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Vecchio 11-06-06, 15:45   #21
rigel80
Utente Junior
 
Data di registrazione: Apr 2004
Messaggi: 417
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Sevuoi qui tra noi sei tu il credulone....

rigel80 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-06-06, 02:14   #22
Planezio
Utente Esperto
 
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Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,763
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

mizarino, ricordo che, un bel po' di post fa, parlammo dello stesso argomente, ed anche allora ci meravigliammo di un usciere del comune che rifiuta dieci miliardi all'anno per dieci anni, perche al ritorno perde il posto da usciere...
Però siamo alle solite. Non fai carriera non perche sei mediocre, ma perche eri depositario di una verità sublime, l'hanno intuito, ed allora ti tarpano le ali.
E' sempre bello dare la colpa della propria mancanza di risultati a qualcun altro...
Planezio non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 12-06-06, 22:55   #23
Planezio
Utente Esperto
 
L'avatar di Planezio
 
Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,763
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

sevuoi, scusa se mi permetto, non ti conosco. Ma mi pare che un amico che ti dica di essere depositario di chissà quali segreti non pubblicati, ma che LUI SA', sia giustificabile in un solo caso al mondo:
che tu sia una bella ragazza e che il sedicente depositario di segreti li usi come "extrema ratio" per metterti le mani addosso.
In tutti gli altri casi, appare fortemente incredibile che qualcuno ti dica scempiaggini simili, ma soprattutto che tu te le creda...
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 09-11-06, 21:39   #24
Spirit of Saint Louis
Utente Junior
 
Data di registrazione: Nov 2006
Ubicazione: Cagliari
Messaggi: 71
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Secondo voi oltre alle vele solari (che dovrebbero essere immense) quali altri metodi ci potrebbero utilizzare che nn necessitino di motori a propulsione, e quindi un elevatissimo carico di carburante?
Un reattore nucleare vi sembra realizzabile?
Se si riuscissero a creare degli ambienti capaci di tenere isolate
mediante opportuni campi e.m. discrete quantità di nuclei di idrogeno e positroni si potrebbe sfruttare la loro annichilazione come energia per la propulsione, secondo voi potrebbe essere una soluzione realizzabile nel medio periodo?
__________________
Datemi una leva e vi solleverò il mondo.

Ultima modifica di Spirit of Saint Louis : 09-11-06 21:45.
Spirit of Saint Louis non in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-11-06, 01:16   #25
Planezio
Utente Esperto
 
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Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,763
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Quote:
Spirit of Saint Louis
Secondo voi oltre alle vele solari (che dovrebbero essere immense) quali altri metodi ci potrebbero utilizzare che nn necessitino di motori a propulsione, e quindi un elevatissimo carico di carburante?
Un reattore nucleare vi sembra realizzabile?
Se si riuscissero a creare degli ambienti capaci di tenere isolate
mediante opportuni campi e.m. discrete quantità di nuclei di idrogeno e positroni si potrebbe sfruttare la loro annichilazione come energia per la propulsione, secondo voi potrebbe essere una soluzione realizzabile nel medio periodo?
E' tardi e faccio una considerazione al volo, poi casomai ci ritorniamo.
Una vela solare è, come giustamente dici, una cosa immensa. Se deve esercitare una spinta, per piccola che sia, senza andare subito in pezzi, deve anche avere una struttura abbastanza robusta.
Il tutto deve pesare parecchio.
Considerato che lo shuttle parte di 2000 tonnellate e si trova in orbita bassa con poche tonnellate di carico utile, e la vela solare puo funzionare solo DOPO che è stata almeno portata in orbita, viene da pensare:
Una società che disponga di tecnologia e propulsori tali da poter portare in orbita carichi così enormi, cosa diavolo se ne fa della vela solare?
Cioè, se fossimo in grado di portare in orbita un oggetto del peso di migliaia di tonnellate, che miglioramenti poi potremmo averne? Avremmo già ben altre capacità "astronautiche" senza bisogno di un mezzo senz'altro di gran lunga inferiore,,...

P.S. La propulsione nucleare avrebbe potuto essere sviluppata, ci stavano provando, prometteva anche abbastanza bene. Ma secondo te i verdi, che volevano impedira la partenza della Cassini perchè aveva a bordo qualche chilo di plutonio, lo lascerebbero partire?

Ultima modifica di Planezio : 10-11-06 01:19.
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 10-11-06, 18:31   #26
Spirit of Saint Louis
Utente Junior
 
