai a riconoscere. ma mi sembra che il djed è ricollegabile all'axis mundi ed un grande djed come tu hai detto una volta, si trova anche inserito all'interno della grande piramide.
Mi fermo qui, come ripeto questi sono discorsi molto complessi penetrando nelle origini stesse dell'umanità, troppo all'indietro per una ricostruzione esatta dei significati e dei simboli, possiamo solo avanzare delle ipotesi più o meno fondate sulle nostre scarse conoscenze del passato lontano, una condizione che, secondo me, alla fine non ci permette più di capire fino in fondo lo scopo reale di queste costruzioni.

ordotempli
06-12-06, 18:42
Vi ringrazio tutti per la "luce" che date a questo discorso.
La mia ipotesi era quella di capire se fosse possibile che una variazione magnetica potesse alterare l'equilibrio dell' axis mundi. Al di là dell'ipotesi che tre stelle allineate più o meno a qualche costruzione quaggiù ce ne saranno una infinità come infinita è la schiera degli sciocchi ... tuttavia al di là dell'ipotesi, tutta peraltro da verificare, dei possibili allineamenti magnetico-elettrici-stellari un dato assoluto incontrovertibile c'è : i diversi strati geologici del pianeta hanno le particelle metalliche, inserite in questi strati, diversamente orientate.
La mia ipotesi è che muovendosi il nucleo interno del pianeta la crosta terrestre si comporti come una coperta, da una parte si accartoccia e, dall'altra si tende. Al verificarsi di questo ipotetico evento vulcani e mari manifesterebbero tutto il loro potenziale distruttivo .. antiche leggende paventano, in tutto il mondo, questo evento. Volevo capirci qualcosa di più. Circa la data del calendario Maya non sembra isolata : molte profezie, di diversa origine nel tempo e nei luoghi, paventano una concomitanza con tale evento e, vi prego, non prendetemi per uno sprovveduto, il mio nick può testimoniarvi che prendo la cosa molto sul serio.

Eremita
06-12-06, 19:16
un dato assoluto incontrovertibile c'è : i diversi strati geologici del pianeta hanno le particelle metalliche, inserite in questi strati, diversamente orientate.
E pensare che ci sono molti che non lo ammetterebbero neanche sotto tortura :D
Purtroppo un fenomeno molto comune del malessere scientifico odierno, è quello per cui si tende sempre a non credere alle osservazioni se queste contrastano o semplicemente non si possono spiegare con le teorie convenzionali.

Planezio
06-12-06, 19:32
E pensare che ci sono molti che non lo ammetterebbero neanche sotto tortura :D
Purtroppo un fenomeno molto comune del malessere scientifico odierno, è quello per cui si tende sempre a non credere alle osservazioni se queste contrastano o semplicemente non si possono spiegare con le teorie convenzionali.
Eremita, capisco che la scenografia sarebbe molto migliore se questa tua frase avesse un mnimo di legame con la realtà.
Che l'orientamento nord-sud nel tempo sia cambiato parecchie volte, e che questo fatto sia dimostrato dai sedimenti sul fondo degli oceani, lo sanno anche i bambini delle medie, se solo sono un po' attenti a quel che leggono.
Certo, fra quelli che non hanno MAI avvicinato un libro di scienze del mainstream, neppure quelli della scuola dell'obbligo, puo esserci questo atteggiamento. Ma tirarsela da profeta controcorrente perche si dice:
Due piu due fa quattro, anche se so che molti non lo ammetterebbero, neppure sotto tortura...
Farà magari scena, ma, permettimi di dirlo, fa soprattutto ridere...

Planezio
06-12-06, 19:39
E pensare che ci sono molti che non lo ammetterebbero neanche sotto tortura :D
Purtroppo un fenomeno molto comune del malessere scientifico odierno, è quello per cui si tende sempre a non credere alle osservazioni se queste contrastano o semplicemente non si possono spiegare con le teorie convenzionali.
Capisco che l'affermazione scenica faccia gola, ma bisogna stare attenti.
Che la polarità del campo magnetico terrestre cambi con regolarità, e che il fatto sia attestato incontrovertibilmente dei carotaggi in fondo all'oceano, lo sanno anche i ragazzini delle medie.
Solo alcuni che non hanno mai avvicinato un libro di scienze del "mainstream", neppure quelli della scuola dell'obbligo, puo avere un atteggiamentio simile.
Ed atteggiarsi ad eretico controcorrente dicendo:
due piu due fa quattro, anche se alcuni non lo ammetterebbero neanche morti...
Non fa scena, fa solo ridere...

Mizarino
06-12-06, 19:52
Forse è il caso di chiarire, ancora una volta, che una cosa è l'orientazione nello spazio dell'asse di rotazione terrestre, altra cosa è la posizione geografica dei poli, altra cosa ancora è la posizione geografica dei poli magnetici, che nulla ha a che vedere con le prime due.
Quest'ultima varia più della seconda, ed è ben noto che i poli magnetici se ne vanno a spasso come più gli pare, cosicché mentre fra qualche migliaio di anni il polo N geografico sarà ancora entro un raggio di qualche decina di chilometri da dove è adesso, il polo N magnetico, che ora è nel Canada del Nord, potrebbe tranquillamente trovarsi in Siberia.

ordotempli
07-12-06, 04:48
Appunto, se il nord magnetico corrisponde alla reale posizione della massa interna del pianeta, non può avvenire che quest'ultimo forzi in qualche modo il nord geografico a riposizionarsi ? Sopratutto considerando che la crosta terrestre offre solo una limitata resistenza. E, aggiungo, se la cavità di Schuman dovesse azzerarsi nel 2012 (comportamento lineare nel tempo o comportamento logaritmico ?) potrebbe questa debole resistenza favorire il coincidere del polo magnetico con quello terrestre ? Venti o forse trenta gradi di differenza scatenerebbero un bel pò di problemi ... Ritornando poi agli allineamenti tra stelle e templi immagino solo che possa trattarsi di una sorta di promemoria ... che testimonia, tuttavia, l'attenzione al problema astronomico, forse per controllarlo ?

Mizarino
07-12-06, 07:58
Appunto, se il nord magnetico corrisponde alla reale posizione della massa interna del pianeta, non può avvenire che quest'ultimo forzi in qualche modo il nord geografico a riposizionarsi ? Una cosa è dire che i Poli magnetici si spostano nel tempo, altro è dire che in cinque anni si possono spostare di qualche migliaio di km!... Aaarghh !...

Planezio
07-12-06, 11:22
be', capisco il ragionamento del tipo: se il nucleo in ferronichel della terra si sposta da una parte, intuitivamente, il mantello si deve spostare dall'altra...
Però nessuno ci dice, e le evidenze sono tutte in senso contrario, mi pare, che non è TUTTO il nucleo che si muove solidarmente: E' solo il suo campo magnetico, ed il motivo ed il modo in cui si muova è, credo, oggetto di studio.
Ma faccio il mio solito esempio strampalato, premettendo che è un argomento del quale mi sono interessato pochissimo:
Se prendiamo cento piccole calamite e le mettiamo tutte allineate in un rettangolo 10x10 e tutte orientate nello stesso verso, credo che avremo un certo campo magnetico risultante. Se poi cambiamo direzione a TUTTE le calamite, ad esempio di 90°, Mizarino se sbaglio correggimi, il nuovo campo magnetico sarà orientato diversamente, ma rispetto al centro di massa delle calamite, la rotazione complessiva "DELLE MASSE" sarà pressochè zero. Sarà cambiato SOLO il campo magnetico..
Non so, dico così a caso, vorrei che qualcuno, magari fresco di studi, rifacesse un po' le pulci a questo discorso...

aleph
07-12-06, 11:49
Però nessuno ci dice, e le evidenze sono tutte in senso contrario, mi pare, che non è TUTTO il nucleo che si muove solidarmente: E' solo il suo campo magnetico, ed il motivo ed il modo in cui si muova è, credo, oggetto di studio...
Eppur si muove.. il nucleo, intendo.
Ci sono studi fatti recentemente in merito alla struttura e alla dinamica del nucleo terrestre (di cui si trovano abstract in internet), in cui si afferma che il nucleo interno solido ruoti con una velocità leggermente superiore (circa lo 0,2%) rispetto la terra. Appena fuori dal nucleo interno solido ci sarebbe uno strato di ferro allo stato liquido su cui galleggia il resto del pianeta. Questo strato di ferro liquido sarebbe la sede e la causa di tutta quella complessa serie di effetti dinamo che determinano il comportamento globale del campo magnetico terrestre. Tanto per avere un'idea di questa diversa velocità di rotazione del nucleo interno rispetto al pianeta, in circa un anno e quattro mesi il nucleo interno solido ha effettuato una intera rotazione sotto i nostri piedi!

Planezio
07-12-06, 13:31
grazie, aleph, ne approfitto per fare una precisazione: se dico si muove, inesattamente, ma intendo "si muove inopinatamente". Cioè, ad un certo punto, cambia la sua velcità o direzione di rotazione. In questo caso, la sua accelerazione o decelerazione si trasmeterebbero, per reazione, anche al resto della terra. Ma se ruota per conto suo, diciamo, da chissà quanto, è una cosa ormai "consolidata". La rotazione globale complessiva è quella che è, non ci sono variazioni. La durata del giorno e la direzione media dell'asse terrestre sono il risultato della somma delle rotazioni di TUTTI i componenti interni e delle perturbazioni esterne, e non viene (credo) minimamente influenzata dalla direzione del campo magnetico. Mi pare...

aleph
07-12-06, 16:51
La durata del giorno e la direzione media dell'asse terrestre sono il risultato della somma delle rotazioni di TUTTI i componenti interni e delle perturbazioni esterne, e non viene (credo) minimamente influenzata dalla direzione del campo magnetico. Mi pare...
Penso anch'io tu abbia ragione. Infatti la direzione del campo magnetico sarà semmai un effetto e non una causa di questi movimenti.

ordotempli
07-12-06, 20:32
Certo, io credo tuttavia che "l'effetto giroscopio" della massa interna abbia un ruolo determinante, ma non dobbiamo sottovalutare sia la diversa struttura e sopratutto il diverso orientamento della parte magnetica. Quanto questa ultima possa agire indipendentemente dalla prima e, sopratutto, quanto essa sia influenzata da condizioni "esterne". Non vorrei insistere, ma la vostra preparazione è decisamente elevata, tuttavia in me esiste una "razionale intuizione" che mi fà pensare che le molte variabili in gioco possano determinare qualcosa verso la quale possiamo risultare impreparati. Vorrei però andare là da dove siamo partiti, i famosi allineamenti dei recinti sacri dell'antichità. Certo, come ho confermato, tutto potrebbe essere casuale MA io ho sempre dubitato sul casuale che si ripete, finisce col non essere casuale. In definitiva ho la sensazione che un qualche messaggio ci sia stato inviato dal passato e che questo messaggio, che deve essere costato sacrifici notevoli, possa da noi essere incoscientemente sottovalutato.

Mizarino
08-12-06, 08:13
Vorrei però andare là da dove siamo partiti, i famosi allineamenti dei recinti sacri dell'antichità. Certo, come ho confermato, tutto potrebbe essere casuale MA io ho sempre dubitato sul casuale che si ripete, finisce col non essere casuale. In definitiva ho la sensazione che un qualche messaggio ci sia stato inviato dal passato e che questo messaggio, che deve essere costato sacrifici notevoli, possa da noi essere incoscientemente sottovalutato.
Che i "recinti sacri" dell'antichità possano essere stati orientati in base a considerazioni astronomiche mi pare possibile, e in qualche caso anche probabile.
Ma l'atto di pura fantasia non sta qui, ma nel pensare che ciò possa implicare qualche recondito messaggio o avvertimento lasciato ai posteri ... Qui siamo nella astrologia pura. Il sottovalutare le profezie di un astrologo non mi pare un atto di "incoscienza" ... ;)
In tutto questo poi l'unico legame che riesco a vedere col magnetismo terrestre sta nello "sguardo magnetico" di cui è probabile fosse dotato il Gran Sacerdote ... ;)

ordotempli
08-12-06, 08:50
La tua tesi è confortante, contrasta tuttavia con il fatto che i cimiteri siano pieni per l'errata diagnosi della scienza .. scherzo ma non troppo.
A testimonianza di quello che affermo, e son fatti incontrovertibili, i mammuth ritrovati ottimamente conservati nei ghiacci della siberia avevano mangiato, solo qualche ora prima, erbe che non potevano sopravvivere a quelle latidudini : è facile dedurne che qualcosa deve essere improvvisamente cambiato. Ma per ritornare ad argomenti che possano farci comprendere meglio le ipotesi in argomento penso (anzi temo) che l'aumento della frequenza vibrazionale del pianeta terra possa avere comportamento simile a quello della trottola; mi spiego : avrete certamente osservato una trottola, sembra girare tranquilla, l'effetto giroscopio prevale su qualsiasi distrurbo esterno, poi, senza che alcuna causa sia intervenuta, inizia a vibrare e tale vibrazione aumenta sino al punto nel quale, imprevedibilmente ed improvvisamente, cambia il suo assetto e ricomincia a girare tranquilla.
Domanda : l'aumento di frequenza delle vibrazioni è, quindi, indice di instabilità ?
Ed ancora, a proposito del calendario maia, c'è un qualche fenomeno astronomico noto che possa coincidere con la sua lunghezza; mi spiego : il calendario maia prevede un inizio ed una fine per un interballo i cui estremi siano assimilabili ad un fenomeno celeste noto ?

aleph
08-12-06, 09:50
avrete certamente osservato una trottola, sembra girare tranquilla, l'effetto giroscopio prevale su qualsiasi distrurbo esterno, poi, senza che alcuna causa sia intervenuta, inizia a vibrare e tale vibrazione aumenta sino al punto nel quale, imprevedibilmente ed improvvisamente, cambia il suo assetto
Le trottole si comportano così perché non sono un giroscopio vero e proprio, infatti il fatto di essere poggiate per terra le costringe a subire un notevole disturbo, qualche scatto apparentemente senza motivo dipende da piccole rugosità del piano d'appoggio. Se vuoi fare una prova, fai girare una trottola e tienila sospesa in aria con un filo, avrai comunque una interferenza esterna, il filo, che la farà precessionare, ma non vedrai più quegli scatti o cabiamenti repentini di orientamento.
Ciao

ordotempli
08-12-06, 09:57
Certo, la mia era una similitudine, ma cosa fà oscillare il nostro pianeta ?

Mizarino
08-12-06, 10:17
La tua tesi è confortante, contrasta tuttavia con il fatto che i cimiteri siano pieni per l'errata diagnosi della scienza .. scherzo ma non troppo.
Beh, ai bei tempi antichi la speranza di vita di un essere umano di 10 anni poteva arrivare sì e no a 40 anni. Oggi supera gli 80. Non mi pare un brutto risultato per la scienza ... Che poi dappertutto ci siano le teste di cavolfiore è un altro paio di maniche ...

A testimonianza di quello che affermo, e son fatti incontrovertibili, i mammuth ritrovati ottimamente conservati nei ghiacci della siberia avevano mangiato, solo qualche ora prima, erbe che non potevano sopravvivere a quelle latidudini: è facile dedurne che qualcosa deve essere improvvisamente cambiato.

Oh, questa la ho già sentita mi pare da ShemSuHor, vedo che il fantasioso argomento ritorna ...
Vediamo, se io in un paese di montagna mangio l'insalata che cresce nell'orto, poi faccio una gita in quota, mi viene un coccolone e casco in un crepaccio ghiacciato, mi rimarrà l'insalata nello stomaco fino a che il riscaldamento globale non avrà fatto ritirare i ghiacci mille metri più in alto ...

Ma per ritornare ad argomenti che possano farci comprendere meglio le ipotesi in argomento penso (anzi temo) che l'aumento della frequenza vibrazionale del pianeta terra possa avere comportamento simile a quello della trottola;
Forse è bene precisare che la usata e abusata "risonanza di Schumann" non ha niente a che vedere con le frequenze vibrazionali dellaTerra. Una frequenza vibrazionale si riferisce alle vibrazioni o oscillazioni meccaniche di un oggetto, come la corda di una chitarra o il piatto di un gong, la frequenza di Schumann è una frequenza elettromagnetica, per la quale la "cavità risonante" (paragonabile, in tutt'altra regione dello spettro elettromagnetico, al volume interno di un forno a microonde) è la regione di spazio compresa fra la superficie della Terra (conduttrice) e la ionosfera (anch'essa conduttrice).
Ma in giro trovi scritte cose di questo genere: "La frequenza di Schumann si sta abbassando! Oddio, la Terra sta per fermarsi!... "

Eremita
08-12-06, 13:56
Oh, questa la ho già sentita mi pare da ShemSuHor, vedo che il fantasioso argomento ritorna ...
Vediamo, se io in un paese di montagna mangio l'insalata che cresce nell'orto, poi faccio una gita in quota, mi viene un coccolone e casco in un crepaccio ghiacciato, mi rimarrà l'insalata nello stomaco fino a che il riscaldamento globale non avrà fatto ritirare i ghiacci mille metri più in alto ...
Avresti ragione se si trattasse di ritrovamenti isolati, ma a me risultano dati diversi, esistono appena sotto la superficie terrestre veri e propri giacimenti di ossa delle specie più disparate, ammassati alla rinfusa insieme ai resti di tronchi di alberi. Probabilmente si sarà trattato di un coccolone epidemico endemico istantaneo! :D

Forse è bene precisare che la usata e abusata "risonanza di Schumann" non ha niente a che vedere con le frequenze vibrazionali dellaTerra. Una frequenza vibrazionale si riferisce alle vibrazioni o oscillazioni meccaniche di un oggetto, come la corda di una chitarra o il piatto di un gong, la frequenza di Schumann è una frequenza elettromagnetica, per la quale la "cavità risonante" (paragonabile, in tutt'altra regione dello spettro elettromagnetico, al volume interno di un forno a microonde) è la regione di spazio compresa fra la superficie della Terra (conduttrice) e la ionosfera (anch'essa conduttrice).
Per la precisione questa cavità è situata a circa 50 km di altitudine, e la frequenza elettromagnetica associata è variabile. Fenomeni elettrodinamici ne determinano la variazione rispetto alle correnti provenienti dal circuito esterno alla Terra. Ma anche tra ionosfera e superficie terrestre scorrono correnti elettriche verticali che possono provocare tutti i fenomeni atmosferici (come uragani e tempeste di fulmini) e forti variazioni nei campi elettromagnetici in superficie, variazioni che possono precedere i terremoti. Come possono portare a forti variazioni nell'elettricità atmosferica o nei campi elettrici ionosferici. Vi sono in corso degli studi a tal proposito. Un altro aspetto interessante è come questi fenomeni ionosferici e tellurici siano collegati ai cicli di macchie solari, altro fenomeno puramente elettrico.
Queste variazioni della frequenza di Schumann sono connesse evidentemente alla variazione di intensità del campo magnetico terrestre che a sua volta è collegato alla varizione dell'ambiente elettrico esterno, non a presunti effetti dinamo di origine interna. La Terra è come ogni altro corpo celeste un corpo carico che ruota in un plasma a sua volta carico, dalla quantità di carica variabile contenuta in questo doppio strato protettivo esterno, può dipendere la variazione del campo magnetico terrestre, come la variazione della frequenza di Schumann. Questi in linea generale sono le cause tutte di natura elettrica, che influenzano le dinamiche atmosferiche e le condizioni superficiali di un pianeta, non degli usati ed abusati effetti da gas serra o presunti effetti dinamo interni, frutto della totale ignoranza dei fenomeni elettrici che avvengono nello spazio, una situazione del resto, ampiamente illustrata da molti interventi precedenti e dall'incapacità totale nel descrivere i fenomeni. Per citare due esempi qualsiasi; il vortice polare di Saturno o le tempeste ed il riscaldamento globali che avvengono improvvisamente su Marte.

