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Visualizza la versione completa : Il meccanismo di Anticitera


delo
29-08-14, 00:16
Sulla "rivista online" Plos One (liberamente accessibile e, rispetto a molti suoi analoghi, piuttosto seria) segnalo per chi fosse interessato all'argomento che è stato pubblicato in data 30 Luglio un bell'articoletto (autore Tony Freeth) su questo affascinante macchinario:hello:

Dark_GRB
29-08-14, 20:31
Per chi puo' leggerlo

"What happened to the technology that created the Antikythera mechanism?"

http://www.quora.com/What-happened-to-the-technology-that-created-the-Antikythera-mechanism

Anche i commenti ;)

Cocco Bill
30-08-14, 10:58
In rete ci sono numerose informazioni: http://www.giovannipastore.it/ANTIKYTHERA.htm

astromauh
31-08-14, 14:46
Per chi puo' leggerlo

"What happened to the technology that created the Antikythera mechanism?"

http://www.quora.com/What-happened-to-the-technology-that-created-the-Antikythera-mechanism

Anche i commenti ;)

Perché mi chiedono l'email per farmi leggere l'articolo? :mad:

Non puoi fare un copia-incolla?

Antonio DAMICO
31-08-14, 14:57
Perché mi chiedono l'email per farmi leggere l'articolo? :mad:

Non puoi fare un copia-incolla?

Astro ti puoi fidare è un sito serio...
ma è un forum come questo e dovrei postarti anche i commenti degli utenti.

cmq ecco quanto richiesto.

QUESTION TOPICS


★What happened to the technology that created the Antikythera mechanism?
The Antikythera mechanism was probably created around 150 BC. The technology that created it must have been extremely sophisticated - and yet, it seem like it was the peek of Roman/Greek technology, even though the Roman empire was around until at least 427 AD. Why hasn't the technology developed further?


Tim O'Neill, Atheist, Medievalist, Sceptic ... (more)
21 upvotes by Andrew Warinner, Toni Shuma, Juergen Nieveler, (more)
While the Antikythera instrument is remarkable because it is the only mechanism of its type to have been found by archaeologists, it was not unique. We have several references in ancient literature to calendrical mechanisms or instruments that calculated the position of the sun and planets. There is no doubt that these machines were very rare, but that's because very few people had both the interest in owning one or the money to have one made. The only people with both would have been nobles with an academic interest in astronomy, though the mechanism may have had particular practical purposes now unknown to us (eg calculating dates for rotating religious festivals).

Since the Antikythera instrument is a unique find, it has attracted a lot of attention and speculation, But many of the claims made about the technology levels needed to make it are highly exaggerated. The machine does have a large number of precise metal gears, but precision of this kind does not require any vast leaps forward in technology. Since it's clear that this example was not unique and was certainly not the first of its kind, there was obviously a long period before its construction in which the gearing mechanism was developed and simpler versions of this kind of machine were made.

As for why the technology was not developed further, it's hard to see what it would be developed into or what would drive such a development. Such machines existed as early as the Third Century BC and continued to be made, though with less complexity as far as we know, long afterwards, by both the Arabs and the Byzantines. Arab geared instruments were known and further developed in Medieval Europe and these in turn gave rise to the development of highly complex astronomical clocks - instruments far more complex than the Antikythera mechanism with the added complexity of being automatic and driven by weights and pendulums. So the technology was developed further though it took the revival of astronomical learning in Europe to stimulate the interest and provide an interested institution rich enough to find such specialised machines. Perhaps if the ancient world had an institution like the Medieval Church these complex astronomical clocks would have been developed much sooner.

astromauh
31-08-14, 16:00
L'editto di Domiziano che ha scacciato da Roma gli astrologi greci, ha sprofondato il mondo nell'ignoranza. :D

Cocco Bill
01-09-14, 09:22
Umm, mi sembra che tacciare gli Antichi Romani di ignoranza sia un poco azzardato, basta vedere quello che hanno lasciato per rendersi conto che la caduta nella conoscenza non è ascrivibile a loro, ma casomai all'oscurantismo del medioevo. Altrimenti il Rinscimento che ci sarebbe stato a fare?

Dark_GRB
01-09-14, 11:32
Sono d'accordo che sia meglio non tacciare gli antichi Romani di ignoranza. Ogni civilta' ha i momenti migliori e peggiori, quelli in cui fa molti progressi ed altri in cui il progresso rallenta e si ferma. Fino al II-III secolo i Romani, costruendo sulla conoscenza acquisita dai Greci, avevano fatto importanti progressi tecnologici e proto-scientifici. Poi pero' le cose si fermarono, almeno nell'Impero Romano D'Occidente, probabilmente a causa della terribile guerra civile che lo colpi' nel III secolo. La situazione non miglioro' moltissimo nel IV secolo ed in quel periodo la conoscenza del Greco comincio' a perdendosi. Infine, la caduta dell'Impero Romano d'Occidente - una vera e propria caduta della civilta' - nel V secolo e le devastanti invasioni barbariche, che distrussero tutto quello che c'era da distruggere, causarono le "dark ages" dell'Europa occidentale. Finche' la situazione non si stabilizzo', cose come la scienza (o meglio, la "filosofia naturale", come si diceva allora) e la tecnologia non poterono tornare ai livelli degli antichi Greci e Romani e poi superarli, come avvenne nella seconda parte del Medio Evo, costruendo anche su testi di origine greca rinvenuti nelle biblioteche degli arabi.

Dark

Dark_GRB
01-09-14, 12:32
Ed a proposito di costruzione di belli e sofisticati orologi durante il Medio Evo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_of_Wallingford

Se andate ai collegamenti in basso, vi sono le descrizioni dettagliate di quelle meraviglie che il buon Richard sapeva costruire :)

Dark

Helio90
04-09-14, 15:01
scusate mi manca una informazione....qual'è la datazione del congegno??

Cocco Bill
04-09-14, 15:07
Nel testo del link si dice che sia del I secolo avanti Cristo.

Helio90
04-09-14, 15:11
Cavoli! cosi antico! Pensavo fosse moolto piu recente!

Dark_GRB
04-09-14, 16:20
@Helio90

Copio ed incollo dall'articolo di Freeth et al. su Nature, "Decoding the ancient Greek astronomical calculator known as the Antikythera Mechanism", 2006, 444, 587.

"Our new transcriptions and translations of the Greek texts are given in Supplementary Notes 2 (Glyphs & Inscriptions). The detailed form of the lettering can be dated to the second half of the 2nd Century BC, implying that that the Mechanism was constructed during the period 150- 100 BC, slightly earlier than previously suggested^1"



1^Price, D. de S. "Gears from the Greeks: The Antikythera Mechanism" — A calendar computer from ca. 80 BC. Trans Am. Phil. Soc., 1974.

delo
05-09-14, 17:54
Questo è il link del progetto di ricerca sul Meccanismo
http://www.antikythera-mechanism.gr/

I principali risultati sono stati pubblicati in 2 articoli su Nature (2006 e 2008, a pagamento, ma è abbastanza facile trovare la rivista in biblioteche).
Parte dei dati sono accessibili dai link della bibliografia dell'articolo di Freeth su "PlosOne", che invece è completamente gratuita.

Cocco Bill
05-09-14, 17:57
Mi sembra che ci fosse un articolo anche sulla rivista "Le Scienze" di qualche anno fa.

luranz
07-10-14, 08:27
A quanti asseriscono che la cosa non è poi particolarmente eccezionale, consiglierei di prendere in mano una lima triangolare, un trapano manuale e magari un tornio a pedale e poi di provarci... Anche per riprodurre la macchina con tutta la tecnologia oggi a disposizione, sono convinto che si sudi parecchio!
Per il progetto invece, serve puro genio, e all'epoca ce n'erano.
Questo oggetto è talmente affascinante che vi si potrebbe fare un film...

Luciano Monti
07-10-14, 14:57
Chi ha fatto l'ITIS (io no, me lo raccontano i colleghi!) sa quando ci vuole a lavorare di lima per tirare dritto il famoso "blocchetto", figurati fare quei microscopici ingranaggi.

Io dubito persino che ai tempi avessero trapani e torni anche solo lontanamente paragonabili a quelli che oggi trovi al brico per 100 euro, il che rende ancora piu' meritoria la realizzazione meccanica.

E sono perfettamente d'accordo con te, chi l'ha pensato era un genio, un visionario, il solo azzardo dell'idea e' una cosa da lasciare a bocca aperta.

:hello:,
Luciano

Cocco Bill
07-10-14, 15:23
Purtroppo sappiamo poco sugli utensili che c'erano in antichità. Perchè gli artigiani erano tutto sommato pochi e per tutto il medioevo ogni pezzo di metallo è stato recuperato e riutilizzato. Vi invito a visitare la "Domus del chirurgo" a Rimini, dove è stato ritrovato in discrete condizioni tutto l'armamentario di ferri di un chirurgo. Ci sono utensili realizzati in maniera veramente stupefacente, con pinze ed utensili complessi il cui uso è ancora da capire. E' un'altra cosa rispetto al meccanismo di Anticitera, ma aiuta a capire che nell'antichità c'era la possibilità di costruire meccanismi ed utensili complessi e di gran precisione.

delo
08-10-14, 22:44
Già. Il Meccanismo infatti lascia supporre l'opera di menti eccellenti combinate con eccellenti artigiani; e se le prime possono essere opera del "caso", i secondi presuppongono una tradizione consolidata di conoscenze e padronanza di tecniche idonee.

Per chi fosse interessato, Bollati Boringhieri sta ristampando la "Storia della Tecnologia" a cura di Singer, Holmyard, Hall, Williams. I volumi su preistoria, antichità e medioevo sono stati scritti tra gli anni '50 e i '60 ma si tratta ancora di una piacevolissima lettura:hello: