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Vecchio 31-12-07, 14:14   #21
Mizarino
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Predefinito Re: Iperspazio!

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... se avete dubbi io sono un neo laureato in fisica...
Con tutto il rispetto, conoscendo i neolaureati di oggi, questa non è una garanzia ...
Perdonami, non vi è assolutamente nulla di personale, ma la battutaccia mi è scappata e non ho potuto trattenerla ... prendila come un sincero augurio di Buon Anno e brillante carriera ...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 31-12-07, 15:31   #22
antares40
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Predefinito Re: Iperspazio!

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L` iperspazio non é fantascienza,ci sono delle basi scientifiche che confermano questa teoria.Secondo la relatività generale di Einstein,non si puo` superare nè raggiungere la velocità della luce [velocità c].Ipotizziamo un razzo che ha dei motori talmente potenti da avvicinarsi a "c";una volta arrivati al limite il velivolo continua ad erogare energia,la quale non potrà più indirizzarsi alla velocità perché si é già al limite,l' energia quindi andrà alle distorsioni relativistiche ed alla massa che aumenta esponenzialmente.ad una massa corrisponde una curvatura spazio tempo altrettanto elevata;se la massa é infinitamente grande le trame spazio tempo si rompono e si genera un' anomalia come i buchi neri.l' iperspazio non è nient' altro che quella porzione di spazio[o antispazio]a cui si accede tramite la rottura spazio tempo causata dalla massa.Fin qui é logico e chiaro,il difficile viene quando si cerca di immaginare quello che c' é oltre il nostro spazio;non ci sono prove;una cosa è certa,o c' è il nulla o il tutto;se c'è il nulla non c'è tempo quindi si possono compiere infinite distanze in un tempo pari a 0;se c' è un altro universo c' è altro da esplorare...
Chissà perché, leggendo questo post fondato su certezze scientifiche (nella forma, assolutamente indiscutibili), mi è venuto in mente un concetto che sono andato a ritrovare e che trascivo qui di seguito (mia traduzione):
Quote:
il cosmologo ignoto
La vera importanza della rivoluzione copernicana non fu che una cosmologia geocentrica venisse rimpiazzata da una eliocentrica, ma che il nuovo approccio alla cosmologia fosse basato sulle osservazioni e non su principi filosofico-matematici. I tolemaici non avevano mai chiaramente compreso che – come la mette giù Bertrand Russell – “la matematica è la scienza nella quale non sai mai di cosa stai parlando, e se quello che dici è vero”. Infatti, “tratta con entità ipotetiche e si preoccupa solo delle loro reciproche relazioni, indifferente al fatto se ci sia una corrispondenza con qualcosa del mondo reale”. Questo vuol dire che la matematica è in grado di dare prestigio ad ogni idea, ma se l’idea è un mito, la matematica può trasformarla in un ‘mito matematico’ ma non può garantire che abbia qualcosa a che fare con la realtà.
Non riesco proprio a spiegarmi come abbia potuto riconnettere queste parole con il discorso di questo thread; sennonché lo stesso scrittore, più avanti, dice ancora:
Quote:
il cosmologo ignoto
Uno dei più bei risultati della scienza è stata la teoria della relatività speciale. Si basava essenzialmente sull’esperimento di Michelson-Morley e sulla teoria dell’elettromagnetismo di Maxwell, che in maniera elegante descrisse tutti i risultati dello studio dei fenomeni elettrici, magnetici e ottici. Già quando viene espressa in un ordinario sistema tridimensionale di coordinate cartesiane, la teoria della relatività speciale è una bella teoria, ma la sua bellezza matematica si afferma definitivamente quando viene espressa in uno spazio quadri-dimensionale.
A questo fatto fu attribuita un’enorme importanza. Si affermò che “Einstein ha scoperto che lo spazio è quadri-dimensionale”, il che non è corretto. Difatti, H.G. Wells (1894) aveva basato il suo ingegnoso romanzo, La Macchina del Tempo, sulla ‘idea generalmente accettata’ che lo spazio fosse quadri-dimensionale, con il tempo come quarta coordinata. Questo romanzo venne pubblicato quanto Einstein aveva quindici anni. Peraltro, la quarta coordinata introdotta da Einstein non era il tempo, ma il tempo moltiplicato per la radice di -1 . Da un punto di vista matematico questo è elegante, perché sta a significare che la trasformazione di Lorentz può essere descritta come l’adattamento di un sistema di coordinate a uno spazio quadri-dimensionale. Però, da un punto di vista fisico non ci fornisce alcuna nuova informazione.
Molti si sentirono probabilmente sollevati sentendosi dire che la vera natura del mondo fisico non poteva essere compresa che da Einstein e da pochi altri geni in grado di pensare a quattro dimensioni. Avevano faticosamente cercato di capire la scienza, ma adesso era evidente che la scienza era qualcosa in cui credere, non qualcosa che dovrebbe essere compreso. Ben presto i libri che presentavano risultati scientifici come fossero insulti al senso comune divennero i bestseller dell’editoria scientifica popolare. Tanto migliore quanto più astruso! Il lettore amava essere sconvolto, e gli scrittori di scienza non avevano alcuna difficoltà a presentargli la scienza in modo mistico e incomprensibile.
All’opposto di Bertrand Russell, la scienza divenne sempre più presentata come la negazione del senso comune. Una delle conseguenze fu che la frontiera fra scienza e pseudo-scienza tese a scomparire. Per molta gente era sempre più difficile trovare una qualche differenza fra scienza e fantascienza, a parte che la fantascienza era più divertente.
e allora mi pare di capire che il collegamento sta nella domanda: cosmologia, mito o scienza?

