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Visualizza la versione completa : Teoria tutta mia


francesco de innocentis 1
23-04-09, 10:27
Raga, mi è venuto uno strano crillo nella testa:
Si parla molto di popolazioni primitive che ritraevano uomini sui razzi e velivoli vari, se prima o poi dovessero inventare la macchina del tempo, forse quello che noi vediamo sarebbe la raffigurazione fatta nel passato di uomini del futuro che sono andati nel passato!

:D:D:D:D

Dark_Matter
23-04-09, 10:56
francesco, sei troppo giovane per esagerare con la birra gia di prima mattina... ;)

francesco de innocentis 1
23-04-09, 11:14
francesco, sei troppo giovane per esagerare con la birra gia di prima mattina... ;)

:D:eek:

conte
23-04-09, 12:42
francè, che è il crillo.:D

francesco de innocentis 1
23-04-09, 14:37
francè, che è il crillo.:D

boh:D

emalù
24-04-09, 09:41
Francè, tutto ci sta :D;)

Alessandro1964
24-04-09, 11:13
Beh teoria di fantascienza per teoria di fantascienza a me piace molto pensare che invece quelle siano rappresentazioni del passato, di un passato talmente remoto che se ne è persa la documentazione, in realtà gli alieni esistono e siamo noi :spaf: quei razzi sono quelli con cui siamo arriavti sul pianeta milioni di anni fà :ok:

francesco de innocentis 1
24-04-09, 11:48
:fis::rolleyes::rolleyes::fis:

ALEXx360
24-04-09, 15:16
hai ragione francesco! leggendo "2012 fine del mondo?" di roberto giacobbo, si parla, in una piccola parte, anche di questa IPOTESI. come ho detto, sono tutte ipotesi ma niente è impossibile...
:ok::hello:


niente è impossibile, potrebbero esserci cose nel nostro passato che neppure immaginiamo.
l'unica cosa è che bisogna prendere quello che dice giacobbo come un idiozzia:D.
quelli di voyager sono capaci di trasformare una stupidata in una teoria scientifica, come disse la Litizzetto, se seppelliamo un agnello con un maglione poco fuori Roma..tempo 2 mesi e giacobbo fa uno speciale sulla donna abbacchio:D.

purtoppo voyager è partita come trasmissione di divulgazione scientifica e si è trasformata in una semplice commercialata che punta a stupire il pubblico e basta....vedi storie come il fantomatico pianeta x, i maya che si telerasportavano con della polverina, le scie degli aerei che sono gas sperimentati del governo; insomma tutte ipotesi strampalate tirate fuori mettendo insieme varie parti di interviste per far dire agli intervistati quelloc he vogliono loro.

comunque la teoria di francesco non è del tutto esatta infatti anche il semplice concetto di macchina del tempo è diverso da quello proposto nella fantascienza.
infatti un ipotetico viaggiatore nel tempo potrebbe tornare indietro nel tempo solo fino a quando la macchina fu costruita altrimenti nulla potrebbe rigenerarlo.
Sono i classici paradossi che è difficile spiegare ma che comunque è impossibile non tenerne conto.

francesco de innocentis 1
24-04-09, 15:26
ho sentito dire anch'io do questa storia della macchina del tempo utilizzabile solo fino al momento dell'attivazione, ma magari inun futuro remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto remoto potrebbero anche sfruttare i buchi neri o i collegamenti tra universi paralleli, ma di queste cose noi non possoamo dire niente poiché non sappiamo se esistono, inoltre c'è chi mette anche in dubbio che noi su questa terra ci stiamo vivendo:D:hello:

emalù
24-04-09, 15:42
Sei un ragazzo in gamba e sono sicuro che non ti farai prender troppo dalle fantasticherie pericolose per la tua formazione ;)
Continua a scherzarci su senza farti alloccare...
...vorrei chiederti una curiosità ma eventualmente lo faccio in privato, ciao!

snav orion
24-04-09, 16:53
Francè , ma pensa solo se si potesse andare alla presistoria che cieli che ci sarebbero !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 0 luci , dico zero.!

conte
24-04-09, 21:30
SNAV ORION.basta nà fionda, buona mira,e i lampioni son tutti tuoi.vedrai che le cambiano alla svelta, con quelli regolari, luci gialle, e nn a palla luci bianche.

francesco de innocentis 1
25-04-09, 09:13
si ma poi si dovrebbe fare così anche con i passanti in macchina, ma a me piacerebbe vedere le pleiadi come erano nella preistoria (si dice che ce ne fosse una in più)...

:hello:

Canis Majoris
26-04-09, 20:10
Effettivamente non è da escludere. D'altro canto a detta di alcuni siti, sono state trovate impronte di scarpe risalenti alla preistoria (le avevano inventate molto tempo dopo), nonchè di ossa di dinosauri che possono essere state rotte solo con l'aiuto di proiettili deflagranti, martelli con leghe complesse, e così via...

Le cose sono 2: o l'uomo è sempre stato 'aiutato' da entità extraterrestri (quella a cui credo io), oppure l'uomo un giorno viaggierà nel tempo e tornerà nel passato. Da questo inoltre sorge la domanda spontanea: se noi siamo nel presente, e gli uomini hanno potuto viaggiare nel passato da un ipotetico futuro, allora un futuro alternativo è già avvenuto/in corso?

E questo senza l'uso della birra... :D

casino
13-07-09, 18:29
ma allora perchè tutti i testi antichi parlano di dei venuti dalle stelle su "vascelli di luce?":mmh: esiste qualcosa anche sulla bibbia,se non erro ezechiele.qualcuno di voi ha letto l'altra genesi di sicin o scichin o come si chiama?ma quello che dice proviene veramente dalle tavolette sumeriche o sono traduzioni che vede solo lui?:confused:devo ammettere che comunque fantasticare ogni tanto non faccia cosi male,forse ci potrebbe preparare a qualcosa di pesante da digerire o al contrario molto appetitosa.cmq sulla teoria tutta tua converge anche qualche mia teoria:ok:

francesco de innocentis 1
14-07-09, 09:07
Che dici che un giorno noi non saremo costretti a lasciare la terra...ed a doverci tornare:fis:

francesco de innocentis 1
15-07-09, 13:59
Oppure...bhe il fatto che torneremo nel passato, prima o poi, implica anche che ci sarà un livello di tecnologia davvero alto, che raggiungeremo fra molto tempo...magari dopo il 2012:D Visto che i Maya erano proprio degli stupidi!!! Hanno conosciuto gli uomini venuti da quello che è per noi il futuro (figurarsi per loro:eek:) ed hanno detto che nel 2012 ci sarà la fine del loro calendario...ma dopo comincia un altro ciclo, un altro calendario...ma sicuramente siamo noi che li abbiamo fraintesi. Oppure gli americani ci sono andati in segreto e noi stiamo ancora a fantasticare sugli extraterrestri che sono scesi sulla terra in passato.:spaf:;)

devilman23
07-10-10, 10:38
si ma poi si dovrebbe fare così anche con i passanti in macchina, ma a me piacerebbe vedere le pleiadi come erano nella preistoria (si dice che ce ne fosse una in più)...

:hello:

Già! Si dice... Allora perché nei dipinti delle grotte di Lascaux le Pleiadi sono rappresentate da 6 puntini? ;)

http://www.duepassinelmistero.com/lascauxeastronomia.htm

Nepenthes
07-10-10, 22:38
magari a quei tempi 2 erano troppo vicine da non poter essere distinte a occhio nudo.
comunque, ora come ora, se avessimo la possibilità di tornare nel passato credo che faremmo tanto di quel casino da lasciare le tracce in eterno; e conoscendo l'indole umana non credo che sarà facile giungere ad un livello di discrezione tale da permettere una visita agli albori della civiltà senza lasciare quasi nessuna traccia.
Per me le "testimonianze" che si hanno riguardanti una visita da civiltà piu evolute provenienti dallo spazio è tutto frutto di fantasia e errata interpretazione, sia nostra sia di chi ha tramandato i ricordi di questi avvenimenti.
Alla fine, in un modo o nell'altro, cio che è divino e trascendentale lo si collega inequivocabilmente al cielo.
Nelle notti del passato, per fare un esempio, un bolide lo si notava certamente meglio rispetto ad oggi, ma la spiegazione era tutt'altro che semplice da dare.
Ecco quindi come un evento cosi impressionante come un sasso infuocato che cade dal cielo lo si può condire in tutte le salse fino a farlo sembrare come una venuta degli dei sulla terra (senza stare a specificare tutti i vari ed eventuali passaggi).
Comunque, nonostante questo mio scetticismo sugli inconti che i nostri antenati possono aver fatto, conservo sempre in un angolo del mio cuore la speranza che in questo universo non saremo soli per sempre.

Se ci sarò quando faranno l'ibernazione mi farò congelare con istruzioni ben precise: scongelatemi quando faranno i primi viaggi interstellari volti all'esplorazione di altri mondi civilizzati o alla colonizzazione di altri pianeti simili alla terra (ma possibilimente con clima tropicale u.u)

devilman23
11-10-10, 09:21
magari a quei tempi 2 erano troppo vicine da non poter essere distinte a occhio nudo.

Ora è chiaro che un software di planetario ha i propri algoritmi preimpostati dei moti propri delle stelle per calcolare come si doveva presentare il cielo stellato nel passato, però la simulazione fatta con Perseus concorderebbe più con i dipinti della grotta di Lascaux che non con la ricostruzione effettuata da Guido Cossard delle Pleiadi del 4.200 a.C. (http://www.moebiusonline.eu/guardiamo/Pleiadi.shtml): lui dice che sulla roccia da lui studiata in Val d'Aosta sembra essere presente una pleiade in più... Io sono molto scettico in proposito e, anzi, secondo me quelle coppelle sulla roccia potrebbero non rappresentare affatto l'ammasso aperto M44.

http://www.webalice.it/ricksimonetti/Pleiadi%2015000%20aC.jpg

http://www.webalice.it/ricksimonetti/Pleiadi%202010%20dC.jpg

Come si può evincere dalle 2 immagini sovrastanti, le stelle delle Pleiadi in 17.000 anni non hanno subito grossi cambiamenti di posizione (sempre considerando che gli algoritmi dei moti propri delle stelle siano esatti...).

Se ci sarò quando faranno l'ibernazione mi farò congelare con istruzioni ben precise: scongelatemi quando faranno i primi viaggi interstellari volti all'esplorazione di altri mondi civilizzati o alla colonizzazione di altri pianeti simili alla terra (ma possibilimente con clima tropicale u.u)

Sai quante volte ci ho pensato anch'io? Siamo nati troppo presto per questi viaggi... In compenso non lamentiamoci troppo: per lo meno siamo vissuti nell'era di internet, nell'era della comunicazione globale...

Mizarino
11-10-10, 10:55
Come si può evincere dalle 2 immagini sovrastanti, le stelle delle Pleiadi in 17.000 anni non hanno subito grossi cambiamenti di posizione (sempre considerando che gli algoritmi dei moti propri delle stelle siano esatti...).