Planezio
08-12-06, 14:11
Che i "recinti sacri" dell'antichità possano essere stati orientati in base a considerazioni astronomiche mi pare possibile, e in qualche caso anche probabile.
Ma l'atto di pura fantasia non sta qui, ma nel pensare che ciò possa implicare qualche recondito messaggio o avvertimento lasciato ai posteri ... Qui siamo nella astrologia pura. Il sottovalutare le profezie di un astrologo non mi pare un atto di "incoscienza" ... ;)
In tutto questo poi l'unico legame che riesco a vedere col magnetismo terrestre sta nello "sguardo magnetico" di cui è probabile fosse dotato il Gran Sacerdote ... ;)
Mizarino non ti mettere a ridere, Ma nel 1970 circa, erano di moda le profezie di Nostradamus (sempre a posteriori, ovviamente). L'unica che fu allora interpretata "prima" che succedesse prevedeva lo sprofondamento di tutta la Liguria in un giorno particolare, che opra no ricordo. Be', quel giorno ci furono CODE di auto che andavano nel basso Piemonte a "mettersi in salvo".... Fai tu..

Mizarino
08-12-06, 14:31
Avresti ragione se si trattasse di ritrovamenti isolati, ma a me risultano dati diversi, esistono appena sotto la superficie terrestre veri e propri giacimenti di ossa delle specie più disparate, ammassati alla rinfusa insieme ai resti di tronchi di alberi. Probabilmente si sarà trattato di un coccolone epidemico endemico istantaneo!
Oppure un'alluvione, oppure un bell'impatto di asteroide anche piccino, ma di sicuro non una folgorazione da correnti ionosferiche ... http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif

Ma anche tra ionosfera e superficie terrestre scorrono correnti elettriche verticali che possono provocare tutti i fenomeni atmosferici (come uragani e tempeste di fulmini) e forti variazioni nei campi elettromagnetici in superficie, variazioni che possono precedere i terremoti...
... e magari essere causa dei terremoti ?...http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif

Planezio
08-12-06, 16:02
... e magari essere causa dei terremoti ?...http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif
E perchè non dei crolli della Borsa di Tokio?

ordotempli
08-12-06, 20:29
Oh, questa la ho già sentita mi pare da ShemSuHor, vedo che il fantasioso argomento ritorna ...
Vediamo, se io in un paese di montagna mangio l'insalata che cresce nell'orto, poi faccio una gita in quota, mi viene un coccolone e casco in un crepaccio ghiacciato, mi rimarrà l'insalata nello stomaco fino a che il riscaldamento globale non avrà fatto ritirare i ghiacci mille metri più in alto ...

E' probabile he quei mammouth fossero in gita scolastica e che siano stati improvvisamente sorpresi dalla glaciazione ...
Anche l'ipotesi di un asteroide mi convince poco poichè gli effetti avrebbero una limitata durata nel tempo

Ma come si quota ?

aleph
08-12-06, 21:32
Certo, la mia era una similitudine, ma cosa fà oscillare il nostro pianeta ?
Oscillare?

ShemsuHor
08-12-06, 22:09
L'ipotesi dell'allineamento stellare la trovo ridicola perchè costruzioni simili alle piarmidi le troviamo dalla Cambogia fino all'Asia, passando per l'America centrale e l'Africa, insomma in tutto il mondo. A me sembra molto improbabile e anche piuttosto bizzarro che tutte queste piramidi, ziggurat o simili sparse ovunque nel mondo, fossero state erette come semplice allineamento a certe stelle, sarebbe difficile capire e trovare un filo comune che possa spiegare perchè civiltà lontanissime nel tempo e nello spazio fino ad un certo momento continuassero a costruire monumenti ciclopici molto simili tra loro, per allinearli alle stelle. Quali stelle poi e perchè?


E' proprio questo il bello Eremita ;)
Perchè tutti i popoli antichi davano tanta importanza all'astronomia e perchè nei monumenti principali troviamo l'indicazione di una precisa data (intorno all'11 mila a.C.) astronomica basata sulla precessione???
Esattamente il periodo in cui finisce l'ultimo periodo glaciale e il livello del mare si alza di 120 m sommergendo circa 25 milioni di Kmq di terre emerse (USA + SudAmerica insieme!!!), tutte terre favorevoli all'insediamento umano perchè poste nelle pianure alluvionali costiere.
Come mai nei miti di ogni parte del mondo troviamo spesso i numeri precessionali 72, 144 e così via???
I nostri antenati sapevano bene che non sarebbero riusciti a trasmettere un messaggio se non tramite alcuni canali immutabili, cioè astronomia e matematica e tali messaggi li hanno incorporati nella mitologia e nell'architettura, sperando che si conservassero inalterati per il maggior tempo possibile e che qualcuno, prima o poi, li notasse.
Certo, Eremita, la ricerca è difficile e forse non arriveremo mai alla conoscenza del loro messaggio, ma è un po' come il percorso della scienza, si deve indagare, cercare, scoprire, prima di poter dire di essere arrivati ad una conclusione soddisfacente.
Mi sembra sia una questione di attitudine, c'è chi preferisce l'astrofisica e chi invece preferisce guardarsi le iscrizioni antiche e cercare di capire il loro significato simbolico.

Per quanto riguada il calendario Maya, molti lo associano al ciclo delle macchie solari... Approposito, leggetevi questa news...
http://italia.pravda.ru/science/08-12-2006/4037-0
Potete confermare??? Che ne pensate???

Ciao :hello:

Mizarino
08-12-06, 22:22
Come mai nei miti di ogni parte del mondo troviamo spesso i numeri precessionali 72, 144 e così via???
I nostri antenati sapevano bene che non sarebbero riusciti a trasmettere un messaggio se non tramite alcuni canali immutabili, cioè astronomia e matematica e tali messaggi li hanno incorporati nella mitologia e nell'architettura, sperando che si conservassero inalterati per il maggior tempo possibile e che qualcuno, prima o poi, li notasse.
... E noi, che siamo una civiltà di imbecilli, riusciamo a mandare delle sonde su Titano e a ricostruire il genoma umano, ma ci perdiamo davanti ai numeri 72 e 144 !...

ShemsuHor
08-12-06, 23:28
... E noi, che siamo una civiltà di imbecilli, riusciamo a mandare delle sonde su Titano e a ricostruire il genoma umano, ma ci perdiamo davanti ai numeri 72 e 144 !...

Mizarino, perchè scrivi tanto per... ?

72 = anni che una stella impiega per compiere un grado precessionale
- i cospiratori di Osiride
- angeli della tradizine ebraica
- i nomi di Dio nella Cabala
- i seguaci di Gesù al momento della sua morte
- i templi di Angkor in Cambogia (72° est da Giza - stessa latitudine)
- gli stupa a forma di campana nel tempio di Borobudur a Giava

e poi i suoi multipli...
- 432.000 guerrieri che uscirono dal Walhalla per combattere il Lupo
- 4.320 volumi in cui erano custodite le antiche tradizioni cinesi
- 432.000 il regno degli dei in Sumer, riferito da Berosso
- il calendario maya: 1 Katum= 7200 giorni, 5 Baktun= 720.000 giorni e così via
- 432.000 sillabe del Rgveda

e ancora:
- le età indiane della terra, Yuga, tutti multipli di 72 (432.000 - 864.000 - 1.296.000 - 1.728.000)
- le 12 tribù di Israele (zodiaco) formate da esattamente 216.000 (72X3)

potrei continuare ma penso che basti...

Faccio notare che il "codice" è stato scoperto non dal primo che passa, ma da Giorgio de Santillana, docente al Massachusset Institute of Technology e all'università di Francoforte.

Caro Mirazino, dimmi ora cosa potrebbero rappresentare questi numeri se non la precessione. Se hai qualche idea alternativa sono disposto a parlarne. La tua ironia è bene accetta, ma in alcuni casi, come sopra, fuoriluogo.

Ciao :hello:

Mizarino
09-12-06, 08:37
Mizarino, perchè scrivi tanto per... ?
Caro Mirazino, dimmi ora cosa potrebbero rappresentare questi numeri se non la precessione. Se hai qualche idea alternativa sono disposto a parlarne. La tua ironia è bene accetta, ma in alcuni casi, come sopra, fuoriluogo.

Ma possibile che u creda davvero a quello che stai scrivendo ?
Certo, 72 è anche la somma dei miei anni, più quelli del mio gatto, più le gambe delle Kessler...
Poi 72 è uguale a un mucchio di altre cose, basta solo andarle a cercare...
Poi non ti viene in mente che i "gradi" sono essi stessi una unità di misura convenzionale ?
Pensa un po' usando i gradi centesimali o i radianti, o qualche loro sottomultiplo, quante altre belle corrispondenze salterebbero fuori!
Altro che ironia! Qui c'è da sbellicarsi!... o forse da piangere!...
Che ne dici, Planezio ?

ordotempli
09-12-06, 10:02
Nella Pinacoteca di Capodimonte in Napoli c'è il ritratto d'un signorotto che s'era fatto ritrarre da un artista famoso dei suoi tempi .. dalla parte opposta alla firma appare il mitico 72, qui ha ben altro significato, l'artista espresse il suo totale disappunto per l'uomo ritratto che era "un uomo di merxa" .. forse non aveva saldato il conto.

Ma il nostro 72 appare anche come 144.000 nell'Apocalisse ..

Certo, il settantadue lo possiamo trovare anche nella targa dei veicolo che ci predece ... ma io non sottovaluterei questa strana "frequenza" che non mi appare più come casuale.

Sia ben chiaro, non escuderei che Mizar abbia ragione ma qualcosa mi dice che, invece, ha torto.
Nulla di personale nello scontro tra idee diverse.

Mizarino
09-12-06, 12:48
Nella Pinacoteca di Capodimonte in Napoli c'è il ritratto d'un signorotto che s'era fatto ritrarre da un artista famoso dei suoi tempi .. dalla parte opposta alla firma appare il mitico 72, qui ha ben altro significato, l'artista espresse il suo totale disappunto per l'uomo ritratto che era "un uomo di merxa" .. forse non aveva saldato il conto.

Per quanto ne so io, nella cabala napoletana la qualifica menzionata dovrebbe essere attibuita al 71.
Ma non sono esperto di cabala e numerologia, forse mi sbaglio ...

Mizarino
09-12-06, 13:04
Ma il nostro 72 appare anche come 144.000 nell'Apocalisse ..
Certo, il settantadue lo possiamo trovare anche nella targa dei veicolo che ci predece ... ma io non sottovaluterei questa strana "frequenza" che non mi appare più come casuale.

Ma hai per caso provato a misurare la "frequenza" con cui compare, chessò, il 60, oppure il 90, o magari il 35 ?

Se vai sul greto di un torrente, raccogli tutti i ciottoli rosa che trovi e li porti a casa, si potrà forse concludere, guardando la tua collezione, che il rosa è un colore speciale per quel torrente ?

Comunque, visto che qui c'è piena libertà di dare i numeri, mi voglio levare anch'io la soddisfazione:

Il 72 è uguale a (2^3) x (3^2)
La intrigante simmetria di questa decomposizione in fattori primi racchiude sicuramente un profondo significato esoterico che non può essere sfuggito agli antichi ... http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif

Planezio
09-12-06, 19:22
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Il numero del mio cellulare comprende SIA il 71 CHE il 72....
Sono disperato......
Stanotte mi imbottirò di sonniferi, per dormire. Sper di risvegliarmi in questo mondo, domattina...
Se nonm dovesse succedere, NON fiori ma opere di bene....

ShemsuHor
09-12-06, 20:02
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Il numero del mio cellulare comprende SIA il 71 CHE il 72....
Sono disperato......
Stanotte mi imbottirò di sonniferi, per dormire. Sper di risvegliarmi in questo mondo, domattina...
Se nonm dovesse succedere, NON fiori ma opere di bene....

Questo dimostra che chi non vuole capire, non capirà mai...
Eppure è semplice... :(

ordotempli
09-12-06, 21:10
Certo non è facile comprendere che nel passato, ormai remoto, qualcosa di sconvolgente accadde, tutti i popoli del mondo hanno leggende analoghe, tutti descrivono lo stesso fenomeno che de Santillana ha così chiaramente cercato di individuare : cosiglierei a Mizar di leggerlo, non per condurlo ad una tesi che al momento gli sembra oscura, ma sopratutto per comprendere che "sotto il velame de li versi strani" qualcosa si cela. Certo al momento tutte le evidenze trovano nel "razionalismo dell'intelletto" una spiegazione apparentemente plausibile. Io ritengo, tuttavia, ed insisto, che qualcosa esiste oltre il velo e vorrei che "razionalmente" fosse trovata la chiave per aprire quella porta. In fondo, forse, l'umanità potrebbe salvarsi. Io ho individuato una possibile chiave di lettura, ma non intendo "svelarla". Una chiave che, peraltro, è costantemente sotto i nostri occhi. Ma è un percorso che non intendo percorrere da solo e sopratutto non posso certo "costringere" altri a seguirmi. Voi che avete il naso per aria rischiate, proprio voi, di finire nel fosso.
A bientot.

Mizarino
09-12-06, 22:33
Certo non è facile comprendere che nel passato, ormai remoto, qualcosa di sconvolgente accadde
Il passato, remoto e recente, nonché il presente, e sicuramente anche il futuro, sono pieni zeppi di cose sconvolgenti ...

Io ho individuato una possibile chiave di lettura, ma non intendo "svelarla". Una chiave che, peraltro, è costantemente sotto i nostri occhi. Ma è un percorso che non intendo percorrere da solo e sopratutto non posso certo "costringere" altri a seguirmi.
Non tenerci all'oscuro, che intendi fare, costruire una moderna Arca di Noè ?
Vengo anch'io ... No tu no! .... ;)

ShemsuHor
10-12-06, 00:29
Sapete,
è deprimente assistere a certi interventi, tra l'altro di un'ironia beffarda, che non ha niente di costruttivo da proporre.
L'atteggiamento di alcuni di voi, in particolare Mizarino e Planezio, può essere anche simpatico ma risulta per certi versi irritante.
Per il semplice motivo che i vostri interventi dimostrano che in realtà non avete niente da dire sull'argomento ma vi divertite a denigrare le idee, magari anche fantasiose, non solo di persone comuni quali possono essere gli utenti di questo forum ma anche di eminenti studiosi che insegnano nelle università di tutto il mondo.
E tutto questo, fatto ancora più irritante, senza in realtà aver letto alcunché sull'argomento e avendo una minima conoscenza della storia o della filosofia antica.
Certo, cari signori, sarete anche degli esperti in astrofisica e sarete capaci di risolvere gli integrali più complicati, ma la vostra sapienza in questo campo non vuol dire che siate onniscienti e che la vostra opinione non possa essere sbagliata.
Allo stesso tempo, io non mi considero certo un esperto né nel mio, né nel vostro campo e infatti potrei inventarmi qualsiasi sciocchezza per dimostrarvi che la terra è quadrata ma mi sembra che, riguardo questioni astronomiche o scientifiche, ho sempre dichiarato la mia ignoranza.
Inoltre ho sempre cercato di argomentare le mie tesi con dati e citazioni e vi ho invitati più volte a convincermi con le vostre argomentazioni che io fossi nel torto. Ma non trovato alcun confronto costruttivo, solo una chiusura mentale a priori che mi lascia perplesso.
Per esempio, solo ieri ho posto una domanda a Mizarino, riguardo a cosa potesse rappresentare il numero 72 che compare in tutti gli antichi miti, ma non ho avuto risposta.
Questo mi fa pensare che l'argomento di cui stiamo discutendo non interessi (e mi chiedo allora perchè si debba continuare a intervenire) oppure che in realtà interessi ma, essendo le idee troppo estreme, si ha paura di andare contro l'opinione comune.
Certo, è bello vivere di una serie di certezze che si sono costruite nel corso degli anni ed è anche difficile metterle in discussione tutto d'un colpo. Ma io ritengo ancora meglio il continuare a mettermi in gioco, continuare a scoprire e a chiedersi il perchè anche delle cose più assurde.
Sarà il mio carattere, sarà la mia giovane età, ma mi piace così...
Quindi, non vogliatemene, potete continuare a prendermi in giro come fate adesso, oppure manifestare un atteggiamento più serio e aperto al dialogo, il che mi sarebbe molto più gradito.