Cordialità e buon fine anno a tutti!
__________________
Dubitare giova alla Scienza
antares40 non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 31-12-07, 15:50   #23
Mizarino
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Predefinito Re: Iperspazio!

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antares40 Visualizza il messaggio
... mi pare di capire che il collegamento sta nella domanda: cosmologia, mito o scienza?
Metterei la domanda in forma più concreta:
Cosmologia: ipotesi o realtà ?
E visto che dal mio particolare punto di vista una ipotesi diventa realtà solo se e quando sei in grado di costruirci sopra qualcosa che "funziona", temo che la "mia" risposta sia comunque "ipotesi".
Più o meno sensata, più o meno condivisa o condivisibile, più o meno seria o magari risibile, ma sempre "ipotesi".
Cordialità e buon anno anche a te ...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 31-12-07, 18:52   #24
GMP
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Predefinito Re: Iperspazio!

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Planezio Visualizza il messaggio
Questi discorsi sull'iperspazio ecc. usano paroloni altisonanti e suggestivi, fidandosi del fatto che li si prenda per oro colato, dato che l'argomento è conosciuto vagamente.
E la conferma è la tua affermazione che la teoria della relatività generale pone come limite la velocità della luce.
Ora, questo lo dice la teoria della relatività ristretta, che è tutta un'altra cosa, con la relatività generale non c'entra nulla, sono dello stesso autore, ma si occupano di cose diverse.
Questi discorsi fanno un frullato, prendono un pezzo di ristretta, un pezzo di generale, fanno estrapolazioni puramente matematiche e non fisiche, proprio confidando nel fatto che chi si fa suggestionare va molto "ad orecchio"....
Ora, riguardo ai Wormhole, ad esempio, faccio una domanda che forse puo sembrare peregrina:
Un buco nero è una porzione di spazio estrememente curvato dalla presenza di una massa. Non ha un confine politico, ha un confine gravitazionale detto appunto "orizzonte degli eventi".....
Se il buco nero comunica col buco bianco da dove la massa esce, nel buco nero la massa viene a mancare, allora:
chi lo tiene aperto, il buco nero?
Cioè: se la massa "va da un'altra parte" attraverso il Wormhole, il buco nero cessa immediatamente di esistere. E' la massa che lo tiene in essere. Se la togliamo e la sputiamo fuori dal buco bianco, cosa è che continua a farlo esistere?




