PDA

Visualizza la versione completa : Triangoli di stelle


Franco Sarbia
16-07-11, 18:40
Domande per Archeoastronomi.
1) Qualcuno pu˛ indicarmi quali triangoli equilateri di stelle fossero conosciuti nell'antichitÓ, oltre ai triangoli primaverile (Arturo, Spica, Denebola) e a quello invernale (Procione, Sirio e Betelgeuse)?
2) Quali triangoli di stelle luminose noti nell'antichitÓ hanno una configurazione a "terna pitagorica" (3,4,5).
3) Dove si trovano riferimenti alle costellazioni "triangolari" sumere?
4) In quali documenti scritti in caratteri cuneiformi o geroglifici si trovano riferimenti all'osservazione del passaggio zenitale di un astro? In quali testi di archeoastronomia moderni sono riportati?
Grazie. :hello:

Franco Sarbia
22-07-11, 22:48
Forse gli archeoastronomi sono in ferie. Oppure preferiscono evitare il confronto tra le loro fresche fantasticherie e la documentazione di sei millenni di ricerca sulle vie del cielo. :spaf:

devilman23
25-07-11, 11:05
1) Ci sarebbe anche il Triangolo Estivo, ma equilatero non Ŕ... Ci sarebbe anche la costellazione del Triangolo Australe (http://it.wikipedia.org/wiki/Triangolo_Australe_%28costellazione%29) ma tanto antica non Ŕ... (1603) ;)

2) Mi dispiace, ma questo non te lo so dire. Anzi se trovi qualcosa fallo sapere anche a me...

3) Intendi forse dire il catalogo stellare babilonese che Ŕ il cosiddetto "tre stelle ogni mese"? Lo trovi su tavolette circolari risalenti al II millennio a.C. circa. Questo catalogo contiene 12 costellazioni ed il levare eliaco di alcune stelle. A Babilonia l'inizio dell'aratura dei campi in febbraio coincideva con il levare eliaco di MUL APIN, l'Aratro, corrispondente al nostro Triangolo (guarda caso una costellazione triangolare ;)) ed il tramonto eliaco di MUL MUL, le Pleiadi.

4) Anche qui non ti so rispondere. Prova per˛ a leggere qualche testo di Adriano Gaspani, Mario Codeb˛, Giulio Magli, Guido Cossard...

Franco Sarbia
27-07-11, 12:06
Molte grazie Devil, soprattutto per le utilissime risposte 1 e 3. :rolleyes: Conosci qualche testo commentato reperibile su "Tre stelle ogni mese"?
Sarebbe davvero interessante verificare la corrispondenza tra l'orientamento di eventuali costellazioni a "terna pitagorica" Ŕ insediamenti megalitici con tale configurazione. Forse varrebbe la pena chiedere a qualche astronomo se esistono modelli capaci di identificare le terne celesti oggi visibili. Le variazioni delle loro distanze relative non dovrebbero averne modificato significativamente gli angoli negli ultimi sei millenni. Il diverso orientamento dovuto al moto precessionale Ŕ invece facilmente individuabile.
Quanto ai passaggi zenitali mi stupisce che gli antichi "Osservatori" con un'ogiva al centro della copertura siano riferibili esclusivamente al passaggio del sole allo zenit e mai (a quanto risulta da quel che ho letto finora) a quello della luna o di altri astri. Se sbaglio sarei felice di una smentita documentata ;).