Data di registrazione: Nov 2006
Ubicazione: Cagliari
Messaggi: 71
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Quote:
Planezio
P.S. La propulsione nucleare avrebbe potuto essere sviluppata, ci stavano provando, prometteva anche abbastanza bene. Ma secondo te i verdi, che volevano impedira la partenza della Cassini perchè aveva a bordo qualche chilo di plutonio, lo lascerebbero partire?
Lasciando stare l'ignoranza dei Verdi e di tutti quelli lì (un chilo di Plutonio contro le 50 tonnellate vaganti nella biosfera dopo 50 anni di attività nucleare........) io parlavo dell'usare nuclei di idrogeni e positroni, che sono nettamente più leggeri e una resa molto maggiore, il plutonio è pesantissimo!!!!!!
So che il creare una gran quantità di protoni e positorni sarebbe una cosa molto costosa (essendo un laureando in ing. elettronica la questione prestazioni vs. costi è per una cosa di tutti i giorni), ma vi sembra tecnicamente praticabile?
__________________
Datemi una leva e vi solleverò il mondo.
Spirit of Saint Louis non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 10-11-06, 20:46   #27
Mizarino
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Data di registrazione: May 2004
Messaggi: 9,668
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Penso che l'idea di fondo più praticabile sarebbe quella di avere un reattore nucleare come fonte di energia, e di usare un "motore a ioni", cioè in sostanza un acceleratore di particelle che espella ioni ad altissima velocità per guadagnare quantità di moto con una bassissima perdita di massa. Il tutto però puttosto pesantuccio ...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 11-11-06, 09:27   #28
sumer
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Messaggi: 259
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Riporto alcune righe che potete leggere a pagina 109 dell'ultimo numero de Le Scienze (Novembre 2006) interamente dedicato all'Energia:

Reattori a materia-antimateria
I propulsori warp dell'astronave Enterprise della serie Star Trek sono alimentati con una miscela di materia e antimateria. Sarà mai possibile riprodurre un simile sistema nella realtà?
La combinazione è senza dubbio potente: con un chilogrammo di materia e uno di antimateria si potrebbe produrre, attraverso la reciproca annichilazione, una quantità di energia pari alla metà di tutta la benzina bruciata l'anno scorso negli Stati Uniti. Purtroppo, non esistono fonti conosciute di antimateria, per cui sarebbe necessario sintetizzarla. E il produttore di antimateria più efficiente del mondo, l'acceleratore di particelle del CERN di Ginevra, dovrebbe funzionare senza sosta per 100.000 miliardi di anni per fabbricare un solo chilogrammo di antiprotoni. In pratica, perciò, benchè si possa catturare occasionalmente qualche antiatomo, gli impianti di produzione di antimateria non si materializzeranno mai.

Aggiungere altro mi sembra superfluo. Nella realtà, dunque, accontentiamoci dei motori tradizionali e di quelli ionici, ma vaghiamo pure liberamente con la fantasia nei mari cosmici (purchè non troppo lontani da casa) a bordo di immensi velieri solari. Buon viaggio.
__________________
Ad astra per aspera.
sumer non in linea   Rispondi citando
Vecchio 11-11-06, 09:40   #29
Planezio
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Data di registrazione: Jan 2003
Messaggi: 2,763
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Una soluzione "intermedia" diciamo era quella che stavano studiando con discreto successo:
Un reattore nucleare piuttosto "veloce", diciamo, cioè con la massima densità di potenza possibile, e farci passare dentro dell' idrogeno. Anche se le temperature praticabili sono parecchio piu basse di quelle che si sviluppano nella camera di combustione dello Shuttle, il peso molecolare dell'idrogeno (2 contro 18 dell' H2O e 44 del CO2) permette di accelerarlo a velocità molto superiori, con rese in conformità.
E' sempre stato dubbio il fatto se un propulsore del genere avesse abbastanza spinta per autosollevarsi dal suolo, ma comunque con un "piccolo" aiuto tipo "booster" non avrebbero dovuto esserci difficoltà gravi.
Il propulsore ad antimateria teoricamente è ottimo, salvo un piccolo particolare peraltro raccapricciante: lo "stivaggio" dell'antimateria.
Una bomba H senza sicura sotto il sedere.
E comunque credo che l'antimateria sia il piu costoso prodotto nella storia dell'umanità: miliardi di dollari al milligrammo...
Anni fa avevo letto, e spero che Mizarino me lo possa confermare, che se fosse possibile tenere, in qualche modo, l'idrogeno allo stato "atomico", cioè H e non H2, immettendolo e "lasciandolo libero" nella camera di combustione, svilupperebbe, nel diventare H2, un'energia superiore a quella che sviluppa combinandosi con l'ossigeno.
Per adesso credo che le altre forme di propulsione siano semplicemente esercizi ginnici intellettuali....
Planezio non in linea   Rispondi citando
Vecchio 11-11-06, 13:15   #30
Mizarino
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Messaggi: 9,668
Predefinito Re: Nuove tipologie di propulsione

Quote:
Planezio
Anni fa avevo letto, e spero che Mizarino me lo possa confermare, che se fosse possibile tenere, in qualche modo, l'idrogeno allo stato "atomico", cioè H e non H2, immettendolo e "lasciandolo libero" nella camera di combustione, svilupperebbe, nel diventare H2, un'energia superiore a quella che sviluppa combinandosi con l'ossigeno.
Ecco le energie liberate per grammo di Idrogeno:
Protone + elettrone ---> Idrogeno atomico: 313 kcal
H + H ---> H2: 26 kcal
Idrogeno + ossigeno ---> acqua 35 kcal

Però per la combustione servono anche 8 g di ossigeno per grammodi idrogeno, quindi l'energia liberata per g di materia utilizzata scende da 35 kcal a poco più di 4 kcal.
Quindi,Planezio, ricordavi bene ...
Meglio di tutto sarebbe portarsi dei protoni in un serbatoio e degli elettroni in un altro. Potremmo farci dire da Eremita come fare da ...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
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