Io non dico che la velocità della luce sia un limite per tutto , Bensi' affermo che è un limite per tutti i corpi che possiedono una massa in condizioni ordinarie.Tornando alla tua domanda,non é il corpo che genera la massa del buco nero ad entrare nella propria fenditura dello spazio tempo,ma un ipotetico velivolo che attraversa il campo gravitazionale dell' anomalia,esterno all' anomalia stessa.Cio' che ho scritto sull' iperspazio non é nient'altro che un cumulo di assiomi logici e semplici che confermano una teoria la quale é stata solo utilizzata dalla fantascienza,ma ha radici molto più profonde che risalgono ad einstein ed a scienziati suoi contemporanei.Lo stesso einstein infatti ha aperto le porte a questa teoria innovativa e forse possibilie.

Ultima modifica di GMP : 03-01-08 17:10.
GMP non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-01-08, 08:15   #25
Mizarino
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Predefinito Re: Iperspazio!

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GMP Visualizza il messaggio
Cio' che ho scritto sull' iperspazio non é nient'altro che un cumulo di assiomi logici e semplici che confermano una teoria ...
... A me pare che l'unica cosa che possa "confermare" una teoria sia l'esperimento ... O sbaglio ?
Mizarino non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-01-08, 15:02   #26
mauro_dalio
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Predefinito Re: Iperspazio!

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Planezio Visualizza il messaggio
... uno spazio che invece di avere tre dimensioni ne ha di più.
Passaggi Curvi, di Lisa Randall è un libro divulgativo sulla teoria delle stringhe. In questa teoria le altre dimensioni esistono e in alcune l'universo è molto sottile.

La stessa topologia dello spazio tempo potrebbe essere una semplice "percezione", cioè un modo di organizzare i dati. C'è l'esperienza dell particelle "entangled" http://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_entanglement in cui due particelle, separate nello spazio si comportano sostanzialmente come le due facce di una stessa entità. Significa che forse questa "entità" non è collocata nella nostra rappresentazione euclidea dello spazio:
Lo stesso spazio non è mica lo spazio geometrico euclideo, sia in termini di curvatura, sia forse in termini di discretizzazione (nello spazio euclideo per esempio i punti sono infinitesimi e fra due punti ce ne sono sempre infiniti altri. Che senso ha "l'infinito" nello spazio fisico?.

infine, per rendersi conto che lo spazio è più una rappresentazione di dati che un ente assoluto basta pensare a uno spazio virtuale come lo schermo di un computer. A larga scala sembra euclideo 2D, guardando meglio si scopre che è discreto (i pixel), è piatto (la somma degli angoli interni del triangolo è 180°) se la topologia è tale che uscendo da destra dello schermo si rientra a sinistra e da sopra sotto lo spazio è organizzato secondo una cristallografia cubica, è illimitato (pure essendo piatto) e finito. se poi si guarda meglio si scopre che lo spazio non esiste. sono solo una organizzazione con le caratteristiche sopra descritte di diverse locazioni di memoria... e se la cpu lo vuole copia istantaneamente un oggetto in un'alra posizione. Le locazioni di memoria non sono distanti quanto i pixel e, in linea di principio, in un ciclo di clock un dato può saltare ovunque.
Una particella entagled potrebbe essere un dato che ha due rappresentazioni?

Ovviamente non sappiamo se l'essenza dello spazio tempo sia in qualche modo simile allo schermo di un computer. Però qualcuno ha ipotizzato che l'intero universo sia un enorme computer quantico. (google universe, quantum, computer)

Ultima modifica di mauro_dalio : 01-01-08 15:08.
mauro_dalio non in linea   Rispondi citando
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Vecchio 01-01-08, 16:46   #27
GMP
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Predefinito Re: Iperspazio!