Per tornare all'argomento, visto che sembrate non capire, mi sembra solo di aver detto che:

nei miti antichi compaiono spesso i numeri che indicano la precessione
la precessione è un metodo per definire una data anche molto antica
gli allineamenti astronomici dei maggiori monumenti sembrano indicare tutti una medesima data precessionale
tale data è circa l'11.000 a.C. , periodo conosciuto per essere stato l'ultimo di forte instabilità geologica e climatica, periodo in cui, l'uomo moderno esisteva già ed era dotato di una società organizzata.
La mia domanda è questa: cosa è successo in quel periodo e perchè era così importante per i nostri antenati che noi ne venissimo a conoscenza???
E nelle mie ricerche non escludo niente, neanche l'ipotesi che un tale periodo possa ripresentarsi, e se poi non succede niente di catastrofico meglio così...


Ora che vi ho fornito i punti salienti del mio pensiero, se davvero avete qualcosa da dire, esprimete le vostre opinioni. E' più semplice così???


Saluti
Sono un po' deluso...

:( :( :( :(

Planezio
10-12-06, 01:14
Se non ci fosse stata la fotografia, la teleivsione, la tecnologia di qualunque genere, gli archivi, insomma... "Il moderno", sono curioso di sapere:
secondo voi, come sarebbe stata tramandata l'alluvione del Polesine del 1951? Anche dopo un solo secolo, un quattro/cinque generazioni, come se ne sarebbe parlato?

Ora, vorrei capire, cosa vuol dire che esistono numeri che indicano la precessione? Come vengono collegati col 10.000 circa a.C.? sarei curioso di sapere COME escono queste cose. Con resoconti credibili, non con le citazioni cui siamo abituati (come già ebbi a dire, il tal dei tali dimostro in maniera incontrovertibile, ecc).
Cioè:
COSA E COME fa pensare ad una precessione intorno al 10.000 a.C?
Numeri e osservazioni, prego, non profezie di Nostradamus-..

aleph
10-12-06, 06:46
La mia domanda è questa: cosa è successo in quel periodo e perchè era così importante per i nostri antenati che noi ne venissimo a conoscenza???Saluti
Sono un po' deluso...

:( :( :( :(
Questo tipo di domande, credi, provocano un pochino di irritazione in chi segue con attenzione lo sviluppo scientifico e intellettuale dell'uomo sin dalle sue origini. Non è tua intenzione irritare nessuno, è chiaro, ma dire queste cose significa dire che oggi saremmo all'oscuro di qualche fenomeno conosciuto invece dai nostri lontani antenati. E quindi la scienza vera ancora non sarebbe in grado di capire qualcosa che erano in grado di capire 10.000 anni fa. Se da capire magari fosse il carattere delle donne, probabilmente avresti totalmente ragione, ma se parliamo di conoscienza della natura, come si può dubitare di questo strumento notevole che è la Scienza? E' una mancanza di rispetto verso una delle poche cose serie che abbiamo. (senza offesa)

ordotempli
10-12-06, 08:00
Certo, impossibile, ma voi potreste scientificamente dimostrare l'esistenza di Dio ? Potreste affermare di essere atei, o, piuttosto, che l'universo stesso è Dio, ma certamente offendereste voi stessi, la vostra capacità di pensiero, quella luce dell'intelletto che non potete afferrare con le vostre mani.
Talvolta è necessario fare ragionamenti al contrario, partire dalla parte opposta : mi spiego, immaginate dei sopravvissuti ad un cataclisma, molti, la quasi totalità non sà spegarsi cosa sia realmente accaduto, pochi si danno una qualche spiegazione, altri sfuttano la situazione per costituirsi in classe sacerdotale, altri ancora, resisi conto che la cosa potrebbe accadere ancora, affidano a favole e leggende (affinche siano più facilmente memorizzabili) gli eventi. Essi tentano di narrare i fatti, non sono in grado di dare spiegazioni scientifiche. A noi giunge, moltissimi anni dopo, un "libro", anzi più libri provenienti da diverse popolazioni sopravvissute, privo di pagine, lacerato in più parti, brandelli quasi illegibili, speso confusi e contradittorii per le modificazioni e le sovrapposizioni spesso confuse. Certo non è facile districarsi sopratutto se si pretende di capire con la razionalità di oggi quella memoria che allora passava solo attraverso le generazioni con la sola tradizione orale. Il "Mulino di Amleto" di De Santillana cerca di ricostruire questi brandelli, in maniera sistematica e, potremmo affermare, scientifica. Neppure lui giunge ad una conclusione certa, assoluta, ma il dubbio, origine di ogni curiosità intellettuale, permane.

Mizarino
10-12-06, 08:58
Ammesso e non concesso che 11000 anni fa vi sia stato un cataclisma di portata continentale, non esiste alcuna correlazione possibile fra questo e il periodo precessionale, nè con qualsiasi altra variabile periodica legata a fenomeni astronomici o geologici.
Quindi andare a cercare un "messaggio" degli antichi come monito all'umanità per il verificarsi di un cataclisma prevedibile è una cacchiata pura, direi bidistillata, ma che ovviamente può eccitare la fantasia dei cervelli che ne sono ricchi e far vendere libri e magari film ad autori sufficientemente furbi e fantasiosi.

In ogni caso l'umanità non ha bisogno di andarsi a cercare le catastrofi naturali, perché è perfettamente in grado di procurarsene di artificiali.
I miei genitori, ormai scomparsi da tempo, sono passati attraverso due guerre mondiali. Più recentemente in Africa intere popolazioni sono state massacrate. Devo dire che un nuovo Diluvio Universale è l'ultima delle mie preoccupazioni ...

Quanto al "72", non è vero che non ho risposto.
Ho osservato che 72 = 2^3 x 3^2
Combinazione ricca di significati esoterici ... ;)

aleph
10-12-06, 10:43
Caro Ordotempli. Un messaggio dal passato, trasmesso da antenati che ci amano e sono drammaticamente preoccupati per i loro lontani futuri figli.... Capisco che è un argomento pieno di passione, sono frequenti in letteratura incredibili e bellissime opere proprio su questo genere. Tanto per citare il mio prediletto, Borges, con “La scrittura del Dio”. Ma sono, sia pur bellissimi, lavori di grandiosa fantasia. Il significato delle cose non può purtroppo essere quello che noi desideriamo, il significato delle cose lo dobbiamo ancora capire, ma lo strumento di indagine finalmente dopo millenni ce l’abbiamo, l’abbiamo costruito, è LA SCIENZA.

ShemsuHor
10-12-06, 11:23
Bene, benchè so già che sia inutile, preferisco essere io a sfinire voi piuttosto che voi a sfinire me. Quindi...

- il sistema di misurazione sessagesimale è usato dai Sumeri dal 4000a.C. circa, cioè dall'inizio della civiltà. Questo per rispondere a Mizarino.
Inoltre, fin dall'inizio, il cerchio di 360° è stato diviso prima in 12 parti uguali, gli "Animatori", (vedere Pitagora) e ognuna di queste in altre 3 parti, i decani.
Inoltre la numerazioe sessagesimale permetteva di dividere ogni dodicesimo per 16 numeri diversi provocando così numerosi e diverse combinazioni di quelli che sono definiti "numeri sacri"

- veniamo ai numeri visto che vi piacciono così tanto.
Guardiamo per esempio le misure dell'Arca dell'Alleanza. (usiamo le unità di misura ebraiche)
lunghezza= 2,5 cubiti = 60 dita
larghezza= 1,5 cubiti = 36 dita
altezza= 1,5 cubiti = 36 dita

La prima cosa è semplice 36 + 36 = 72
Perimetro= 8 cubiti = 192 dita

Facciamo (192 x 10) -192 = 1728 dita = 72 cubiti
1728000 è l'età del Krita Yuga indiano. Coincidenza???

Facciamo base x altezza, in dita:
60 x 36 = 2160 - gli anni che il sole impiega per percorrere un'era precessionale.

Ma continuiamo:
mettiamo che le dita siano minuti ed esprimiamo i numeri in secondi d'arco:
lunghezza = 60 dita = 3600 secondi d'arco = 72 x 50
larghezza = 36 dita = 2160 secondi = 72 x 30
perimetro= 28800 secondi = 72 x 400

- ora, per precisare, io non ho detto che ci sia una catastrofe legata alla precessione, ma che quest'ultima ci serva per risalire alla data in cui essa si sia verificata. E mi sembra che la fine dell'era glaciale possa essere un buon esempio di catastrofe.

Per ora mi fermo qui ma vorrei aggiungere solo una cosa...
I numeri non sono niente se non sono associati ad uno studio della tradizione e della mentalià antica.
Quindi attenti a quello che dite.
E poi... La scienza dimostra solo quello che può misurare e cioè molto poco di quello che riguarda filosofia e religione antica. E questo non vi dà alcun diritto di dire che esse siano peggiori della "numerologiamente corretta" scienza.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti, se fossero necessari...

Saluti

aleph
10-12-06, 12:06
Attento coi numeri Shemsuhor,
somma il valore delle lettere del tuo nick (a=1 b=2 ecc, alfabeto italiano va benissimo) sottrai la Bestia (perché tu sei uno buono), che come sai vale sei volte sei, quindi trentasei.. e indovina un po’ che numero esce fuori?

ShemsuHor
10-12-06, 12:30
Certo, sono consapevole che i numeri possono essere manipolati in molti modi. Ho messo i numeri perchè mi sono stati chiesti, ma tanto lo so che non servirà a niente. :(
Ma essendo questi numeri introdotti da esseri umani, non potrebbero contenere un messaggio particolare??? Anche perchè la matematica è un "linguaggio" universale.
Io ne sono convinto, voi no... Pazienza...

Approposito: 666 : 6x6x6 = 216 = 72 x 3
6+6+6 = 18 = 72 x 1/4
Anche qui 72... che coincidenza :spaf:
Coincidenza che appare in tutte le epoche e in tutte le culture antiche.
E poi, 'sto 72 non è un numero così particolare, non è primo (per fortuna :D), non si esprime tramite frazioni semplici, e tutti i suoi multipli sono benissimo esprimibili con la numerazione sessagesimale, usata per i calcoli astronomici.
A me tutte queste "coincidenze" fanno pensare...

Ciao :hello:

Mizarino
10-12-06, 14:40
72/2 = 36 = Numero atomico del Kripton.
Deduzione: Nell'antichità c'era Superman.

72/3 = 24 = Numero atomico del Cromo.
Deduzione: Conoscevano bene la Chimica e avevano l'acciaio inossidabile, inoltre 24-1 = 23, numero dei cromosomi umani: conoscevano anche la Biologia.

Ma, un momento: 24x10 = 240, la larghezza in metri del colonnato del Bernini! Che anche lui sia implicato?

72/4 = 18 = Numero atomico dell' Argon
18x2 = 36 = Numero atomico del Kripton (ohibò, ricompare)
18x3 = 54 = Numero atomico dello Xeno
Ma 72/36 = 2 = Numero atomico dell' Elio
e poi 72/9 = 8, che sommato a 2 dà 10, Numero atomico del Neon.

Ci siamo fatti tutti i gas nobili e abbiamo forti indizi che gli antichi conoscessero perfettamente il Sistema periodico degli elementi ...

antares40
10-12-06, 15:13
Sono consapevole che il mio intervento qui non farà altro che aggiungere un altro "visionario" alla schiera dei dileggiati da "chi sa".

Ma lo faccio lo stesso, non perchè sappia qualcosa in argomento che possa integrare o supportare quanto esposto in particolare da ShemsuHor e da ordotempli, ma stimolato dal fatto che è stato fatto più volte riferimento a Giorgio de Santillana e, in ultimo, al suo libro "Il Mulino di Amleto".

Bene, proporrei a quanti dileggiano ogni considerazione sui miti dell'antichità, di leggersi questo libro: non è breve, non è semplice, non ha formule, non fa scienza, non afferma, non nega: ma ragiona.
E fa riflettere.

Dopo averlo letto, ognuno resterà con le sue convinzioni, ma almeno eviterà a se stesso:
- di ridicolizzare l'idea che "gli antichi" avessero non solo un'intelligenza pari a quella della nostra età (questo mi pare che, graziosamente, non venga negato), ma anche capacità di osservazione, capacità di speculazione, capacità di documentazione, capacità di previsione che devono lasciarci ammirati, se pensiamo agli strumenti così infinitesimali rispetto ai nostri di cui disponevano;
- di rifarsi (per la verità in altro thread, ma chi l'ha scritto è anche qui) ai Dogon del Mali (come altri fanno con i Baluba...) per ridicolizzare certe affermazioni che non piacciono: magari, riuscendo a capire qualcosa delle loro tradizioni ancestrali, capirà anche che negli africani il cervello funziona come il nostro, ed è meglio trovare altri riferimenti.

Coraggio, è un libro serio, scritto da studiosi seri (a Santillana si è aggiunta, dopo la sua morte, Herta von Dechend), non da astrologi! (a proposito: perchè tanta avversione all'astrologia? Se non ci fossero stati anche gli astrologi, nel nostro remoto passato, a tramandare le memorie osservative nella storia, non ci mancherebbe qualcosa? E a quando cambiare il nome della cosmologia in cosmonomia?).

Bye

ShemsuHor
10-12-06, 15:20
Bene Mizarino, quindi sappiamo che gli antichi conoscevano anche i numeri atomici. Grande!!! :ok:

Però, forse, la "mia" ipotesi sul significato astronomico è un pochino più fondata, visto che tali fenomeni erano osservati da migliaia di anni, anche prima della civiltà vera e propria.
Ti potrei fornire una serie interminabile di siti preistorici usati come osservatori astronomici, ma non servirebbe neanche in questo caso...

I tuoi interventi non solo dimostrano che non hai capito (vabbè, può succedere) ma soprattutto che NON VUOI capire (e questo è grave...)

:hello:

Mizarino
10-12-06, 16:02
Io non mi faccio certo beffe degli antichi, la cui intelligenza e spirito di osservazione, come anche quelle dei moderni Dogon, sono pari alle nostre (con le dovute fluttuazioni da un individuo a un altro).
Ma quando mi si vuole spacciare per "prove" di qualcosa solo delle congetture fantasiose, allora non so resistere, e l'ironia, e magari il sarcasmo, si scatenano.

Che 11000 anni fa ci possa essere stato un cataclisma di portata continentale è un fatto possibile. Ma fra il "possibile" e il "probabile" c'è una bella differenza, e un'altra bella differenza c'è fra il "probabile" e il "ne sono sicuro".
Ora tutte le considerazioni numerologiche sono basate sulla più classica delle fallacie scientifiche, molto comune non solo fra i comuni mortali, ma anche fra gli scienziati che ardono dal desiderio di suffragare una loro tesi. Quella di raccogliere, fra gli indizi disponibili, solo quelli che vanno in qualche modo d'accordo con la loro tesi.
In altra occasione, ma pur sempre in un contesto analogo, ho mostrato come da una sequenza di lettere assolutamente casuale è possibile estrarre tutta la Divina Commedia, se ci si mette a leggere solo le sillabe che servono a comporla!
Procedendo in questo modo, si può arrivare a dimostrare qualsiasi cosa ...

E' con il metodo seguito, anzi, con la pretesa che quel metodo abbia una valenza scientifica, che io me la prendo, non con la tesi in sé.

P.S. Per Antares.
Io non ho mai sbeffeggiato i Dogon del Mali.
Ho solo ironicamente dubitato che potessero autenticamente "conoscere" l'esistenza di Sirio B, magari come fatto a loro tramandato da una civiltà tecnologica preesistente o da visitatori provenienti dallo spazio, così come pareva fosse suggerito dalla "mente aperta" che li aveva originariamente portati ad esempio.

Planezio
10-12-06, 16:13
Bene Mizarino, quindi sappiamo che gli antichi conoscevano anche i numeri atomici. Grande!!! :ok:

Però, forse, la "mia" ipotesi sul significato astronomico è un pochino più fondata, visto che tali fenomeni erano osservati da migliaia di anni, anche prima della civiltà vera e propria.
Ti potrei fornire una serie interminabile di siti preistorici usati come osservatori astronomici, ma non servirebbe neanche in questo caso...

I tuoi interventi non solo dimostrano che non hai capito (vabbè, può succedere) ma soprattutto che NON VUOI capire (e questo è grave...)

:hello:

Ora, è bellisimo veder confondere causa ed effetto in una maniera addirittura grottesca! Un tempio rituale viene sempre gabellato come "osservatorio astronomico". Stonehenge NON E' un osservatorio astronomico in senso moderno. E' un posto da cerimonie, costruito in maniera tale che, quando il sole arriva a solstizi od equinozi, si possano fare liturgie di un qualche tipo. L'osservatorio astronomico, per gli astronomi, è il posto dove si "CERCA DI STABILIRE, CON MISURE" il punto dell'orizzonte in cui sorgerà il sole nel giorno, che so, dellì'equinozio. Una volta stabilito, se lì ci si mette una stele, per l'astronomo non è piu un osservatorio, è una lapide. Sarebbe come dire che l'ufficio studi dove i geografi fanno le misure sono le pietre miliari.
NON LE USANO, LE METTONO!
Perche allora, da questo punto di vista, sono osservatori astronomici anche le meridiane: TUTTE le meridiane sulla facciata dei municipi del Trentino, sono tutti osservatori astronomici!

antares40
10-12-06, 16:33
Caro Mizarino,
prendo nota della precisazione sui Dogon; tu però prendi nota che non ho detto che li hai sbeffeggiati, ma che sei ricorso a loro per sbeffeggiare altri, è un po' diverso.

Credo comunque che ti farebbe molto piacere leggere il libro che ho indicato (che, tranquillo, dei Dogon ne parla solo un po', nell'ambito di tantissime altre fonti, con molta attenzione e senza mai fare discorsi scientifici: cultura quasi-umanistica, che non guasta).

Ciao.

antares40
10-12-06, 16:48
Si vede, Planezio,
che non hai letto (giustamente! Bravo!) certi libelli, e che di certo non li leggerai mai.

D'altra parte, la tua saggezza è già così grande che ti consente di elargire continui apologhi su tutto, senza economia di mezzi nè di esempi più o meno allegorici.

Se, però, ti venisse mai da pensare che la Scienza non è tutto, e che non è in grado di spiegare tutto (specie del nostro passato remoto: di uomini, intendo), allora potresti veramente leggertelo, quel libro, e non ti farebbe male.
Perchè non indaga sul passato della scienza, ma sul passato della mente, cercando di capire come è sorto il mito, e cosa può averne stimolato la creazione nell'uomo delle epoche remote (prima che cominciasse la storia come noi la conosciamo).
Ma questo vuol dire "parlare di cultura", e magari succede che, come diceva qualcuno, "quando sento parlare di cultura metto mano alla fondina" (della pistola, n.d.r.).