Anche usando un algoritmo migliore (valido anche su lunghi periodi) per calcolare i moti propri delle stelle, si trova che la posizione relativa delle Pleiadi è rimasta essenzialmente la stessa negli ultimi 50.000 anni. In pratica, tutto l'ammasso si sposta solidalmente, e solo qualche stellina più vicina, allineata prospetticamente con l'ammasso, cambia la sua posizione rispetto a questo.
:hello:

devilman23
11-10-10, 11:05
Anche usando un algoritmo migliore (valido anche su lunghi periodi) per calcolare i moti propri delle stelle, si trova che la posizione relativa delle Pleiadi è rimasta essenzialmente la stessa negli ultimi 50.000 anni. In pratica, tutto l'ammasso si sposta solidalmente, e solo qualche stellina più vicina, allineata prospetticamente con l'ammasso, cambia la sua posizione rispetto a questo.
:hello:

QUALE software utilizza un algoritmo migliore di quello di Perseus (che poi è in soldoni lo stesso di Starry Night e di Stellarium), che, se non ricordo male, dovrebbe essere basato sui calcoli di Jean Meuss? Lo vado cercando da... milioni di anni!!! ;)

Forse il "tuo" Solex?

Mizarino
11-10-10, 12:53
QUALE software utilizza un algoritmo migliore di quello di Perseus (che poi è in soldoni lo stesso di Starry Night e di Stellarium), che, se non ricordo male, dovrebbe essere basato sui calcoli di Jean Meuss? Lo vado cercando da... milioni di anni!!! ;)

L'algoritmo "canonico" si limita ad effettuare una correzione lineare in A.R. e declinazione. Va benissimo sulla scala delle centinaia di anni, mentre per le stelle di moto proprio elevato (es. Arcturus) fallisce sulla scala delle decine di migliaia di anni.
L'algoritmo "migliore" presuppone invece un moto lineare nello spazio, ovvero in 3D, e quindi richiede di conoscere anche la distanza e la velocità radiale della stella, e in più richiede anche alcune correzioni per la relatività speciale. Nei limiti dell'accuratezza con cui sono conosciuti i moti propri sul piano celeste e la velocità radiale, questo funziona bene anche a distanze di centinaia di migliaia di anni.

Naturalmente la "bontà" di un metodo è relativa, e dipende dalla accuratezza che si desidera ottenere. Per es., per l'anno -10.000, le posizioni di Arcturus, calcolate nei due modi, differiscono di 18 minuti d'arco in AR e di 1'40" in declinazione. Se basta sapere dove cercare Arcturus, a occhio nudo, nel cielo di 12.000 anni fa, vanno più che bene anche i moti propri "tradizionali" ...

Forse il "tuo" Solex?

Sì, da alcuni mesi Solex lo fa ... :)

devilman23
11-10-10, 15:04
Ecco, dato che parliamo di Arcturus, me la verifichi la posizione della stella nel 10.000 a.C.? Così vediamo quanto è preciso Perseus...

http://www.webalice.it/ricksimonetti/Arcturus%2010000%20aC.jpg

Mizarino
11-10-10, 15:36
Nella tua schermata sono date le coordinate relative al J2000.0. Presumo che siano "medie" ovvero senza la correzione per l'aberrazione.

A me viene
RA = 14h 31m 37.38s; Decl = 25° 43' 26.0" ; col vecchio software viene:
RA = 14h 31m 05.67s; Decl = 25° 50' 48.7"

P.S.
Ma cosa sono quelle coordinate date in basso nella schermata:
AR 4h 29m 16s; Dec 50° 40' 58" ?

devilman23
11-10-10, 16:00
Nella tua schermata sono date le coordinate relative al J2000.0. Presumo che siano "medie" ovvero senza la correzione per l'aberrazione.

Può essere, anche se a me il programma dice che la rifrazione è attivata...