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Mizarino Visualizza il messaggio
... A me pare che l'unica cosa che possa "confermare" una teoria sia l'esperimento ... O sbaglio ?
In realtà nulla puo' confermare una teoria,perché per quanti esperimenti si possono fare ce ne sarà sempre uno o più con risultati strani ed ambigui poichè nell' universo ci sono moltissime variabili,ci vorrebbe un numero infinito di esperimenti con risultato provato per confermare un ipotesi,il che é quasi impossibile.
Gli assiomi sono i risultati di questi esperimenti a cui si arriva tramite percorsi deduttivi e non pratici,delle semplici deduzioni.E' naturale che per "sfornare" assiomi i fenomeni osservati devono dare la possibilità di essere analizzati in modo logico.La relatività quando la penso' einstein era solo un assioma completo di formule(albert non sali' su un razzo che viaggiava prossimo a velocità luce per provare la dilatazione temporale)ora é di più perché con le nuove tecnologie si vedono altre cose.
GMP non in linea   Rispondi citando
Vecchio 01-01-08, 21:17   #28
aleph
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Predefinito Re: Iperspazio!

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Gli assiomi sono i risultati di questi esperimenti a cui si arriva tramite percorsi deduttivi e non pratici,delle semplici deduzioni.E' naturale che per "sfornare" assiomi i fenomeni osservati devono dare la possibilità di essere analizzati in modo logico.La relatività quando la penso' einstein era solo un assioma completo di formule(albert non sali' su un razzo che viaggiava prossimo a velocità luce per provare la dilatazione temporale)ora é di più perché con le nuove tecnologie si vedono altre cose.
Però! Una bella concentrazione di confusione...
Sei sicuro di essere un neo laureato in fisica?...
aleph non in linea   Rispondi citando
Vecchio 02-01-08, 09:00   #29
sumer
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Predefinito Re: Iperspazio!

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In realtà nulla puo' confermare una teoria,perché per quanti esperimenti si possono fare ce ne sarà sempre uno o più con risultati strani ed ambigui poichè nell' universo ci sono moltissime variabili,ci vorrebbe un numero infinito di esperimenti con risultato provato per confermare un ipotesi,il che é quasi impossibile.
Dal punto di vista concettuale non fa una grinza. Il metodo sperimentale ha come obiettivo la ripetibilità di un esperimento e la possibilità di falsificazione di una teoria, su questo siamo d'accordo. Però quando passo sotto dei carichi sospesi - se proprio lo devo fare - tengo gli occhi alzati e mi preparo a un eventuale scatto felino (ebbene sì, nonostante gli anni sono ancora in grado di muovervi con una certa destrezza...). Questo perché non sto a disquisire se qualche esperimento potrà dimostrare che la teoria della gravitazione (e la conseguente caduta dei gravi sulla Terra) sia un flop....
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Gli assiomi sono i risultati di questi esperimenti a cui si arriva tramite percorsi deduttivi e non pratici, delle semplici deduzioni.
Questa affermazione, invece, di grinze ne fa parecchie. Occorre intenderci sul significato dei termini, altrimenti diciamo sciocchezze.
Dallo Zingarelli: assioma = 1 Principio generale evidente e indimostrabile che può fare da premessa a un ragionamento, una teoria e sim.; 2 Affermazione che è superfluo dimostrare perché palesemente vera.
Un assioma, dunque, è un punto di partenza, non di arrivo. Se vogliamo "dimostrare" un assioma significa che non lo consideriamo più tale. Significa che - drammaticamente - stiamo confondendo le premesse con le conclusioni.
Attento, GMP! Il linguaggio è fondamentale. Anche per un neolaureato in fisica.
__________________
Ad astra per aspera.
sumer non in linea   Rispondi citando
Vecchio 02-01-08, 10:19   #30
Mizarino
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Predefinito Re: Iperspazio!

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sumer Visualizza il messaggio
Dallo Zingarelli: assioma = 1 Principio generale evidente e indimostrabile che può fare da premessa a un ragionamento, una teoria e sim.; 2 Affermazione che è superfluo dimostrare perché palesemente vera.
... Meno male ... Ti ringrazio... Cominciavo a temere che l'Alzheimer mi avesse colpito, iniziando anche a produrre i suoi effetti ...
Mizarino non in linea   Rispondi citando
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