ShemsuHor
10-12-06, 17:37
Ora, è bellisimo veder confondere causa ed effetto in una maniera addirittura grottesca! Un tempio rituale viene sempre gabellato come "osservatorio astronomico". Stonehenge NON E' un osservatorio astronomico in senso moderno. E' un posto da cerimonie, costruito in maniera tale che, quando il sole arriva a solstizi od equinozi, si possano fare liturgie di un qualche tipo. L'osservatorio astronomico, per gli astronomi, è il posto dove si "CERCA DI STABILIRE, CON MISURE" il punto dell'orizzonte in cui sorgerà il sole nel giorno, che so, dellì'equinozio. Una volta stabilito, se lì ci si mette una stele, per l'astronomo non è piu un osservatorio, è una lapide. Sarebbe come dire che l'ufficio studi dove i geografi fanno le misure sono le pietre miliari.
NON LE USANO, LE METTONO!
Perche allora, da questo punto di vista, sono osservatori astronomici anche le meridiane: TUTTE le meridiane sulla facciata dei municipi del Trentino, sono tutti osservatori astronomici!

Ma non penso proprio...
Innanzitutto, per costruire Stonehenge, un osservatorio astronomico doveva esserci, magari non c'erano ancora i megaliti ma per metterli dovevano osservare e cercare di stabilire, con misure, come dici tu, il posto esatto dove disporli...
E poi, una volta messe le stele, era sempre un osservatorio astronomico, perchè indicavano i punti cardinali e i punti dove sorgevano o tramontavano gli astri. Le coordinate celesti non si basano forse sui punti cardinali??? No???
Ed è così difficile ipotizzare che magari avessero allineato una stele all'equinozio di primavera e abbiano notato che il sole sorgeva in una determinata zona del cielo per poi spostarsi piano piano con il passare del tempo???
Ma no, figuriamoci, impossibile...
Quindi una stele, quando è messa lì, nel suo posto, non serve più ad osservare? Non serve più a vedere quali sono i cambiamenti che avvengono nella volta celeste? L'hanno costruito per religione, ma siccome la religione riguardava i corpi celesti, magari erano interessati ai corpi celesti.
Bhe, capisco ora com'è il tuo modo di pensare... A questo punto, potremmo anche chiudere qualsiasi ricerca scientifica, più o meno sappiamo tutto, che ci frega, abbiamo le nostre leggi fisiche (o stele) e ci possono bastare...
Ma non mi sembra funzioni così...

Forse dovresti riflettere un po' sulla mia firma, che non ho inventato io, e che può darti un'idea del modo di pensare degli "antichi".

Alcuni spunti... :mmh:
Ordine cosmico
Dei = astri
Come sopra così sotto
etc etc...

ordotempli
10-12-06, 18:08
Certo nulla fece più danno al progresso dell'Umanità di un certo Aristotile, per secoli nessuno osò mai contraddire le sue tesi. Tutto era palesemente logico ma i dotti non riuscirono a varcare la soglia della loro stessa prigione che era ... aperta. Ora, alcuni di voi, autoproclamatisi sapienti, rifiutano non solo di varcare una soglia ma semplicemente di gettare uno sguardo all'esterno, quasi avessero timore che il castello delle loro idee consolidate potesse crollare. Certo, domandarsi come sia possibile che dei mammouth, non in gita scolastica, siano stati ritrovati congelati ad una latitudine diversa da quella nella quale erano vissuti dovrebbe far riflettere. Io non sostengo certo che una astronave extraterrestre li abbia condotti lì per fare uno scherzo a noi. Ma certo la cosa invita ad una attenta riflessione, sopratutto quando antiche leggende parlano di cataclismi. Io spero, tuttavia che Mizar abbia ragione, è così tranquillizzante sapere che la scienza veglia su di noi ma io non sò quando, non sò come, non sò per quali cause ma ho timore che ciò che è accaduto possa accadere ancora. Io ho varcato quella soglia e sono timoroso e spaventato insieme ma certo non cieco.

aleph
10-12-06, 19:14
Certo nulla fece più danno al progresso dell'Umanità di un certo Aristotile, per secoli nessuno osò mai contraddire le sue tesi. Tutto era palesemente logico ma i dotti.. (omissis)
Però Aristotele il danno lo fece alla scienza, e i dotti di cui parli erano i difensori del dogma, sopratutto preti. Oggi come oggi poi rifiutare le tesi sui vari misteri del mondo è la vera novità, l'eccezione. Ci vuole pure coraggio, visto che la stragrande maggioranza delle persone ci crede religiosamente. Per fortuna che la Scienza non funziona a maggioranza..
Ciao

Mizarino
10-12-06, 19:51
Certo, domandarsi come sia possibile che dei mammouth, non in gita scolastica, siano stati ritrovati congelati ad una latitudine diversa da quella nella quale erano vissuti dovrebbe far riflettere.
Questa ipotesi della latitudine cambiata fra il pranzo e la cena non la avevo ancora colta!
Attenti ragazzi, che se succede un'altra volta, potreste addormentarvi la sera tranquilli nel vostro letto e svegliarvi la mattina in pieno Artico! ... http://www.trekportal.it/coelestis/images/icons/icon10.gif

ShemsuHor
10-12-06, 20:03
Dai, Aristotele non era così male...
Il problema è che le sue affermazioni vennero usate appunto come dogma dalla Chiesa, per confluire nella Scolastica medievale.

Non so se sia così un bene che la scienza non funzioni a maggioranza, questo può spiegare perchè tanta gente creda ai cosìddetti misteri.
La scienza è lontana dalla misura dell'uomo comune.
E' un bene? Non lo so...

:hello:

ordotempli
10-12-06, 20:09
Un vecchio e popolare detto cita :

A lavare la testa all'asino si sciupa acqua e sapone.

Mizar se mi dai l'indirizzo di una libreria non lontana da te ordinerò, per te a mie spese, una copia del libro che ho più volte citato. Non credo che la cosa potrà suscitare il tuo plauso, ma, almeno, spero che lo leggerai.

Ordo.

aleph
10-12-06, 21:24
Non so se sia così un bene che la scienza non funzioni a maggioranza, (omissis)
La scienza è lontana dalla misura dell'uomo comune.
E' un bene? Non lo so...
:hello:
La Scienza è il nostro più efficace strumento di indagine e descrizione della natura. Se tante volte ci sembrasse che la Scienza si stia allontanando dalla misura dell'uomo comune probabilmente è vero l'opposto. La Scienza prescinde dall'uomo, visto che deve trattare della natura. La visione antropocentrica hanno iniziato ad abbandonarla con Copernico, forza ragazzi che ce la possiamo fare pure noi, dài!

ordotempli
10-12-06, 22:05
Certo la scienza tratta della natura, ma, ancora non mi risulta abbia smesso di indagare .. ancora sono molte di più le cose da scoprire che quelle che conosciamo. La fiducia nella scienza è cosa buona e giusta ma palesemente ha ancora molti limiti, troppi.
Il più grande dei quali è dare per scontato qualcosa.

ShemsuHor
10-12-06, 22:10
La Scienza è il nostro più efficace strumento di indagine e descrizione della natura. Se tante volte ci sembrasse che la Scienza si stia allontanando dalla misura dell'uomo comune probabilmente è vero l'opposto. La Scienza prescinde dall'uomo, visto che deve trattare della natura. La visione antropocentrica hanno iniziato ad abbandonarla con Copernico, forza ragazzi che ce la possiamo fare pure noi, dài!

Lasciamo stare il fatto che la ricerca è comunque indirizzata, nel suo percorso, da interessi politici o economici. Vabbè...
Senza fare polemica, ma solo per sapere la tua opinione, non pensi che l'apetto divulgativo possa essere migliorato???
La scienza, per il suo sviluppo ha certo bisogno di un elevato tecnicismo che però, mi pare, si malconcilii con la possibilità di comprensione della gente comune.

E inoltre, l'evoluzione tecnologica influenza la vita umana, nel bene o nel male, ma non è la vita umana che dirige la ricerca scientifica (almeno in parte), come riterrei più giusto.
Per esempio, priorità sarebbero, secondo me, le fonti di energia alternative e la ricerca spaziale, messe un po' in disparte da cose, a mio parere, molto meno utili come la tecnologia bellica, che consuma molte risorse utilizzabili altrove.
Ammetto che sia una visione idealista, ma sono fatto così... :D
Non so, potrei anche sbagliarmi nel mio discorso, ma mi sembra che con te, Aleph, si possa discutere tranquillamente e non mi faccio perdere questa occasione di un confronto su toni pacati. ;)

Ciao :hello:

aleph
10-12-06, 22:27
Ciao Ordotempli, non dovremmo confondere un punto di forza con una debolezza. In campo scientifico i dubbi ci sono e pure molti. Sono anzi un propulsore, ben vengano. Ci sono poi anche delle importantissime conquiste, poche, che vanno difese. Sono quelle che ci fanno crescere. Ci possiamo fidare, e questo non è un limite, non è "dare per scontato".

aleph
10-12-06, 22:34
Per esempio, priorità sarebbero, secondo me, le fonti di energia alternative e la ricerca spaziale, messe un po' in disparte da cose, a mio parere, molto meno utili come la tecnologia bellica...
La Scienza è diversa dalla tecnica, è una vecchia storia lo so... Sembrerà strano, ma secondo me la Scienza non può essere al "servizio" dell'uomo, ci può nutrire ma non la possiamo "governare".
Ciao.

ShemsuHor
10-12-06, 22:44
Bene Aleph, sai, essendo poco ferrato su certi argomenti, mi piace chiedere.
Ti ringrazio per la risposta ;)
Del resto sono sempre gli uomini che decidono da che parte far andare la scienza e quali conoscenze raggiungere prima di altre. E se la ricerca e la tecnica vanno nella direzione (per me) sbagliata, è più un problema di etica che scientifico.

Ciao :hello:

ordotempli
11-12-06, 07:25
Proprio questa mattina, poco prima delle sette, euronews ha trasmesso un servizio dall'antartide ove una spedizione anglo-italo-norvegese-tedesca stà eseguendo carotaggi a profondità elevate. E' stato raggiunto lo stato sottostante ai ghiacci ... il tecnico ha affermato : stamo indagando su qualcosa che non riusciamo a spiegarci, questo territorio nel passato aveva un clima molto diverso dall'attuale. Lui ha stimato trattarsi di circa 20 milioni di anni.

ShemsuHor
11-12-06, 12:32
20 milioni di anni sono un po' tanti...
Hai qualche link dove trovare l'informazione data da euronews?

Ciao :hello:

Mizarino
11-12-06, 12:34
20 milioni di anni sono un po' tanti...

Eh, sì, concordo, ci vorrebbero dei carotaggi che possano provare che la migrazione dei continenti è avvenuta al più in un paio di giorni ... ;)

ordotempli
12-12-06, 07:29
Certo, se Maometto non è andato alla montagna allora vuol dire che la montagna è andata da lui

Planezio
12-12-06, 09:01
è ovvio che la migrazione dei continenti in un paio di giorni è dovuta al fatto che si erano affidati, per il trasporto, alla DHL. NOn avete letto la pubblicità?

ordotempli
13-12-06, 07:14
Euronews

http://groups.inetbot.com/showgrp/fr_psci_pgeosciences_s41.html

Mizarino
13-12-06, 08:04
Euronews

http://groups.inetbot.com/showgrp/fr_psci_pgeosciences_s41.html

Aridaje!...

Tutti gli anni, e quindi anche tutti i giorni, la posizione geografica dei poli si sposta per assestamenti interni delle masse. Si tratta di spostamenti infinitesimi (pochi metri).
Lo spostamento che ipotizzi tu sarebbe di un paio di migliaia di chilometri in un colpo solo. Pressappoco un milione di volte più ampio. Lasciando perdere il fatto che non esiste alcuna causa possibile per un fenomeno del genere, e quindi ammesso e non concesso che una cosa del genere possa avvenire, l'energia coinvolta avrebbe causato uno sconquasso tale da trasformare in magma l'intera crosta terrestre, altro che far cadere un Mammuth nel ghiaccio! ...
A proposito, il Mammuth di Berezovka è datato oltre 30000 anni, non 11000 !

ordotempli
22-12-06, 07:18
Sulla facciata est della Piramide di Cheophe, in corrispondenza della XXI fila di pietra, esiste un misterioso cartiglio che, interpretato personalmente dal sottoscritto, recita testualmente : Nell'anno 2006, nei suoi ultimi giorni, un misterioso gruppo di individui maldestri, appartenente ad un altrettanto misterioso gruppo che potremmo definire "quelli con la testa per aria" non mancherà di scambiarsi auguri per un lieto e sereno Natale ed un altrettanto sereno anno successivo.
Intendiamoci, ho personalmente decifrato i relativi geroglifici, e se qualcuno osasse dubitarne ipotizzando che io sia solito abusare di ottima grappa ... che un asteroide possa colpirlo.
Ordo

ShemsuHor
22-12-06, 12:18
Sulla facciata est della Piramide di Cheophe, in corrispondenza della XXI fila di pietra, esiste un misterioso cartiglio che, interpretato personalmente dal sottoscritto, recita testualmente : Nell'anno 2006, nei suoi ultimi giorni, un misterioso gruppo di individui maldestri, appartenente ad un altrettanto misterioso gruppo che potremmo definire "quelli con la testa per aria" non mancherà di scambiarsi auguri per un lieto e sereno Natale ed un altrettanto sereno anno successivo.
Intendiamoci, ho personalmente decifrato i relativi geroglifici, e se qualcuno osasse dubitarne ipotizzando che io sia solito abusare di ottima grappa ... che un asteroide possa colpirlo.
Ordo

Potrebbe essere la scoperta archeologica del secolo, ma che dico, del millennio!!! :D

Tanti auguri a tutti ;)

:hello:

aleph
22-12-06, 13:03
Intendiamoci, ho personalmente decifrato i relativi geroglifici, e se qualcuno osasse dubitarne ipotizzando che io sia solito abusare di ottima grappa ... che un asteroide possa colpirlo.
Ordo
Ho aperto l'ombrellino, augurando a tutti di scoprire la marca della grappa! Ciao e grazie degli auguri.

Mizarino
22-12-06, 14:02
Intendiamoci, ho personalmente decifrato i relativi geroglifici, e se qualcuno osasse dubitarne ipotizzando che io sia solito abusare di ottima grappa ... che un asteroide possa colpirlo.

Urka, una marca che ti fa decifrare i geroglifici deve essere davvero buona! ...
Io non temo gli asteroidi ... li tengo tutti sotto controllo ... :D
Ricambio vivamente gli auguri.

Eremita
25-12-06, 18:19
In effetti sembra che queste inversioni nei poli magnetici sia già avvenuta nel passato. Piuttosto, c'è da notare come la causa di tale inversione magnetica rimane tutt'ora sconosciuta ai geologi.

ordotempli
02-01-07, 07:27
In primis formulo auguri per un sereno e felice anno a tutti voi.

Poi :

In Planetologia si fà riferimento ad un immenso vortice polare su Saturno ... ne "Il mulino di Amleto" le leggende nordiche si riferiscono a qualcosa di simile .... forse non è proprio uno spostamento dell'asse terrestre ma una "tempesta magnetica" ... abbiamo dati sulle recenti posizioni o spostamenti dei poli magnetici ? Dove posso ttrovare tali dati ?

ShemsuHor
06-01-07, 14:34
Per quanto riguarda il "gorgo" delle leggende nordiche, dovrebbe essere una rappresentazione simbolica del moto circolare dell'asse dovuto alla precessione. Lo stesso DeSantillana propone tale ipotesi.
Non so quanto il ragionamento si possa applicare al vortice di Saturno o qualche concetto magnetico.

Bisogna dire che il polo magnetico ha ben poco a che fare con l'asse terrestre. Il nord magnetico infatti si sposta costantemente, giorno per giorno, mentre l'asse terrestre mantiene la stessa posizione "geografica".
Il suo moto precessionale, infatti, non influisce sulla sua posizione relativa alla superficie terrestre, ma lo spostamenteo avviene solo per quanto riguarda la sua posizione rispetto alla volta celeste e alle stelle fisse che indicano il nord celeste.
Il polo magnetico è costantemente monitorato per seguirne il suo spostamento. Nel 2005 esso si trovava alle coordinate 82° 42' N e 114° 24' W, nel Canada settentrionale, quindi ben lontano del polo geografico.
Recentemente leggevo un libro di Michael Hoskin, il quale riportava i risultati della misurazione degli allineamenti astronomici di tombe e templi megalitici nell'Europa occidentale. L'autore fa spesso notare che è necessario riportare la data delle misurazioni effettuate con la bussola per la determinazione del polo magnetico.
Attraverso la data è così possibile stabilire la posizione del polo geografico, quello che in realtà interessa negli studi archeoastronomici, attraverso la sua differenza angolare rispetto al polo magnetico.
La data è inoltre di fondamentale importanza se si vogliono controllare risultati e calcoli fatti anche molti anni prima, per esempio per controllarne l'esattezza. E' fondamentale riportare almeno il mese e l'anno della misurazione.
Sarà inoltre necessario prevedere se la bussola possa essere influenzata da anomalie magnetiche presenti nei dintorni del sito che potrebbero falsare le misurazioni, per esempio in prossimità di rocce ferrose o vulcaniche.
Si stima che il polo magnetico si sposti di 2 Km/anno verso nord e verso ovest di 0,3°-0,4° l'anno, misure non precisissime per via della deriva continentale.

Queste e altre informazioni sono riportate qui:
http://www.ingv.it/~roma/attivita/geomagnetismo/tempeste/campomag.html

L'ultima inversione dei poli è avvenuta 780 mila anni fa e non sembra associata ad un alcun evento di particolare importanza nella storia biologica terrestre.
Sebbene non si sia certi si ritiene che il campo magnetico sia dovuto ai moti convettici del nucleo ferroso allo stato liquido che ruota intono a quello solido. Alcuni ritengono che anche il campo magnetico solare influisca nelle variazioni di quello terrestre.
Purtroppo non si sa cosa accadrà quando avverrà la prossima inversione magnetica, che dovrebbe essere abtanza vicina. Si ritiene comunque che tale evento non influenzerà, se non in minima parte, la vita terrestre.