A me viene
RA = 14h 31m 37.38s; Decl = 25° 43' 26.0" ;
col vecchio software viene:
RA = 14h 31m 05.67s; Decl = 25° 50' 48.7"

Moto proprio di Arcturus fornito dal programma:

AR = -1.12684 +/- 0.00060"/anno
Dec = -1.93527 +/- 0.00052"/anno
Parallasse = 0.08808 +/- 0.00074"
Err. pos.: AR = 0.0008" ; Dec = 0.0013"
Err. pos. attuale: AR = 7.1942" ; Dec = 6.2350"
Epoca pos.: AR = 1991.25 ; Dec = 1991.25

P.S.
Ma cosa sono quelle coordinate date in basso nella schermata:
AR 4h 29m 16s; Dec 50° 40' 58" ?

Niente, non preoccuparti, sono le coordinate del puntatore sullo schermo...

devilman23
11-10-10, 16:22
C'è da dire anche un'altra cosa, però.

Le coordinate equatoriali apparenti sono:

AR = 1h 8m 50.099s
Dec = +49° 50' 20.37"

mentre le equatoriali medie sono:

AR = 1h 8m 49.319s
Dec = +49° 50' 22.34"

posto cioè il polo nord celeste da qualche parte in Ercole, molto vicino a SAO 46792 (o PPM 56289 o HIP 85888).

Mizarino
11-10-10, 17:29
Moto proprio di Arcturus fornito dal programma:
AR = -1.12684 +/- 0.00060"/anno
Dec = -1.93527 +/- 0.00052"/anno
Parallasse = 0.08808 +/- 0.00074"

Mah, non capisco ...
Da questi dati sembra che Perseus faccia una correzione lineare in AR e Dec, tuttavia i numeri che dà per il -10000 non sono coerenti con i moti propri dati ...
Senti, per tagliare la testa al toro e capirci qualcosa, prova a chiedergli la posizione all'anno -100.000 (sempre riferita al J2000.0 altrimenti con la precessione incasiniamo tutto) ...

devilman23
12-10-10, 08:59
Mah, non capisco ...
Da questi dati sembra che Perseus faccia una correzione lineare in AR e Dec, tuttavia i numeri che dà per il -10000 non sono coerenti con i moti propri dati ...
Senti, per tagliare la testa al toro e capirci qualcosa, prova a chiedergli la posizione all'anno -100.000 (sempre riferita al J2000.0 altrimenti con la precessione incasiniamo tutto) ...

Che ti devo dire, probabilmente Perseus... darà i numeri! :D

Per quanto riguarda la posizione nel cielo di Arcturus nel 100.000 a.C., il software me la dà, però non mi permette di cliccarci sopra per avere i dati: l'ultima data utile per fare ciò è il 29950 a.C. (ovvero il -29949). Nella prima videata, se noti, ho inserito -10.000, ma il programma mi ha preso (giustamente) 10.001 a.C.!

http://www.webalice.it/ricksimonetti/Arcturus%2029950%20aC.jpg

Per quale motivo dici che i numeri che dà Perseus per il -10000 non sono coerenti con i moti propri dati? Fammi capire...

P.S.: Non mi sono messo a fare i conti... :p

Mizarino
12-10-10, 11:08
Che ti devo dire, probabilmente Perseus... darà i numeri!
Non proprio ... In realtà per il -29949 dà dei risultati che sono "poco" sbagliati: differiscono dai valori (supposti) giusti di (solo) 11 minuti d'arco in AR e 14 minuti d'arco in Dec.

Per quale motivo dici che i numeri che dà Perseus per il -10000 non sono coerenti con i moti propri dati? Fammi capire...

Quello che per l'appunto non capisco è il fatto che, se applico alle coordinate J2000 una correzione lineare per un numero di secondi/anno pari ai moti propri dati da Perseus, ottengo un valore che sballa di 1°19' in AR e di 1°45' in Decl.
A questo punto mi chiedo: che diavolo di correzione applica Perseus ? :mmh:

devilman23
12-10-10, 11:32
Non proprio ... In realtà per il -29949 dà dei risultati che sono "poco" sbagliati: differiscono dai valori (supposti) giusti di (solo) 11 minuti d'arco in AR e 14 minuti d'arco in Dec.

Quello che per l'appunto non capisco è il fatto che, se applico alle coordinate J2000 una correzione lineare per un numero di secondi/anno pari ai moti propri dati da Perseus, ottengo un valore che sballa di 1°19' in AR e di 1°45' in Decl.
A questo punto mi chiedo: che diavolo di correzione applica Perseus ? :mmh:

Ho capito! Sei stato esauriente ed esaustivo...

A questo punto, se proprio ti vuoi levare lo sfizio, potresti contattare gli autori del software Luigi Fontana e Filippo Riccio. Ma credo che sia quest'ultimo ad aver implementato gli algoritmi...

A me, sinceramente parlando, Perseus va bene così com'è, anche se "scazza" di qualche minuto d'arco sia in AR, sia in Dec.: ho usato il programma per un'indagine archeoastronomica e sono riuscito, grazie alle stelle, a datare a circa 6.000 anni fa (con tutti i dovuti "se" e "ma") una roccia in cui sono presenti delle incisioni rupestri che sembrano rappresentare la volta celeste... ;)

c8sgtxlt
18-10-10, 14:03
ci puoi parlare di questa roccia?ultimamente mi sto dando anche all archeologia!!!:fis:
:hello:

devilman23
19-10-10, 10:21
ci puoi parlare di questa roccia?ultimamente mi sto dando anche all archeologia!!!:fis:
:hello:

Caro c8sgtxlt,
te la faccio molto breve: la roccia, o meglio le rocce (perché sono due) che abbiamo studiato io e il mio "compagno di ricerche", potrebbero rappresentare una sorta di calendario agricolo e/o religioso. Considerando la posizione panoramica del sito in cui si trovano le suddette rocce, ci è passato subito per la testa che potesse trattarsi di una specie di luogo di culto proto-storico oppure di un "proto-osservatorio" astronomico da cui si poteva facilmente osservare il mutare dei riferimenti temporali (Sole, Luna, stelle), dato che si trova in una posizione di rilievo.

La prima sembrerebbe rappresentare, tramite fori, coppelle e canaletti, la configurazione del cielo del giorno dell'equinozio di autunno del 4.000 a.C (o giù di lì) e potrebbe essere la fase antica di quella che sarebbe diventata poi in futuro la festività più importante del calendario celtico, nonché il loro "capodanno", ovvero la festa di Shamain (o Samhain). L'inizio di tale festa è identificata (Prof. Adriano Gaspani docet) dal sorgere eliaco di Antares ed infatti la stella sorgeva eliacamente proprio nel giorno dell'equinozio di autunno di 6.000 anni fa. Questa roccia è stata per noi molto importante perché ci ha permesso di datare il tutto a quell'epoca. Più o meno al centro di essa, è presente infatti una profonda fenditura chiaramente artificiale con esatta direzione (ignorando un trascurabile errore di pochissimi gradi) S-N. E questo ci ha fatto pensare che la traccia potrebbe essere stata incisa proprio a questo scopo: indicare il N, geografico ma soprattutto quello celeste. La fenditura artificiale, quindi, potrebbe essere una sorta di indicatore: ci indica da dove passa l'anti-meridiano locale, ma ci dice anche che, al momento in cui le stelle sono state fissate sulla roccia, il Polo Nord Celeste non era indicato da nessuna stella, come invece succede oggi con la nostra Stella Polare. Un'altra possibilità è che la traccia artificiale rappresenti invece una serie di stelle del Dragone, dell’Orsa Maggiore e dei Cani da Caccia che, partendo dall'orizzonte e salendo verso lo zenit, indicava approssimativamente il N all’alba dei giorni a ridosso dell'equinozio d'autunno. Ma questo ci sposterebbe ancor più indietro nel tempo di almeno un migliaio di anni...

La seconda roccia sembrerebbe indicare invece un altro giorno molto importante dell'anno, legato al culto del Sole e alla simbologia della rinascita, celebrato in tutto il mondo dalla preistoria sino ai giorni nostri: il solstizio d'inverno. Riguardo quest'ultima roccia, abbiamo pensato fin dall'inizio che essa fosse legata ai riti di fertilità e fecondità, sia perché la sua forma può essere facilmente ricondotta a un fallo, sia perché è presente su di essa una figura antropomorfa chiaramente maschile. Inoltre, durante una delle nostre ultime ricognizioni, abbiamo avuto un'ulteriore conferma a tale ipotesi: su di un masso adiacente ad essa abbiamo trovato un simbolo molto ma molto inequivocabile, ovvero un grosso fallo, presumibilmente scolpito a martellina tramite uno strumento litico! Il fallo è infatti riconducibile al solstizio d'inverno, a causa del suo orientamento, e ad una più generale idea di fecondazione-rinascita. Il Sole, che dall'equinozio d'autunno riduce drasticamente la sua altezza sull'orizzonte, "spostando" i punti di levata e di tramonto sempre più a sud, giunto al solstizio d'inverno termina la sua rovinosa corsa verso il buio. Il progressivo accorciarsi delle giornate poteva rappresentare per l'uomo il morire del cosmo, con il rigido inverno che toglie vita alla terra. Il momento in cui il Sole riprende invece a "salire" diviene allora occasione di festa: la vita si appresta a rinascere verso la primavera e il timore dell'oscurità e della morte giunto con l'approssimarsi dell'inverno è finalmente passato.

Il tutto è stato datato grazie alle stelle tra la fine del Neolitico e il Calcolitico. Anche l'antropomorfo presente su una delle rocce, da un punto di vista figurativo, può essere facilmente ricondotto al Neolitico o all'Età del Rame. La cosa più eclatante è però quella di aver preso in pieno quel periodo ignorando, fino a quel momento, che molte delle coppelle sparse in Italia e in tutta Europa siano databili al Calcolitico, ovvero all'Età del Rame: senza saperlo, siamo andati a finire proprio lì. Incredibile...! ;)
Dicevamo anche che le due rocce potrebbero rappresentare una sorta di calendario agricolo. Da notare, infatti, come in quel periodo (di fatto collocabile tra l'equinozio d'autunno e il solstizio d'inverno) della proto-storia fosse obbligatorio provvedere all'ultima semina autunnale dei cereali: in un'epoca in cui l'agricoltura era ancora un'orgogliosa conquista, era di fondamentale importanza stabilire un "calendario" che indicasse il limite massimo entro cui procedere alla semina, cioè a quella pratica agricola, ma dai risvolti religiosi, che "deponeva" il seme per poi auspicarne la rinascita in primavera.

Concludendo, la nostra ricerca spiegherebbe l'utilità di un siffatto sistema d'incisioni, all'apparenza incomprensibile, che non ha precedenti in Italia, né in Europa. Come ci ha detto il Prof. Adriano Gaspani, è certamente impossibile dimostrare oggettivamente, salvo in rarissimi casi dove esiste esplicita documentazione in proposito, che la configurazione di fori, coppelle e canaletti incisi sulle rocce possano essere una rappresentazione di stelle o costellazioni: cercare di correlare una serie di petroglifi con una configurazione di stelle nel cielo antico implica una forte componente euristica, in quanto nessuno ci assicura che fossero proprio quelle stelle ad essere state il "modello" per la rappresentazione e non altre, oppure che il criterio di incisione delle coppelle fosse completamente diverso da quello astronomico. Anche nel nostro caso, quindi, la pura e semplice somiglianza tra i disegni e le stelle non può assolutamente essere invocata come prova e siamo obbligati quindi a rimanere nel campo delle ipotesi. Ma pur trattandosi soltanto di una supposizione difficilmente riducibile a verità, l'insieme di "coincidenze" raggiunte unendo dati archeologici, astronomici, antropologici e linguistici lascia ben poco spazio all’incertezza. Confidiamo comunque di pubblicare prossimamente nel dettaglio i risultati. ;)

P.S.: volevo far pubblicare anche un articolo su Coelum, ma sembra che alla Redazione della rivista non gliene freghi niente, dato che non mi hanno neppure risposto alla domanda che ho fatto qui nel forum un po' di tempo fa: http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=33167

c8sgtxlt
19-10-10, 10:53
ciao,è molto interessante!!!:ok: hai qualche foto o link di queste rocce?se puoi naturalmente....anche in privato se non le vuoi mettere qui!!!

devilman23
19-10-10, 14:26
ciao,è molto interessante!!!:ok: hai qualche foto o link di queste rocce?se puoi naturalmente....anche in privato se non le vuoi mettere qui!!!

Ovviamente le foto ce l'ho, ma sono "pesanti"... Stavo pensando però di allestire un sito (ho uno spazio web da 2 gigabytes che mi "avanza") con le dovute spiegazioni e con alcune delle immagini opportunamente "dimagrite".

c8sgtxlt
20-10-10, 10:04
appena lo fai fammi sapere!!!!:ok::hello:

occhiodilince
20-10-10, 11:32
Ragazzi, mettete i piedi per Terra:). I viaggi nel passato non saranno mai possibili, per una semplice ragione fisica.
La Terra viaggia nello spazio nella sua orbita intorno al Sole.
Il sistema solare nel suo insieme viaggia in direzione di Vega.
Tutto questo complesso orbita nella nostra Galassia che a sua volta viaggia in direzione del Super Ammasso delle Vergine, il quale viaggia in direzione del Grande Attrattore (che non si sa cosa sia, ma è un punto verso il quale si dirigono le galassie)

Se tornassimo indietro nel tempo torneremmo in una posizione nella quale la Terra non c'è più, perchè nel frattempo ha viaggiato in avanti.
Quindi cadremmo nel vuoto!
A meno che non si voglia fare tornare indietro la Terra, il Sole, La Galassia, il Super Ammasso ecc..;)

Ps. per le stesse ragioni sono impossibili i viaggi nel futuro. Andremmo in un luogo nel quale la Terra non è ancora arrivata.

Anunnaki Maya
20-10-10, 17:42
E poi molti sostengono che non si può andare nel passato,perchè il passato è "scritto è incancellabile" il futuro mutabile.

devilman23
21-10-10, 08:34
Ragazzi, mettete i piedi per Terra:). I viaggi nel passato non saranno mai possibili, per una semplice ragione fisica.
La Terra viaggia nello spazio nella sua orbita intorno al Sole.
Il sistema solare nel suo insieme viaggia in direzione di Vega.
Tutto questo complesso orbita nella nostra Galassia che a sua volta viaggia in direzione del Super Ammasso delle Vergine, il quale viaggia in direzione del Grande Attrattore (che non si sa cosa sia, ma è un punto verso il quale si dirigono le galassie)

Se tornassimo indietro nel tempo torneremmo in una posizione nella quale la Terra non c'è più, perchè nel frattempo ha viaggiato in avanti.
Quindi cadremmo nel vuoto!
A meno che non si voglia fare tornare indietro la Terra, il Sole, La Galassia, il Super Ammasso ecc..;)

Ps. per le stesse ragioni sono impossibili i viaggi nel futuro. Andremmo in un luogo nel quale la Terra non è ancora arrivata.

E i computer per fare questi calcoli che li abbiamo inventati a fare...? ;)
Io penso che se qualcuno costruisse una macchina del tempo, tornare (oppure andare) dove era (sarà) il pianeta Terra nello spazio-tempo potrebbe essere fattibile.

All'inizio magari si potrebbe tentare di andare indietro nel tempo soltanto di una settimana: (http://it.wikipedia.org/wiki/Seven_Days ;)).