Comunque, a me, qualche dubbio rimane...
A parte le implicazioni dovuta ai raggi cosmici che arriveranno non schermati sulla terra, molta della tecnologia che usiamo potrebbe essere in qualche modo "disturbata".
Voi che ne pensate???

aerial
12-02-07, 02:56
L'inversione dei poli avverra' probabilmente alle prossime elezioni politiche. Ma non preoccupatevi, non succedera' nulla, rimarra' tutto come prima!!:fis:

Mizarino
12-02-07, 09:07
L'inversione dei poli avverra' probabilmente alle prossime elezioni politiche. Ma non preoccupatevi, non succedera' nulla, rimarra' tutto come prima!!:fis:
:D:D

tHe [r0W
06-04-07, 11:26
non centra nulla ma avete letto di questa scoperta??:eek:
http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=52788

cmq sto leggendo anchio il mattone di hanco.ck (ormai sn 5 anni che l'ho iniziato..e ancor ann l'ho finito!)

ShemsuHor
06-04-07, 17:47
Bhe, se vogliamo essere pignoli anche questo è un tempio e ha 70.000 anni!!! ;)

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/12_Dicembre/03/pitone.shtml
http://www.margheritacampaniolo.it/archeo/san.htm

Ciao :hello:

tHe [r0W
06-04-07, 18:40
vabe mo...
mica sn templi quelli:fis:

ShemsuHor
06-04-07, 18:54
:D Tempio nella sua accezione più ampia di luogo di culto comprende anche quelli. ;)
40.000 anni comunque sono proprio tanti, mi chiedo che diavolo possa essere... :mmh:

Ciao :hello:

tHe [r0W
06-04-07, 20:38
bah...sarà contento Hanc.ock :D
certo che fa pensare...tu l'hai letto il libro? hai presente quando parla della carta di piris rei?

ShemsuHor
06-04-07, 20:59
Mah... L'articolo era molto succinto e spiegava ben poco. Poi l'informazione tende sempre a esagerare.
Se prendiamo la definizione di tempio (struttura architettonica utilizzata come luogo si culto) anche una capanna adibita ad un qualsiasi culto religioso potrebbe essere definita tempio, anche un recinto di materiale ligneo all'interno del quale si compivano sacrifici, anche ad una grotta. Questo mi è venuto in mente quando ho letto l'articolo e per questo ho scritto quelle cose nei post precedenti.
Piuttosto penso sia interessante l'antichità, infatti prima della recente scoperta di quella grotta in Botswana, le prime attestazioni certe di comportamento religioso sono proprio dell'epoca di questo tempio.

Certo Hancock sarà contento, soprattutto le sue tasche. :D
La Carta di Piri Reis è un caso montato ad arte. C'è qualcosa di "misterioso" ma non quello che dice Hancock.
Questo link analizza la questione in ambito un po' più serio, ti puoi fare un'idea sentendo sia la versione "fanta" di Hancock che questa più "scientifica".
http://xoomer.alice.it/dicuoghi/Piri_Reis/PiriReis.htm

Ciao :hello:

tHe [r0W
06-04-07, 21:26
ah ti ringrazio;)
del libro sn arrivato al punto dove si rifa ad erodoto quando scrive che il cielo è sorto e tramontato 2 volte nello stesso punto..quindi tira in ballo la precessione..poi si collega alle 2 tavolette (di palermo e torino) dove dice siano impressi i nomi dei re egizi anche predinastici...e sputa la data di 39000...dai un mito?? ma che sè fumato?
cavolo fin'ora mi stava convincendo ma a questo punto sta vaneggiando...

Edit: uhm ho appena terminato l'articolo ch emi hai suggerito, be che dire, è la precisa "ipotesi" opposta a quella di Hancock, il quale, contrariamente a quanto dice l'autore del trattato, porta diversi confronti con altre carte...
Daltra parte, ti ricordi degli enormi disegni fatti sugli altopiani dell'america del sud? Come e chi sn risuciti a farli??
E della sfinge che dire? come si è corrosa?? E la grande piramide com'è stata costruita? E il fritto di pesce che mi sn appena pappato quanto era buono?? I miti, perchè sembrano fatti tutto con lo stampino nonostante le distanze? Perchè mi faccio tutte ste domande?? dovè la mia donna?'?

ShemsuHor
07-04-07, 14:22
:D Troppe domande, che ti devo scrivere, un libro?
Comunque se vuoi approfondire la notizia del tempio del Sinai (che ho notato risale a quasi 2 anni fa) c'è questa pagina:

http://www.harkarkom.com/

Ci sono vari approfondimenti e varie ipotesi del direttore degli scavi del sito, Emmanuel Anati.

Ciao :hello:

tHe [r0W
08-04-07, 15:17
Uhm, bene bene;)
Senti conosci per caso qualche forum/sito popolato di archeologia??

Planezio
12-04-07, 13:39
secondo me una piccola consioderazione va fatta:
tutte queste intrusioni di origine extraterrestre tipo Pleiadiani o provenienti da Orione, o altro, se ci facciamo caso, provengono TUTTE da oggetti del cielo importanti per al NOSTRA mitlologia.
Oggetti però che, ad una analisi anche superficiale, appaiono assolutamente inadatti ad avere pianeti abitabili, e di gran lunga troppo effimeri per dar tempo alla vita di svilupparsi.
NESSUNA delle stelle presunte provenienze degli extraterrestrri, NESSUNA, si avvicina al miliardo di anni, ne' di vita vissuta, ne' di vita possibile.
TUTTE le stelle adatte eventuialmente ad ospitare una vita con un lasso di tempo ragionevole per lo sviluppo, sono assolutamente insignificanti per la nostra mitologia (nessuna, credo, è visibile con una certa evidenza dal nostro emisfero).
Questo, credo, dovrebbe far pensare a quanto di realmente extraterrestre ci possa essere nelle favolette tramandateci dai nostri avi.
Nessuno meno che mentecatto crederebbe minimamente alle Arpie, alle Amazzoni, al Minotauro, All'Idra di Lerna ed al Cerbero....
Però, se si parla di alieni o di Atlantide, allora è tutto vero, sin nei minimi particolari.......
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere....

tHe [r0W
12-04-07, 18:51
chi ha parlato di alieni?

Planezio
17-04-07, 16:15
nessunio ne parla esplicitamente, perchè ha un po' di vergonga, ma TUTTE le farneticazioni sulle piramidi allineate con Orione 10 mila anni fa, lasciano trrasparire interventi appunto da Orione. Che altro senso ci sarebbe stato ad allineare le piramidi con stelle che PER NOI signoficano poco e niente?
Cioè, tutti questi monumenti ''non alla portata'' dell'uomo e tutti antecedenti millenni alla nostra civiltà, non nominano gli alieni perche almeno un po' si vergognano, ma sotto sotto, se gratti, saltano fuori, eccome!

tHe [r0W
18-04-07, 20:46
be, io non li considero gli alieni;)
tu credi alla datazione ufficiale della grande piramide e della sfinge?

Planezio
19-04-07, 09:01
be, io non li considero gli alieni;)
tu credi alla datazione ufficiale della grande piramide e della sfinge?
Ne ho già parlato, il discorso è lungo.
Gli egiziani non conoscevano la precessione degli equinozi, quindi no potevano sapere che il polo celeste si sposti in cielo. Avevano messo a punto un ottim9o sistenma per allineare le piranmidi col Nord (la piu antica è allineata entro pochi centimetri su 250 metri, NON PUO' essere casuale).
La prima piramide è allineata col nord, e le successive, continuando gli egiziani a fidarsi del metodo, sono allineate con il punto del cielo in cui si è spostato il Nord celeste, esattamente alla data storica della loro costruzione. Per una sola, mi pare la seconda, c'è uno sfasamento di qualche decennio, ed è l'unica per cui la data di impostazione sia dubbia.
Avevo letto anni fa un articolo interessantissimo proprio su questa questione.
E del resto una mia cliente, qui, è archeologa professionista, se le si parla di Orione e piramidi, francamente, si mette a ridere...

Mizarino
19-04-07, 09:51
E del resto una mia cliente, qui, è archeologa professionista, se le si parla di Orione e piramidi, francamente, si mette a ridere...
Scusa Planezio, già che ci sei, perché non chiedi alla tua cliente quante datazioni col C14 sono state fatte sulle mummie e sui manufatti ritrovati all'interno delle piramidi ? ;)

ShemsuHor
19-04-07, 12:53
Facciamo un discorso serio...

Non c'è alcuna datazione al radiocarbonio per le piramidi di Giza, non è stato trovato niente di organico in quelle piramidi.
Io sono perfettamente d'accordo sulla datazione delle piramidi e ci sono varie prove che le confermano.
Abbiamo gli studi di Castellani sui condotti delle camere del re e della regina, se volete leggerli sono qui: http://www.bo.astro.it/dip/Museum/giornale/castellani/
Abbiamo le ricerche archeologiche sul villaggio degli operai con gli alloggiamenti per circa 5500 operai specializzati ad ovest dalla piramide di Chefren, scavato da Mark Lenher, abbiamo la tradizione storica che attribuisce le piramidi ai faraoni della IV dinastia e molto altro.

Non sono d'accordo sul fatto che gli Egizi non conoscessero la precessione, non sono d'accordo sul fatto che non possano aver allineato dei monumenti a delle stelle, non sono d'accordo che Orione non centri niente con la cultura egizia.
A Nabta Playa c'è un centro cerimoniale megalitico che risale al V millennio a.C. su cui sono stati fatti studi archeoastronomici da gente seria. In italiano è trattato qui:
http://www.brera.inaf.it/utenti/gaspani/nabta.htm
Non posso pensare che un popolo che osservi le stelle da più di 2000 anni prima della costruzione delle piramidi non conoscesse la precessione.
Vogliamo dire che erano degli stupidi selvaggi? Certo, ma allora spiegatemi come hanno fatto ad allineare una piramide ai punti cardinali, spiegatemi le raffigurazioni astronomiche nelle tombe, spiegatemi perchè nel vocabolario egizio abbiamo 37 termini diversi che vogliono dire "cielo" con sfumature di significato che non siamo in grado di comprendere e oltre 300 termini astronomici (De Santillana).
Non ci vedo niente di scandaloso sul fatto che delle piramidi possano essere allineate alla cintura di Orione. La costellazione di Orione era il dio Osiride, dio dell'aldilà, molto adatto per una necropoli come è Giza.
Per gli Egizi l'aldilà era la Duat, regione dell'eclittica compresa tra il Toro e il Leone.
E potrei continuare all'infinito...

Quindi... basta con questa mentalità ottocentesca che i popoli antichi fossero degli imbecilli, basta con queste denigrazioni sul fatto che allineare dei monumenti a delle stelle voglia dire che si vogliono chiamare in causa gli alieni!!!

Se volete fare un discorso serio sono qui, senò ho chiuso.
Grazie. :hello:

Mizarino
19-04-07, 13:38
Non c'è alcuna datazione al radiocarbonio per le piramidi di Giza, non è stato trovato niente di organico in quelle piramidi.
Ma davvero ?!... Sorprendente! Vuol dire che qualcuno le aveva già svuotate.
Ma è stato trovato qualcosa all'interno ? E cosa ?

Non posso pensare che un popolo che osservi le stelle da più di 2000 anni prima della costruzione delle piramidi non conoscesse la precessione.
Vogliamo dire che erano degli stupidi selvaggi?

In assenza di osservazioni astronomiche scritte, non mi pare così strano che potessero ignorare la precessione, e soprattutto non mi pare che ignorare la precessione significhi essere degli stupidi selvaggi ... Se a me non la avessero insegnata, non ne saprei nulla, ma non per questo sarei più stupido di quanto già non lo sia conoscendola ... :D

ShemsuHor
19-04-07, 15:03
Si Mizarino, posso essere d'accordo con te sul fatto che mancando dati scritti non possiamo essere certi che gli antichi conoscessero la precessione. E comunque il mio discorso dei selvaggi non era riferito solo a quello. Anche io se non ne avessi sentito parlare non la conoscerei.
Un approccio sbagliato però può falsare le nostre conoscenze. Noi usiamo ora il metodo scientifico e pretendiamo di applicarlo anche al modo di pensare dei popoli antichi, quando invece per loro ciò che serviva a spiegare il mondo che ci circonda era il mito.
Sulla mitologia a carattere astronomico ha fatto un bel lavoro (come ho già detto) G. De Santillana. Egli evidenzia molti aspetti della mitologia che sono spiegabili in termini astronomici.
Un esempio semplice semplice: Afrodite e Ares scoperti in un rapporto fedifrago da Efesto (marito di Afrodite) sono intrappolati in una rete. Luciano di Samosata (II sec d.C.), analizzando il mito, afferma che l'episodio rappresenta la congiunzione dei due pianeti Venere e Marte. Non ci da indicazione del luogo, ma è plausibile che fosse avvenuta nelle Pleiadi (appunto la rete).
De Santillana afferma "questa commediola può servire a mettere in luce il disegno, che risulta poi essere costante: le costellazioni venivano viste come sfondo o come influenze dominanti, oppure soltanto come vesti di cui si servivano a tempo debito le Potenze [pianeti=dei] nei diversi travestimenti lungo il cammino delle loro avventure celesti.
La disciplina dell'archeoastronomia è molto recente ma sta piano piano rivelando molti siti che presentano allineamenti stellari e che indicano come la conoscenza del cielo fosse ben sviluppata già in epoca molto antica.
E' inoltre possibile che le osservazioni fatte da questi santuari venissero registrate e studiate da sacerdoti-astronomi e mi pare strano che non si possano essere accorti del fenomeno della precessione. Può essere che non abbiano calcolato precisamente il movimento, che non lo conoscessero in termini scientifici ma è assolutamente possibile che abbiano notato questo movimento delle stelle fisse rispetto alla posizione del sole.
Per l'Egitto non abbiamo fonti scritte che ci parlino direttamente della precessione ma abbiamo molti indizi.
Per esempio le informazioni che ci arrivano dagli autori classici:
Erodoto:
“Essi [gli Egizi] mi dicevano, primi tra tutti gli uomini, furono gli Egiziani a scoprire l'anno, avendo diviso il ciclo delle stagioni in dodici parti, e l'avevano scoperto, a quel che dicevano osservando gli astri. Il loro modo di calcolare, a mio parere, è più esatto di quello dei Greci [...] “a quale degli dei è sacro ciascun mese e ciascun giorno; a seconda del giorno di nascita, quali vicende uno incontrerà, come morirà, che uomo sarà [...] Sono stati scoperti da loro più presagi, che non da tutti gli altri uomini insieme: e ciò perchè, quando si verifica un fatto strano, essi osservano quello che ne deriva e lo segnano; e se, più tardi, avviene qualcosa di simile, arguiscono che si avranno le medesime conseguenze.”
Diodoro Siculo:
“la disposizione delle stelle così come i loro movimenti sono stati oggetto delle osservazioni accurate degli egizi [...] essi hanno conservato fino a oggi documenti riguardanti ciascuna di queste stelle durante un numero incredibile di anni, dal momento che già in tempi antichissimi registravano i propri studi con estrema cura.”
Simplicio:
“Ho sentito che gli Egiziani possiedono osservazioni scritte sulle stelle che abbracciano non meno di sessantatré miriadi di anni”. Ciò equivarrebbe a 630mila anni, il che è inequivocabilmente più che esagerato. Ma anche Platone afferma che la grande purezza del cielo ha consentito agli Egizi di studiare gli astri “per diecimila anni, o un tempo per così dire infinito”. Nonostante tali esagerazioni, mi pare plausibile la presenza, nell'antichità, di una tradizione che attribuiva all'Egitto una sorprendente conoscenza astronomica e attestava l'esistenza di “tavole delle stelle”, che sono servite ai Greci.
Anche Aristotele nel De Caelo, parlando dei sacerdoti egizi afferma: “le cui [dei sacerdoti] osservazioni sono state tenute in grande considerazione per moltissimi anni in passato, e da cui è tratta la maggior parte di ciò che sappiamo riguardo a ciascuna stella”.
Nei suoi Miscellanea (Stromateis), Clemente riporta un catalogo di libri egiziani, probabilmente conservati nella famosa Biblioteca. Tra questi abbiamo libri di argomento religioso, geografico, di medicina e contenenti norme sociali sull'amministrazione dello stato e delle città. Inoltre, sono elencate le opere astronomiche, in gran parte associate a religione e fenomeni naturali. Scorrendo l'elenco troviamo:

“Quattro libri che trattano degli astri, uno degli astri erranti (probabilmente i pianeti), un altro della congiunzione del sole e della luna e gli ultimi due del sorgere degli astri...”
“Otto libri che trattano delle conoscenze dette geroglifiche e che comprendono la cosmografia, la geografia, le fasi del sole e della luna, le fasi dei cinque pianeti, la corografia dell'Egitto, il corso del Nilo e i suoi fenomeni...”.
Un'altra cosa a mio parere interessante è la modifica nel rituale cultuale. Sotto l'Antico Regno, a Menfi era venerato Hap il toro. Al passaggio del punto vernale da toro ad ariete la capitale del regno si sposta a Tebe e si sviluppa il culto di Amon dalle corna d'ariete.
Avevano calcolato il ciclo sotiaco di 1460 anni e disponevano di vari calendari basati sui diversi corpi celesti (luna-sole-Sirio).
Detto questo (per non dire altro) vi sembra così strano che si siano accorti del fenomeno della precessione? Una civiltà che osserva il cielo per un periodo di tempo abbastanza lungo non può ignorare questo fenomeno.


Scusate la lunghezza ma stiamo facendo un discorso serio, no?
Sulle piramidi vuote prossimamente, ora mi devo mettere a studiare.
Ciao :hello:

Planezio
19-04-07, 15:08
Il primo a parlare di precessione è stato Ipparco di Nicea, nel 110 a.C. e ne scrive, se vogliamo, con stupore, dopo una intera vita passata a prendere misure e SCRIVERLE.
Quando gli egizi fecero la prima pioramide, avevano scoperto (relata refero) che due stelle circumpolari arrivavano contemporaneamente alla massima declinazione una, ed alla minima l'altra. E' chiaro che il ''centro di rotazione'' è esattamente tra loro, e quando sono una sopra l'altra individuano il Nord. La piu antica delle piramidi è allineata con questo metodo. Fidandosi del metodo in epoche successive, allinearono anche le altre, senza sapere che in realtà il nord individuatro dalle due stelle non era piu quello puntato dall'asse terrestre. E difatti le piramidi sono puntate verso un nord che si è spostato dal nord vero in ragione dell'intervallo tra le costruzioni. Se avessero conosciuto la precessione, non avrebbero fatto questo errore.
Piu chiaro di così il fatto che NON conoscessero la precessione, mi pare difficile...


P.S. Ipparco la scoperse nel 110, è chiaro che Aristotele ed Aristarco non la conoscevano, eppure entrambi conoscevano l'astronomia del loro tempo. Definirli sciocchi mi pare un po' audace...

ShemsuHor
19-04-07, 22:11
Mah... a me pare solo che questo confermi la tecnica di allineamento. E' da considerare che gli errori sono dell'ordine di pochi primi di grado e le misurazioni potrebbero essere falsate dalla non perfetta conservazione delle strutture.
Senza contare che tra Cheope e Micerino ci sono circa 80 anni, poco più di un grado precessionale di differenza, il che fa in modo che il metodo usato sia ugualmente preciso e con scarti minimi di errore. La correzione dell'errore non era quindi strettamente necessaria.

Comunque, su internet si trovano varie pagine che trattano dei metodi di allineamento e delle misure delle piramidi.
Ve li fornisco, se vi interessano leggeteveli e poi ognuno si faccia la propria opinione in merito.
In particolare l'ultimo parla della scoperta precessione prima di Ipparco.

http://arxiv.org/pdf/physics/0307100v1
http://www.kolumbus.fi/lea.tedder/OKAD/pyrorien.htm
http://www.iac.es/gabinete/noticias/2001/oct02i.htm
http://www.repertorium.net/rostau/measures.html
http://people.bu.edu/chamley/95141/pyramids.pdf
http://arxiv.org/pdf/physics/0407108v1

Qui la monumentale anche se un po' datata opera di Petrie, il primo a fare uno studio accurato sulle misure delle piramidi.

http://www.ronaldbirdsall.com/gizeh/index.htm

Ciao :hello:

Planezio
20-04-07, 11:05
Mah... a me pare solo che questo confermi la tecnica di allineamento. E' da considerare che gli errori sono dell'ordine di pochi primi di grado e le misurazioni potrebbero essere falsate dalla non perfetta conservazione delle strutture.
Senza contare che tra Cheope e Micerino ci sono circa 80 anni, poco più di un grado precessionale di differenza, il che fa in modo che il metodo usato sia ugualmente preciso e con scarti minimi di errore. La correzione dell'errore non era quindi strettamente necessaria.

Comunque, su internet si trovano varie pagine che trattano dei metodi di allineamento e delle misure delle piramidi.
Ve li fornisco, se vi interessano leggeteveli e poi ognuno si faccia la propria opinione in merito.
In particolare l'ultimo parla della scoperta precessione prima di Ipparco.

http://arxiv.org/pdf/physics/0307100v1
http://www.kolumbus.fi/lea.tedder/OKAD/pyrorien.htm
http://www.iac.es/gabinete/noticias/2001/oct02i.htm
http://www.repertorium.net/rostau/measures.html
http://people.bu.edu/chamley/95141/pyramids.pdf
http://arxiv.org/pdf/physics/0407108v1

Qui la monumentale anche se un po' datata opera di Petrie, il primo a fare uno studio accurato sulle misure delle piramidi.

http://www.ronaldbirdsall.com/gizeh/index.htm

Ciao :hello:
Cerchiamo di capirci, ora no ho ujna calcolatrice sottomano.
Stiamop parlando dell'allineamento TRA LE PIRAMIDI o dell'allineamento con Nord?
Nella prima piramide l'allineamento è dell'ordine dei pochi centimetri su duecentocinqaunta metri, pochi secondi d'acro. Anche nelle successive è sempre entro pochi secondi d'arco con il NORD DELLA PRIMA PIRAMIDE, che però nel frattempo si era spostato per la precessione.
Cioè defuinire accettabile un errore di UN grado dal vero nord, mentre c'è un errore centinaia di volte inferiore al "nord senza precessione" in tutte le piramidi, mi sembra quantomeno stiracchiato...

aleph
20-04-07, 11:24
Nella prima piramide l'allineamento è dell'ordine dei pochi centimetri su duecentocinqaunta metri, pochi secondi d'acro. Anche nelle successive è sempre entro pochi secondi d'arco con il NORD DELLA PRIMA PIRAMIDE, che però nel frattempo si era spostato per la precessione.
Cioè defuinire accettabile un errore di UN grado dal vero nord, mentre c'è un errore centinaia di volte inferiore al "nord senza precessione" in tutte le piramidi, mi sembra quantomeno stiracchiato...

Mi viene un dubbio...
Ma se gli egiziani non conoscevano la precessione, allineando le piramidi secondo una particolare posizione delle stelle, nel tempo avrebbero seguito le stelle che (precessionando) non avrebbero più puntato verso il nord geografico. Quindi se si fossero rilevate delle leggere differenze nell'orientamento delle piramidi, allora potremmo dire "hanno seguito le stelle" senza calcolare la precessione.
Ma mi pare che voi dite che le piramidi sono TUTTE orientate nello stesso modo, e allora sta precessione la dovrebbero aver considerata.. No?

Mizarino
20-04-07, 11:32
Mi viene un dubbio...
Ma se gli egiziani non conoscevano la precessione, allineando le piramidi secondo una particolare posizione delle stelle, nel tempo avrebbero seguito le stelle che (precessionando) non avrebbero più puntato verso il nord geografico. Quindi se si fossero rilevate delle leggere differenze nell'orientamento delle piramidi, allora potremmo dire "hanno seguito le stelle" senza calcolare la precessione.
Ma mi pare che voi dite che le piramidi sono TUTTE orientate nello stesso modo, e allora sta precessione la dovrebbero aver considerata.. No? Infatti non è facile rimuovere da uno scritto ogni possibile ambiguità, e Planezio, che, a sua discolpa, scrive molto in fretta, non lo ha fatto.
Quello che ho capito io da un post precedente (ma Planezio dovrà precisare se è proprio così), è che le due piramidi successive non avrebbero la stessa orientazione geografica della prima, ma sarebbero state orientate (al momento della costruzione) con infinitesimo errore verso lo stesso punto della volta celeste, che nel primo caso corrispondeva effettivamente al NORD dell'epoca, mentre negli altri casi non più. E' così ?

Planezio
20-04-07, 11:39
Infatti non è facile rimuovere da uno scritto ogni possibile ambiguità, e Planezio, che, a sua discolpa, scrive molto in fretta, non lo ha fatto.
Quello che ho capito io da un post precedente (ma Planezio dovrà precisare se è proprio così), è che le due piramidi successive non avrebbero la stessa orientazione geografica della prima, ma sarebbero state orientate (al momento della costruzione) con infinitesimo errore verso lo stesso punto della volta celeste, che nel primo caso corrispondeva effettivamente al NORD dell'epoca, mentre negli altri casi non più. E' così ?
Belìn, speravo di essre stato chiaro, ma a volte la fretta e la paura di essere prolisso mi impediscono di precisare.
Perfetto, Mizirino. E' proprio così. Le piramidi sono allineate ''a ventaglio'' con un nord che era preciso nel primo caso, ma è stato seguito nei casi successivi, senza sapere che ''non era piu il nord''.

aleph
20-04-07, 13:31
Le piramidi sono allineate ''a ventaglio'' con un nord che era preciso nel primo caso, ma è stato seguito nei casi successivi, senza sapere che ''non era piu il nord''.

Grazie Planezio, sparito il dubbio..
Ciao.

tHe [r0W
20-04-07, 19:55
scusate il semiOT
in particolare chiedo a Shemsu,
qui http://www.eco-spirituality.org/n0005.htm a circa metà inizia a parlare della convivenza uomo/dinosauro:mmh: ..
..è una barzelletta?

Mizarino
20-04-07, 20:05
scusate il semiOT
in particolare chiedo a Shemsu,
qui http://www.eco-spirituality.org/n0005.htm a circa metà inizia a parlare della convivenza uomo/dinosauro:mmh: ..
..è una barzelletta?
No, è solo pattume ...

ShemsuHor
20-04-07, 22:33
Non è facile andare a cercare dei dati precisi sull'allineamento ai punti cardinali.
Sono andato a cercare tutte le piramidi che ci sono in Egitto e cercare di recuperare questi dati. Qualcosa sono riuscito a trovare, per alcune piramidi che ormai sono semidistrutte penso sia impossibile compiere misurazioni, per altre è probabile che non si sia neanche pensato di farle per mancanza di fondi o altro.
Quindi, la prima piramide in ordine cronologico è quella a gradoni di Djoser -2680a.C.- e questa è allineata ai punti cardinali. Non sono riuscito a trovare i dati sui margini d'errore, però è indicativo per capire che già da quest'epoca erano riusciti ad allineare un grande monumento ai punti cardinali.
Anche il recinto della piramide era allineato ai punti cardinali e misurava 549x274 metri.
Sotto Snefru – 2630a.C.- abbiamo la costruzione di tre piramidi. La prima a Meidum, crollata durante la realizzazione e altre due a Dahshur, la piramide romboidale con il lato che ha due diverse angolazioni, prima 54°31' per passare poi a 43°21 e la piramide rossa con l'inclinazione di 43°36'.

Di queste ho recuperato i dati sull'errore dell'allineamento al nord.
Meidum -20' +/- 1.0' circa 2630 a.C.
Dahshur (1) -17.3' +/- 0.2' circa 2623 a.C.
Dahshur (2) - 8.7' +/- 0.2' circa 2616 a.C.

Poi abbiamo le piramidi di Giza
Cheope - 3.4' +/- 0.2' circa 2600 a.C.
Chefren - 6.0' +/+ 0.2' circa 2570 a.C.
Micerino + 12.4' +/- 1.0' circa 2535 a.C.

L'anomalia è Chefren. Dai dati sembra che la piramide sia stata orientata prima di quella di Cheope. C'è chi ha proposto che l'errore derivi dal fatto che hanno allineato la piramide di Chefren attraverso la diagonale di quella di Cheope.
Poi abbiamo le piccole piramidi della V dinastia – 2510 - 2350 a.C., l'ultima delle quali quella del faraone Unas è allineata ai punti cadinali, abbiamo quelle della VI dinastia – 2350 – 2190 a.C., l'ultima conosciura quella di Pepi II (2250a.C.).
Le piramidi successive sono troppo rovinate per prenderle in considerazione, ma sono approssimativamente allineate al nord. La più antica è quella di Amenhemhet III (1350 a.C.).
Non mancano anche esempi di piramidi con allineamenti diversi ma la maggior parte mantengono lo stesso modello.

I dati sulle piramidi della IV dinastia (Giza+Dahshur+Meidum) confermano il metodo usato per cercare il nord, cioè l'allineamento delle due stelle. Però si vede anche che per più di 1000 anni si continuarono ad erigere piramidi e ad allinearle abbastanza correttamente. E' probabile che di volta in volta, con il variare della posizione del polo si scegliesse o un modo diverso oppure due stelle diverse per le misurazioni.
Tra il 2680 e il 1350 la precessione aveva spostato la posizione del polo di circa 18°, non mi pare una cosa che passi molto inosservata, soprattutto osservando le levate delle stelle. Il sorgere delle stelle durante la notte veniva osservato e attraverso questo si misurava il tempo e si contavano le ore.
Questo sembra confermare anche che se non si accorsero della precessione nel III millennio, dopo quasi mille anni di osservazioni se ne sarebbero sicuramente accorti. E secondo me non sarebbe stato oltre le loro possibilità perchè avevano calcolato correttamente l'anno sotiaco di 1460 anni già dal 2773 a.C. , data ufficiale dell'istituzione del calendario.

Quale pensate che possa essere il margine di errore accettabile nell'allineare edifici di oltre 100 metri di lato e quale dovrebbe essere il trend nell'errore dal nord vero? Io non ci ho ancora provato a fare dei calcoli. Cosa ne pensate? Ci sono altre cose interessanti...

Ciao :hello:

Mizarino
22-04-07, 16:08
In particolare l'ultimo parla della scoperta precessione prima di Ipparco.
http://arxiv.org/pdf/physics/0407108v1


Beh, l'Autore sarà anche un Fisico, ma mi pare non capisca un granché dei concetti legati alle misure.
In fondo a pag. 3 arriva a supporre che i Babilonesi usassero il telescopio, sulla base della alta "precisione" dei loro dati.
Ora, la "precisione" dei dati babilonesi è un artefatto che deriva esclusivamente dal numero di cifre (sessagesimali) usate per riportare i dati, e non ha niente a che vedere con la precisione fisica del dato.

Faccio un esempio: mettiamo che un americano ti chieda quanti pollici è alto lo schermo del tuo computer. Tu lo misuri con un righello e trovi 22.5 cm. Fai la conversione a pollici, dividendo per 2.54, e trovi che è alto 8.858268 pollici. Certo non hai misurato l'altezza dello schermo con la precisione di un milionesimo di pollice!...

ShemsuHor
22-04-07, 17:38
Non ho capito bene cosa intendi, sulla precisione dei dati.
In realtà bisognerebbe analizzare la tavoletta MUL.APIN (che è circa del 1000a.C.) e vedere quali dati sono riportati e come. Sto cercando di informarmi su questo ma non è semplice.
Se ti riferisci alla conversione da sistema decimale a sessagesimale non è un problema questo, visto che il sistema sessagesimale era usato dai Sumeri fin dal 3000a.C. Ma mi sto informando anche su questo, vediamo...

L'affermazione sull'invenzione del telescopio può benissimo essere esagerata ma ci sono altri modi per arrivare a dati precisi. Per esempio si possono porre molto vicini due megaliti o due strutture, lasciando tra di essi uno spazio di pochi gradi e poi misurare le sottodivisioni della porzione di cielo osservata con uno strumento graduato. Ovviamente serve una avanzata capacità tecnica e una buona conoscenza delle coordinate astronomiche. Ma questo non mi pare un problema visto il periodo...

:hello:

Mizarino
22-04-07, 20:04
Non ho capito bene cosa intendi, sulla precisione dei dati. ...
Se ti riferisci alla conversione da sistema decimale a sessagesimale non è un problema questo, visto che il sistema sessagesimale era usato dai Sumeri fin dal 3000a.C. ...
Nessuna meraviglia ... Ti assicuro che spesso e volentieri perfino gli addetti ai lavori non si rendono conto di queste cose ... ;)
Indipendentemente dal sistema numerico adottato, l'errore sta nel confondere il numero di cifre con cui viene riportato un dato numerico con la precisione (in realtà occorrerebbe usare il termine "accuratezza") del dato stesso. Se tu misuri la lunghezza di un oggetto con un righello, avrai al massimo una accuratezza di un mezzo millimetro, perché meglio di così con un righello non puoi fare. Se esprimi il risultato con la "precisione" del micron, es. 22.5137 cm, non è che per questo si possa credere che sei riuscito a fare una misura precisa al micron. Semplicemente le cifre decimali dopo il 5 non hanno alcun senso.

Ora in una misura ottica fatta a occhio nudo, che si ricorra a megaliti oppure no, la massima accuratezza raggiungibile corrisponde al potere risolutivo massimo dell'occhio umano. Meglio di 1 minuto d'arco non si può fare (io non arriverei neppure a 3 :D). Ed è il meglio che sia riuscito a fare Tycho Brahe, campione assoluto nelle osservazioni senza telescopio.

ShemsuHor
22-04-07, 20:25
Ok Mizarino... ;)
In realtà avevo capito la questione della conversione delle misure e del fatto che le cifre significative (così si dice vero?) siano meno di quelle che appaiono nel fare il calcolo.
Quello che vorrei capire è come venivano indicate le posizioni delle stelle sulla tavola babilonese, se so qualcosa faccio sapere...

:hello:

capella
29-09-07, 21:15
Buonasera vorrei sapere, perchè non ricordo più , chi tra i partecipanti alla discussione sostiene che per dire cielo gli antichi egiziani avessero 37 modi ed oltre 300 nomi di corpi celesti. Grazie e scusate l'intrusione.

ShemsuHor
30-09-07, 00:59
Sono io, perchè? :confused:

astromauh
30-09-07, 05:15
aspetta, cerco di ricordare, anche se è passato tanto tempo, e non è facile.
Allora: forse ci sono. All'epoca della costruzione della prima piramide, era stato messo a punto un modo per determinare il nord. Due stelle che, trovandosi esattamente simmetriche rispetto al centro di rotaziopne della volta celeste, determinavano appunto il polo nord "celeste".
Su questa, non sapendo che cambiava nel tempo, sono state orientate successivamente le piramidi. Non era il Polo Nord che cambiava, era il Polo Nord celeste. Fidandosi della determinazione precedente, hanno continuato a prenderlo per buono, ed hanno orientato le piramidi via via verso un polo nord celeste che "non lo era più"... Si, mi pare che questo sia il senso.... se solo riuscissi a ritrovare l'articolo.... ma il senso era questo. Determinato una volta il Nord, hanno continuato a fidarsene, mentre lui cambiava. Quindi le piramidi sono orientate verso questo Nord Celeste che via via si spostava. In accordo con le date storiche. Si, mi pare proprio che fosse così...

Ciao, quello che dici non è credibile, c'è un sistema molto più semplice per sapere dove si trova il Nord, basta piantare una pertica nel suolo e notare la direzione indicata dall'ombra più lunga. :)

Mizarino
30-09-07, 06:33
Ciao, quello che dici non è credibile, c'è un sistema molto più semplice per sapere dove si trova il Nord, basta piantare una pertica nel suolo e notare la direzione indicata dall'ombra più lunga. :) Casomai dall'ombra più corta!... Ma è un metodo poco preciso, perché in prossimità del mezzogiorno solare l'ombra si mantiene pressappoco della stessa lunghezza per un largo angolo orario. Oppure, detto con parole difficili, la derivata dell'altezza rispetto all'azimut è zero ...
P.S. Meglio misurare due direzioni per le quali la lunghezza dell'ombra sia la stessa e farne la bisettrice ...

astromauh
30-09-07, 10:19
Casomai dall'ombra più corta!... Ma è un metodo poco preciso, perché in prossimità del mezzogiorno solare l'ombra si mantiene pressappoco della stessa lunghezza per un largo angolo orario. Oppure, detto con parole difficili, la derivata dell'altezza rispetto all'azimut è zero ...
P.S. Meglio misurare due direzioni per le quali la lunghezza dell'ombra sia la stessa e farne la bisettrice ...
Certo, volevo dire l'ombra più corta, la bisettrice dell'angolo formato da due ombre di uguale lunghezza? Si mi sembra un ottima idea :ok:.
Anche se, cosi forse si introduce un piccolissimo errore, perchè nel paio di ore che passano tra un ombra e l'altra, il Sole avanza in maniera impercettibile sull'eclittica e questo comporta un ugualmente impercettibile variazione della sua declinazione. :mmh:

Sto diventando pignolo, è colpa della mia Luna nel segno della Vergine, il segno della Vergine è quella porzione di eclittica che va da 150° a 180°.
Credo che un astrofilo direbbe che la mia Luna era nella costellazione del Sestante.

hal9000
30-09-07, 12:01
...
Sto diventando pignolo, è colpa della mia Luna nel segno della Vergine, il segno della Vergine è quella porzione di eclittica che va da 150° a 180°.
Credo che un astrofilo direbbe che la mia Luna era nella costellazione del Sestante.

Crdo che non sbaglierebbe molto se lo dicesse.
Gli astrologi pocssono dire che invece era nella costellazione della Croce del Sud, tanto chiamano le zone di cielo come gli pare a loro. :D

astromauh
30-09-07, 12:50
Crdo che non sbaglierebbe molto se lo dicesse.
Gli astrologi pocssono dire che invece era nella costellazione della Croce del Sud, tanto chiamano le zone di cielo come gli pare a loro. :D

Mizarino, glielo spieghi tu come stanno le cose?

adriano66
30-09-07, 13:21
Mizarino, glielo spieghi tu come stanno le cose?

Le cose stanno che questo, NON essendo un forum di apprendisti fatucchieri, rispetta una propria nomenclatura a cui tutti gli astroFILI si attengono:)

Ciao

Adriano

Mizarino
30-09-07, 14:27
Mizarino, glielo spieghi tu come stanno le cose?
Certamente, lo faccio con una favoletta!
Ragazzi, è un po' come se si fosse in una mensa aziendale, che funzionasse tutti i giorni esclusa la domenica e l'ultimo dell'anno, ma incluse le altre festività, e che servisse solo sei menu, ruotati ciclicamente fra i giorni della settimana, menù che, detto tra noi, sono una vera schifezza (pasta scotta, parmigiano che sembra segatura, carne immasticabile ecc. ...) . Dal momento della istituzione del servizio, Lunedì 1° Gennaio 2001, i menu prendono il nome dai giorni della settimana, per cui gli spaghetti all'amatriciana si chiamano "piatto del lunedì ", la zuppa di fave "piatto del martedi", la carbonara "piatto del mercoledì", e così via ...
Il 31 Dicembre 2001 è lunedì, ma la mensa è chiusa. Che succede il Capodanno 2002 ? Succede che, per rispettare il ciclo, viene servito il "piatto del lunedì", visto che l'ultimo era stato quello del sabato, ma siamo di martedì, e la cosa crea malcontento e confusione fra gli operai, che protestano. Incredibilmente però, si lamentano più del nome "sfasato" del piatto del giorno che del fatto che tutti i piatti siano una assoluta porcheria!
;)

capella
30-09-07, 14:29
Non posso pensare che un popolo che osservi le stelle da più di 2000 anni prima della costruzione delle piramidi non conoscesse la precessione.
Vogliamo dire che erano degli stupidi selvaggi? Certo, ma allora spiegatemi come hanno fatto ad allineare una piramide ai punti cardinali, spiegatemi le raffigurazioni astronomiche nelle tombe, spiegatemi perchè nel vocabolario egizio abbiamo 37 termini diversi che vogliono dire "cielo" con sfumature di significato che non siamo in grado di comprendere e oltre 300 termini astronomici (De Santillana).

Chiedo scusa per la domanda bruciante e apparentemente sfrontata. Sono un'appassionata di egittologia....in questo periodo sto studiando per l'apprendimento dei geroglifici e della grammatica........da qui la mia curiosità ! Posso chiedere dove documentarmi su questa ricerca giacchè per "cielo" io conosco solo p.t ?

hal9000
30-09-07, 14:59
...
Il 31 Dicembre 2001 è lunedì, ma la mensa è chiusa. Che succede il Capodanno 2002 ? Succede che, per rispettare il ciclo, viene servito il "piatto del lunedì", visto che l'ultimo era stato quello del sabato, ma siamo di martedì, e la cosa crea malcontento e confusione fra gli operai, che protestano. Incredibilmente però, si lamentano più del nome "sfasato" del piatto del giorno che del fatto che tutti i piatti siano una assoluta porcheria!
;)

Forse non sono stato chiaro.
Conoscevo benissimo il perchè della differenza di nomenclatura.
E proprio per questo giudico tale incongruenza un esempio lampante delle tante scemenze dell'astrologia.
I sedicenti astrologi pretendonderebbero di poter predire il futuro o descrivere la personalità di un essere umano a partire dalla posizione degli astri (ai quali fra l'altro, come abbiamo visto, danno nomi sbagliati per ignoranza atavica).
E' chiaro che lo scandalo non sta tanto nei nomi.
Parliamoci chiaro, la storia che i nomi individuano una zona di cielo e non la costellazione reale dov'è oggi è solo una bella arrampicata sugli specchi.
Quello dei nomi è solo uno dei tanti esempi della stupidità di una disciplina come l'astrologia, la quale, detto per inciso, non ha mai dimostrato la minima validità...

Insomma, torno a chiedere di nuovo che chi ha il coraggio di dire che l'astrologia funziona, DEVE portare dei numeri a supporto della sua tesi.
In caso contrario quale potrebbe essere il termine più appripriato per una disciplina che ha pretese divinatorie, usa nomi presi in prestito da un'altra disciplina seria solo per darsi un tono di falsa scientificità e dove i propri seguaci, o peggio, i propri "operatori" giocano con la debolezza umana?

ShemsuHor
30-09-07, 20:29
Chiedo scusa per la domanda bruciante e apparentemente sfrontata. Sono un'appassionata di egittologia....in questo periodo sto studiando per l'apprendimento dei geroglifici e della grammatica........da qui la mia curiosità ! Posso chiedere dove documentarmi su questa ricerca giacchè per "cielo" io conosco solo p.t ?

Ciao,
si tratta di un'affermazione di De Santillana, ne Il Mulino di Amleto.
Cito:
"Prendiamo per esempio la lingua dei geroglifici egizi e quella grande impresa che si concretizza nell'imponente dizionario di Erman e Grapow: per la nostra semplice parola "cielo" esso dà trentasette termini diversi, le cui sfumature sono lasciate al traduttore... D'altra parte i traduttori moderni sono così fermamente convinti della loro invenzione, secondo la quale l'aldilà è da ricercarsi all'interno del nostro globo, invece che in cielo, che nemmeno trecentosettanta termini astronomici specifici riuscirebbero a farli incespicare."

L'opera di Santillana tratta gli aspetti astronomici delle religioni antiche, non è un'opera di analisi della lingua egizia. I termini comunque sono contenuti in prevalenza nei testi religiosi, testi delle piramidi, dei sarcofagi, e via dicendo.
Anche io sono appassionato di Egitto, però i geroglifici non li ho ancora studiati; per ora sono preso dal greco e dal latino per motivi di università... :spaf:

:hello:

astromauh
30-09-07, 22:33
Certamente, lo faccio con una favoletta!
Ragazzi, è un po' come se si fosse in una mensa aziendale, che funzionasse tutti i giorni esclusa la domenica e l'ultimo dell'anno, ma incluse le altre festività, e che servisse solo sei menu, ruotati ciclicamente fra i giorni della settimana, menù che, detto tra noi, sono una vera schifezza (pasta scotta, parmigiano che sembra segatura, carne immasticabile ecc. ...) . Dal momento della istituzione del servizio, Lunedì 1° Gennaio 2001, i menu prendono il nome dai giorni della settimana, per cui gli spaghetti all'amatriciana si chiamano "piatto del lunedì ", la zuppa di fave "piatto del martedi", la carbonara "piatto del mercoledì", e così via ...
Il 31 Dicembre 2001 è lunedì, ma la mensa è chiusa. Che succede il Capodanno 2002 ? Succede che, per rispettare il ciclo, viene servito il "piatto del lunedì", visto che l'ultimo era stato quello del sabato, ma siamo di martedì, e la cosa crea malcontento e confusione fra gli operai, che protestano. Incredibilmente però, si lamentano più del nome "sfasato" del piatto del giorno che del fatto che tutti i piatti siano una assoluta porcheria!
;)

Il tuo esempio non è calzante, e dimostra che tu noi capito il nocciolo della questione.
Come mi immaginavo, perchè sei recidivo, ricalchi lo stesso errore che hai già fatto in precedenza quando hai affermato:

Mizarino http://www.trekportal.it/coelestis/images/buttons/viewpost.gif (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?p=131366#post131366)

Inoltre la procedura che ho suggerito segue esattamente la definizione di "ascendente" data ad es. da Wikipedia, e non vedo cosa abbia di sbagliato (salvo magari il fatto, a mio parere del tutto secondario perché pura questione di nomenclatura, che gli astrologi chiamano ad es. Ariete ciò che in realtà sono i Pesci).

Hai sbagliato e continui a farlo,
gli astrologi non chiamano Ariete ciò che in realtà sono i Pesci.

Continui a confondere costellazioni e segni zodiacali (http://www.astro.com/astrology/in_praezession_i.htm).
Gli astrologi non chiamano Ariete ciò che in realtà sono i Pesci,
gli astrologi chiamano Ariete quella porzione di eclittica che va da 0° a 30°.

Invece, da come tu descrivi la cosa, chi legge ha l'impressione che gli astrologi facciano qualcosa di sbagliato, ma le cose non stanno affatto cosi'.

Gli astrologi fanno le cose GIUSTE. :ok:

La dimostrazione di ciò è data dal fatto che io posso calcolarmi la posizione di tutti i pianeti del mio oroscopo utilizzando il generatore di effemeridi della NASA (http://ssd.jpl.nasa.gov/horizons.cgi).

Nel momento in cui tu INSINUI che gli astrologi fanno qualcosa di sbagliato,
INSINUI che c'è qualcosa di sbagliato nell'ASTRONOMIA. :cry:


Il tuo esempio degli operai che mangiano nella mensa aziendale,
andava fatto in questo modo:
Ci sono dei piatti di diversi colori, che vengono usati in base al giorno della settimana,
per cui il lunedi vengono usati i piatti bianchi, il martedi i piatti rossi ecc.
Ci sono delle pietanze che vengono servite anche loro in un certo ordine per cui dopo il giorno dei tortellini, c'è il giorno delle lasagne, e dopo il giorno delle lasagne, viene il giorno in cui vengono serviti i bucatini.
Per il primo anno va tutto bene, ossia se il piatto è di colore bianco, so che è il lunedi e so che dentro il piatto ci sono i tortellini, c'è una perfetta coincidenza tra giorno della settimana, colore del piatto e pietanza servita.

Il 31 dicembre è l'unico giorno festivo di questa strana mensa aziendale,
e dal 1 gennaio successivo, la serie colori dei piatti e la serie pietanze,
incominciano a divergere.
Il 1 gennaio è un martedi e vengono usati dei piatti di colore rosso,
però la pietanza servita non sono più le lasagne, ma penne all'arrabiata.

Ti è chiara la differenza tra piatto e pietanza?
E' la stessa differenza che passa tra costellazione e segno.

Gli astrologi non dicono che un piatto blu è invece un piatto rosso.
Gli astrologi non dicono le penne all'arrabiata sono invece i tortellini.

Gli astrologi sanno distinguere i piatti dalle pietanze, e insieme agli
ASTRONOMI sono più interessati alla pietanza che al colore del piatto.

Molti astrofili, non tutti per carità, comunque troppi, sono invece fissati
sul colore dei piatti piuttosto che in quello che c'è dentro il piatto.

Mizarino
01-10-07, 08:38
Molti astrofili, non tutti per carità, comunque troppi, sono invece fissati
sul colore dei piatti piuttosto che in quello che c'è dentro il piatto.
Vedo che anche tu caschi nello stesso errore: continui a correr dietro a dettagli insignificanti, perdendo di vista il fatto che il contenuto del piatto è da buttare nella spazzatura!...

capella
01-10-07, 18:33
:mmh:Grazie shems per la risposta,vorrei vederli questi geroglifici.....comincerò da alcune formule dei testi delle piramidi che contengono la parola cielo. Ciao

ShemsuHor
01-10-07, 22:08
Ciao, forse ho capito male, ma ti serve un testo che insegni il geroglifico? E' uscito da poco, tradotto in italiano, il Grandet/Mathieu. Costa un po' ma è bellissimo. ;) Senò devi prendere qualcosa in francese o inglese, così poi usi tre lingue insieme. :D
Guarda qui:
http://www.egittologia.net/Store/tabid/86/ProductID/61/List/1/Default.aspx

Ciao :hello:

capella
02-10-07, 13:21
Ciao, ho già Grandet Mathieu e anche Allen (middle egyptian) in inglese. Studio su questi testi e frequento un corso in inglese per l'apprendimento dei Geroglifici e della grammatica.
Probabilmente acqisterò anche Budge ma ignoro se contenga le soluzioni degli esercizi.
Per quanto riguarda Grandet Mathieu non le ha e questo non è positivo poi....è poco maneggevole,fogli A4 impaginati senza particolare veste editoriale.....forse poteva essere diviso in due volumi separando i dizionari e quanto attiene la traslitterazione.
Comunque grazie per le risposte !.........i geroglifici per "cielo" dovrò cercarli in biblioteca,penso che il Testo di De Santillana non li elenchi e così pure i 300 nomi di corpi celesti.
Ciao un saluto

ShemsuHor
02-10-07, 13:52
Ciao, i termini non sono indicati ma penso li puoi trovare in un buon dizionario.
Il Grandet/Mathieu non ha le soluzioni ma c'è qualcuno che si è preso la briga di metterle su internet... :)
Sono in francese e non ci sono ancora tutte ma le aggiornano costantemente:
http://www.bubastis.be/exo/corriges.html

:hello:

Mercuzio
02-10-07, 22:21
Ho tentato di leggere quanto più possibile di questa discussione.li

non so se quanto sto scrivendo è ancora "attuale" rispetto alla conversazione, ma ho letto spesso di dissertazioni scienza-non scienza.

mi chiedo come si possa ritenere alternativi l'uno all'altro gli elementi chiariti fin qui dalla scienza e quelli che obbediscono ad altre, magari sconosciute, geometrie logiche.
Proprio qui, dove il cielo attrae tutti, e dove l'umilità di chi mira al mistero dovrebbe fare da assunto aggregatore, noi, che chiamiamo "universo" qualcosa che potrebbe equivalere ad un pulviscolo facente parte di chissà cos'altro, ci permettiamo di confutare certe altrui deduzioni, magari antiche, magari fantasiose, magari azzardate?
meraviglioso è il pensiero di chi si sottrae alla certezza del sapere, perchè farà da lepre a nuove possibilità, inseguito nelle nuove certezze, poi, dai figli di chi dubitava. nessuno, si risponderà certamente, pretende di sapere. e allora la mia domanda è: chi può sindacare sul pensiero di qualcun altro che ugualmente a noi non sa ma cerca di capire? Nei confronti della nuova strada c'è sempre qualcuno che aspetta che qualcun altro faccia il primo passo, e sempre qualcuno che lo compie.
Come fa a non tangerci il pensiero secondo il quale quello che si vede è tale solo perchè impresso sulla retina e riconstruito in ragione della nostra possibilità di capirlo, di concepirlo semplicemente in funzione del misero ruolo a noi affidato nel completamento di certi interventi sul pianeta che abitiamo?
Se dimenticassimo la centralità dell'uomo rispetto alla vita stessa, forse tutto sarebbe più chiaro. Noi non vediamo, ma rappresentiamo. Altrimenti un cieco dalla nascita non sarebbe definibile uomo alla nostra stregua, o la realtà che lui percepisce poco avrebbe a che fare con la nostra.
La matematica stessa è un impulso della fantasia, se si pensa ai suoi primordi. Sono dell'avviso che così come quando si lascia cadere due o più sassolini sul filo di un lago piatto, e questi originano ognuno onde concentriche ad interferire ognuna con quelle degli altri, così è della realtà, dove la scienza allude, tentando e di spiegare, a specifiche onde percettibili alla mente, disturbata di continuo da onde originate da chissà cos'altro, che benche a noi non è visibile, non per questo non esiste.
Chi visse migliaia di anni fa' fu più vicino al mondo animale di quanto noi siamo oggi, condizionati come siamo dal desiderio di ordine e di civiltà richiesto a noi dalla nostra collocazione temporale. Gli animali percepiscono talvolta eventi con anticipo, così come probabile è che gli antichi percepissero il cielo in modo più organico di quanto noi facciamo. Come su può escludere dunque che loro fossero custodi, inconsapevoli, di quanto noi oggi chiamiamo mistero?
Meccanica quantistica e relatività cozzano fra loro pur essendo entrambe riconosciute unviersalmente. Questo rende l'una ridicola rispetto all'altra? non direi. La realtà quando si scende nel dettaglio è come si cotraesse...

Chi sa qualcosa dello Zed, custodito nella piramide di Cheope? Fantasia? Realtà?

Strano dirlo ,quando a scoprirlo e sostenerlo sono docenti universitari e a confutarlo sono sempre e solo docenti universitari.

magari sono stato fuori luogo, ma mi andava di dire quanto ho scritto.

ciao

pedro2005
09-10-07, 08:17
Ho tentato di leggere quanto più possibile di questa discussione.li

non so se quanto sto scrivendo è ancora "attuale" rispetto alla conversazione, ma ho letto spesso di dissertazioni scienza-non scienza.

magari sono stato fuori luogo, ma mi andava di dire quanto ho scritto.

ciao

Spesso in queste sezioni scoppiano diatribe molto forti.
E non leggo tutte queste discussioni, ma il tuo messaggio mi ha colpito molto.
Ti ammiro per quello che hai scritto, la mentalità aperta, senza pregiudizi e preconcetti è una qualità molto rara.
Ricordando che una mentalità aperta non significa credulona o superficiale.
Ciao:hello:

Planezio
11-10-07, 11:35
Esistono diversi approcci alla "fisica". Che, non mi stancherò di ripeterlo, non ha mai indagato sul "perchè" delle cose, ma si è sempre accontentata del "come",. Il "perchè" fa parte della metafisica, cioè "oltre" la fisica. Che niente han a che fare con la scienza.
Ora, prima di Galileo, ci si DOVEVA FIDARE di quel che era stato scritto. Da Dio direttamente (Sacre Scritture) oppure, in subordine, da Aristotele & C. Ma SOLO se non contrastava con quanto scritto direttamente da Dio...
Dopo Galileo nacque un nuovo tuipo di approccio. ABOLIVA l'ipse dixit e delegava l'ultima parola all'osservazione.
Oggi ci sono molte rappresentazioni della relatà.
Alcune TEORIE dell'ambito scientifico (cioè che RISPETTINO la necesstià di descrivere l'osservato e fare previsioni verificabili) ed alcune
CONSIDERAZIONI del tipo "potrebbe essere così".
Purtroppo il linguaggio comune le accomuna sotto la parola TEORIE. Implicitamente, rifacendosi al concetto popolare di teoria:
-In teoria dovrebbe esser così, ma IN PRATICA ecc. ecc.
Cioè, nel parlare comune, TEORIA è una cosa vaga ed inconsistente, che poterebbe essere vera tanto quanto la capacità dei folletti di ubicare tesori.
Ed i piu strenui sostenitori dell"ipse dixit" accusano di fideismo e di religiosità chiunque non accetti di trattare, sullo stesso piano, una "teoria scientifica" provata casomai migliaia di volte, con una "teoria popolare" che non si appoggia su nessuna legge fisica, ma in pratica si limita a dire "mi piacerebbe che fosse così".
Ora, una TEORIA scientifica, che segue canoni, ed una ipotesi fantasiosa, che il gergo popolare chiama abusivamente "teoria", NON SONO sullo stesso piano. NON possono essere trattate alla pari. UNA è una teopria, l'altra è una fantasia, NON è una teoria.
Ma purtroppo, quando il linguaggio comune entra nella fisica, non fa altro che combinare guai....

Mercuzio
12-10-07, 01:14
Se in una stanza fossero relegate molte persone, fra le quali in particolare due, una delle quali passasse il suo tempo con una lente, a farsi un'idea precisa di cosa in quella stanza vi fosse, e di cosa gli altri stessero indossando e di come si muovessero... registrando meticolosamente i dettagli via via rilevati, e l'altra invece lo passasse su un divano, dando un'occhiata assonnata qua e la, facendo caso ai legami intercorrenti e apparentemente misteriosi fra i vari esseri e le cose, senza soffermarsi mai troppo su nulla, e facendo tutto questo in dormiveglia, immersa nei suoi pensieri atti ad "assorbire" un'idea del tutto nella forma di percezione generale, cosciente e consapevole di quanto l'altra persona curiosa stesse facendo....ebbene mi chiedo: chi dei due, uscito da quella casa potrebbe dire con maggior titolo "io conosco quella casa"?
Io suppongo entrambi. Senza che una verità scalfisse l'altra.

La conoscenza non è esclusiva. E' dinamica e soprattutto non assoluta, essendone noi stessi osservatori relativi (ne siamo parte, e l'astronomia dovrebbe insegnare che non ci sia niente di meno osservabile della struttura della nostra galassia, giacchè che ne siamo parte).

Non credo esista nulla di vero se non nella misura di quanto siamo disposti a concepire. Due litri di acqua non stanno in una bottiglia da uno. Ma non sarà l'acqua a cambiare forma nel tempo, ma la bottiglia ad espandersi, se questo sarà essenziale all'ambiente, come è stato ed è della nostra mente.

Prima che l'uomo scoprisse il fuoco la sua idea di Dio era di entità in grado di provocare incendi nelle foreste. Poi il fuoco fu "scoperto". E Dio crebbe con l'uomo, divenendo capace di miracoli più prodigiosi, ma non più tali, quando l'uomo ne conquistò il segreto a sua volta. Tutto questo come un orizzonte sempre equidisante per quanto lo si insegua.

Chi dice quindi che anche la conoscenza non possa essere l'orizzonte di una realtà idealmente sferica e la scienza quell'ingenuo inseguitore che ne rileva sì via via i tragitti mentre li percorre, ma non per questo giunge dove pensa sia il suo punto di arrivo?

Siamo esseri umani e per tutti noi la realtà non è che un'idea, seppure collettiva.

Mizarino
12-10-07, 08:21
Chi dice quindi che anche la conoscenza non possa essere l'orizzonte di una realtà idealmente sferica e la scienza quell'ingenuo inseguitore che ne rileva sì via via i tragitti mentre li percorre, ma non per questo giunge dove pensa sia il suo punto di arrivo?

E l'inseguitore non ingenuo ma "scafato", che siede in poltrona guardando il tutto in modo sonnolento, dove arriva ? ... ;)

psyco90
13-10-07, 15:28
;)wuaglio ke fai???tt apposto?:):D

francesco de innocentis 1
12-02-08, 14:26
Anche io ho fatto una domanda nel forum non sapendo che c'era gia.....
Ho un'idea, anche se banale....ho solo 13 anni e non sono un cervellone (!:D).
In questo periodo si nota molto Orione.
Stampando una mappa della piana di geeza possiamo confrontarla con quella di orione.....
Ci sono delle analogìe?:mmh:
Lo vedremo:ok:

BUON CIELO A TUTTI !

PS: su National Geographic (sky) c'è il programma "ai confini della scienza" dove una volta ne hanno parlato.
Au revoir:hello:

elisabetta
12-09-08, 09:22
Adoro gli antichi egizi. Tutto parte dalla intuizione di Robert Bauval che una notte era sotto le piramidi. Si ricordò di Alnitak, alnilam e Mintaka e noto come le piramidi sembrassero riprodurre la cintura di orione.
Orione rappresenta Osiride, il dio dei morti, della risurrezione, il nilo era la via lattea.
Perchè il 10.450?all'interno della piramide di cheope(kufu)vi è un condotto indirizzato verso la cintura di orione, un'altro verso Sirio( la cara Iside) ..
calcolando la precessione degli equinozi è risalito a quella data.
Bauval sostiene sia da collegare al Tep Zepi o Età dell'oro..in cui secondo il mito a governare era osiride.
Ma mito a parte conoscendo la preparazione degli egiziani in astronomia un' allineamento è possibile. E' la data che mi fà rimanere perplessa...

Mizarino
12-09-08, 10:03
Perchè il 10.450? all'interno della piramide di cheope(kufu)vi è un condotto indirizzato verso la cintura di orione, un'altro verso Sirio( la cara Iside) ...
Mmm ... verso dove ? Tutte le stelle tranne la Polare cambiano posizione nelle 24 ore ...

devilman23
17-09-08, 08:43
Perchè il 10.450?all'interno della piramide di cheope(kufu)vi è un condotto indirizzato verso la cintura di orione, un'altro verso Sirio( la cara Iside) ..
calcolando la precessione degli equinozi è risalito a quella data.
Bauval sostiene sia da collegare al Tep Zepi o Età dell'oro..in cui secondo il mito a governare era osiride.
Ma mito a parte conoscendo la preparazione degli egiziani in astronomia un' allineamento è possibile. E' la data che mi fà rimanere perplessa...


Madonna, ma dal 2003 resiste ancora questo mio post? ;)

Perché il 10.450 a.C. ti chiedi... Perché nel 10.450 a.C. gli "allineamenti" celesti presi in considerazione da Bauval e la sua bella compagnia (con il fiasco di vino in mano o meno ;)) "tornano" con gli "allineamenti" terrestri. Mi spiego meglio: in quegli anni molto lontani da noi, all'alba del giorno dell'equinozio di primavera (giorno che è sempre piaciuto molto agli antichi perché simboleggiava la rinascita), la Via Lattea sembrava essere il proseguimento naturale del fiume Nilo nel cielo, la costellazione di Orione raggiungeva il punto più basso sull'orizzonte e si trovava esattamente a sud, al meridiano, per intenderci.

Poi nel corso degli anni (più che altro dei millenni) la precessione degli equinozi ha "sballato" tutti gli "allineamenti" terrestri/celesti: infatti nel periodo 2.600-2500 a.C. (anno più anno meno), in cui regnavano i faraoni della IV dinastia Khufu, Khafre e Menkhaure (questi i più famosi ma ne vissero anche altri nel mezzo), che l'archeologia ortodossa dichiara essere, quasi come un dogma, gli ideatori dell'unica meraviglia del mondo antico ancora rimasta quasi intatta, non torna più un cazzo!

P.s.: Ho dato un'occhiata nelle numerose pagine del post che sono state scritte in mia assenza (Shemsuhor si è dato da fare, eh? ;)), quindi mi pare di capire che gli allineamenti celesti/terrestri, indicati da me poc'anzi, non sono più esatti. Bisogna che legga tutti i commenti con calma...

devilman23
17-09-08, 09:06
Mmm ... verso dove ? Tutte le stelle tranne la Polare cambiano posizione nelle 24 ore...


Quelli che gli archeologi chiamano "condotti di aerazione" della piramide (o delle piramidi, non ricordo se ci sono solo in quella di Khufu/Cheope), sembrano, e sempre se non ricordo male, non essere allineati con nessuna stella in particolare.

Però mi sembra che ci sia nella piramide di Cheope un condotto, o forse è l'entrata della piramide stessa, ad essere allineato con la Stella Polare, non quella di adesso, ovviamente, ma sempre allineato con il nord è ed era così anche in passato...

elisabetta
18-09-08, 20:50
Esatto. . il condotto di cui alludevo.
Studio beni culturali e per quel che ho imparato a livello archeologico quella data mette in crisi la cronologia .. Il neoloitico si sviluppa verso il 6.000 a.c. , ecco perchè si è discusso molto sulla datazione. Inoltre gli archeologi più accademici non giudicano bene il lavoro di bauval (non so se sai cosa ne pensa in merito Zahi Hawas..)
Per quel che mi riguardo giudico Bauval un'attento ricercatore. Sapevi che gli piace l'astronomia? Non lo reputo un visionario. Ma anche nell'archeologia la ricerca è lenta ..E comunque sono a favore di questi studi che utilizzano i calcoli matematici purchè siano supportati da prove di carattere storico, archeologico , che rientrino in un contesto.

Mizarino
18-09-08, 22:37
Perché il 10.450 a.C. ti chiedi... Perché nel 10.450 a.C. gli "allineamenti" celesti presi in considerazione da Bauval e la sua bella compagnia (con il fiasco di vino in mano o meno ;)) "tornano" con gli "allineamenti" terrestri. Mi spiego meglio: in quegli anni molto lontani da noi, all'alba del giorno dell'equinozio di primavera (giorno che è sempre piaciuto molto agli antichi perché simboleggiava la rinascita), la Via Lattea sembrava essere il proseguimento naturale del fiume Nilo nel cielo, la costellazione di Orione raggiungeva il punto più basso sull'orizzonte e si trovava esattamente a sud, al meridiano, per intenderci...
A casa mia, esattamente nel giorno dell'equinozio di primavera, il sole pomeridiano riesce per la prima volta nell'anno a entrare nel salotto.
Fra qualche giorno, all'equinozio di autunno, cesserà di farlo.
Peccato che fra qualche migliaio di anni (anzi molto prima) il palazzo non esisterà più ... ;)

Eremita
25-09-08, 09:47
Cacchiate, l'allineamento stellare non c'entra un'emerita mazza con le tre piramidi di Giza, sarà poco, ma dopo anni di letture anche in lingua originale ;) questa è la conclusione che ne ho tratto. Come non c'entrano le tombe e altre pseudoamenità del genere. Anzi più continuo a leggere ipotesi sulle tre piramidi ed in particolare sulla Grande Piramide, più numerose e disparate sono e più mi viene da ridere.
La verità è che le uniche parole sagge ed oneste che ho letto finora sono quelle di uno dei massimi egittologi italiani, il prof Sergio Donadoni, almeno per quanto concerne la tecnica di costruzione: "La prima cosa che va considerata è la precisione della progettazione....tale che gli errori di misura e di livellamento della base sono minori di quelli attribuibili ad un'origine strumentale...le connessure tra i blocchi di granito all'interno sono così perfette che non c'è la possibilità di penetrarvi con una lama, che carichi e scarichi sono valutati in camere di alleggerimento e in opportuni impieghi di materiale.
....Possiamo serenamente confessare che non sappiamo nulla della tecnica di costruzione, sia per il trasporto, sollevamento e messa in opera dei blocchi (che si trova più pratico impiegare di mole immensa oltre le 5 tonnellate a blocco....(il corsivo è mio), non che l'uno e l'altro tema non abbia sollecitato la fantasia di numerosi ricercatori, ma senza che le ipotesi approdino mai a ragionevoli certezze...dire di più penso che non si debba".
Per non dire dei templi a valle di Giza composti da alcuni blocchi di granito rosa sollevati a metri da terra del peso di 200t!
Il significato di tutto ciò, siamo onesti, rimane tuttora un mistero, possiamo continuare nell'esercizio intellettuale di formulare sempre nuove e nuove ipotesi velleitarie, che tali resteranno. La verità è che a tutto il 2008 non abbiamo la più pallida idea di cosa rappresentino, a cosa servissero e come furono erette davvero le tre piramidi di Giza, ma in particolate la Grande Piramide, quella per intendersi, attribuita superficialmente al faraone della IV dinastia Khufu.

elisabetta
25-09-08, 14:57
Se c'è una cosa ho imparato e che ci sono molte cose che non tornano.. Lo sapevi che circa il 70% dei contesti sardi è andato distrutto.. ora vedi un pò in che situazione si trovano gli archeologi.
Facile ipotizzare....potremmo discutere ore sulle piramidi ma rimarebbero ipotesi.
Le prove materiali sono poche e poi non è facile trovare una spiegazione esauriente.
l'archeologia non è la matematica dove 2+2 fà 4. Ho letto di tutto sulle piramdi, tecniche costruttive, nuovi studi di archeologia sperimentale..ma non trovo ancora qualcosa che mi soddisfi.

Planezio
25-09-08, 17:05
ho riportato di un articolo (letto su rivista seria, non su Focus) che parlava dell'allineamento delle piramidi, intorno al 15°-20° intervento.
Secondo me bisogna tener conto di una cosa, e la trasmissione Voyager ne è la prova lampante:
Spesso certe polemiche (tipo appunto questa) sono mantenute in vita ad arte, con la respirazione bocca a bocca, perchè una trasmissione come Voyager, realizzata con quattro soldi, frutta milioni in pubblicità.
La televisione non calca su argomenti veri, se questi non portano audience.
Basta guardare l'esperimento LHC: se parlassero del Bosonoe di Higgs, la gente cambierebbe canale.
Invece parlano di mini buchi neri pericolosi, ed il popolo dei boccaloni è tutto lì appeso a bocca aperta, ed imperversa su forum, internet, ecc. Basta dire "scienziati affermano" ed immediatamente la capacità del Re di guarire la scrofala diventa verità assoluta!
E' la dimostrazione dello spettacolo ad oltranza.
La TV non spinghe praticamente quasi mai l'idea ragionevole, spinge quella che puo portare audience e, sopratutto, NON esaurendola, permette di ripetere la mungitura all'infinito.... Addirittura Atlantide, piuttosto che mollarla, l'hanno spostata ai Caraibi, poi addirittura in Giappone...
Un po' come Rocky o Rambo.... penso che gli ultimi episodi (Rocky 7.247 oppre Rambo 5.611) lo faranno quando Stallone combatterà con il beccamorto che lo vuol seppellire vivo...

ShemsuHor
25-09-08, 22:24
Ciao Eremita, mi dici la fonte della citazione di Donadoni ? :hello:

elisabetta
26-09-08, 10:37
ho riportato di un articolo (letto su rivista seria, non su Focus) che parlava dell'allineamento delle piramidi, intorno al 15°-20° intervento.
Secondo me bisogna tener conto di una cosa, e la trasmissione Voyager ne è la prova lampante:
Spesso certe polemiche (tipo appunto questa) sono mantenute in vita ad arte, con la respirazione bocca a bocca, perchè una trasmissione come Voyager, realizzata con quattro soldi, frutta milioni in pubblicità.
La televisione non calca su argomenti veri, se questi non portano audience.
Basta guardare l'esperimento LHC: se parlassero del Bosonoe di Higgs, la gente cambierebbe canale.
Invece parlano di mini buchi neri pericolosi, ed il popolo dei boccaloni è tutto lì appeso a bocca aperta, ed imperversa su forum, internet, ecc. Basta dire "scienziati affermano" ed immediatamente la capacità del Re di guarire la scrofala diventa verità assoluta!
E' la dimostrazione dello spettacolo ad oltranza.
La TV non spinghe praticamente quasi mai l'idea ragionevole, spinge quella che puo portare audience e, sopratutto, NON esaurendola, permette di ripetere la mungitura all'infinito.... Addirittura Atlantide, piuttosto che mollarla, l'hanno spostata ai Caraibi, poi addirittura in Giappone...
Un po' come Rocky o Rambo.... penso che gli ultimi episodi (Rocky 7.247 oppre Rambo 5.611) lo faranno quando Stallone combatterà con il beccamorto che lo vuol seppellire vivo...
Hai ragione le persone prendono quello che viene detto in tv e molti neppure si rendono conto delle tante cose che si studiano. .. Comunque anche i documentari naturalistici sono sempre i soliti.. la tv ricicla. Seguo giacobbo xchè affronta gli argomenti da un'altro punto di vista. Credo sia compito dell'ascoltatore informarsi e farsi un'idea.. ma fare cultura in tv non è facile. Ci sono solo reality..

ShemsuHor
26-09-08, 10:50
Giacobbo dovrebbe andare a lavorare invece di sparare cacchiate e fare disinformazione in TV :spaf: